Leon Femfert ci racconta la storia del rapporto della sua famiglia con l’Italia e con quel posto speciale che è Nittardi nella zona alta di Castellina in Chianti. Il loro Chianti Classico Belcanto omaggia nell’etichetta Michelangelo Buonarroti che appare in 8 spicchi che rappresentano suoli e vigneti della tenuta, un mosaico di suoli e componenti che rendono unici i vini di questa proprietà. Forza ed eleganza i tratti fondamentali dei vini di Castellina con un frutto preciso sempre dritto e quasi esplosivo.
castellina
Chianti Classico Fonterutoli 2016 Marchesi Mazzei
Un classico dei Chianti Classico come stile e impostazione che dai ruggenti anni 90 e 2000 con legno e speziatura importante ha saputo cambiare stile senza mai tradire la sua eleganza e personalità. Oggi ha il consueto bellissimo colore rubino e un frutto nitido e squillante di ciliegia e ribes rosso misto a lamponi e viola per poi spuntare su tabacco dolce e alloro ma è in bocca che si avverte davvero il cambio di ritmo.
Concerto IGT Toscana 2015 Marchesi Mazzei
Un ritorno di un caro amico, vino di punta che ha fatto la gloria del vino toscano quando nessuno credeva alla sua longevità classe ed eleganza. Nel 1981 nacque con intuizione di Giulio Gambelli unendo sangiovese e cabernet sullo stile del Tignanello di Antinori e da allora fino al 1994 ha raccolto allori premi e contribuito a definire il ruolo della Toscane tra i fine wine mondiali.
Mix 36 Igt Toscana 2015 Marchesi Mazzei
Il vino più cerebrale, complesso e immaginifico che Marchesi Mazzei (e forse qualsiasi azienda toscana di vino in genere) mai abbia mai concepito è proprio questo folle e bellissimo assemblaggio di 36 diversi biotipi di Sangiovese compiantata in un unico vigneto sperimentale.
Chianti Classico Castello di Fonterutoli Magnum 2010
Un’annata diventata già mito per gli appassionati di vino toscano la 2010 che qui si allarga e abbraccia a dismisura il palato con una versione magnum di applausi per il Chianti Classico Castello di Fonterutoli, il “Grand vin” aziendale dove confluiscono le migliori uve aziendali dal 1995, anno in cui venne interrotta la produzione del mitico Concerto.
Vermentino Igt Toscana 2017 Tenuta di Belguardo
Un bell’esempio di ricerca applicata al Vermentino, un vitigno di recente di gran moda in Toscana ma spesso brutalizzato per una sua più semplice commercializzazione in versioni banalmente fruttate e poco più . Studiandolo in maniera approfondita si riesce invece a realizzare vini come questi, mediterranei e ricchi di erbe aromatiche che arricchiscono il bellissimo bouquet floreale di arancio, rosa thea, sambuco e gelsomino restituendo poi una bocca sapida splendida e ritmata.
Paolo Gori, la guancia al sangiovese e il ragù di cinta senese
Sapori toscani profondi quelli di Paolo Gori per esaltare i Chianti Classico e supertuscans di MArchesi Mazzei in quel di Fonterutoli, dai crostini toscani tagliati a mano alla guancia al sangiovese passando per il ragù di cinta senese (per il quale è fondamentale l’apporto di freschezza del sangiovese di Castellina) e la zuppa di castagne e rosmarino.
Il Chianti Classico dei Marchesi Mazzei
Francesco Mazzei opera una disamina attenta delle caratteristiche del terroir di Castellina e le potenzialità in parte ancora inespresse del sangiovese per fare un grande Chianti Classico in questi territori e ci racconta la storia della sua famiglia, vignaioli e agricoltori da 26 generazioni.
Sabato e domenica 26 – 27 gennaio torna a Roma Sangiovese Purosangue, l’autoctono sale in cattedra
La perseveranza e la cocciutaggine di Davide Bonucci rappresentano una novità rimarchevole nell’ambito delle manifestazioni enoiche italiane. Mai prima ci eravamo trovati di fronte ad un filone monotematico così testardamente inseguito da un curatore. Iniziato per passione e proseguito a livelli professionali, Davide ormai porta avanti una serie di iniziative che spaziano dal sociale al culturale sempre e comunque girando attorno al territorio che rende grande il Sangiovese e gli autoctoni in genere. (altro…)