Annuale cena rassegna di formaggi primaverili e bollicine in abbinamento e come di consueto birra italiana e belga a confronto… Sugli scudi quest’anno, sempre in collaborazione con I Birranti il famoso birrificio della Garfagnana La Petrognola (già ri-visto al God Save The Beer) e tre chicche dal beglio come la Delirium Tremens, Corsendonk Pater, e la St. Feuillien Sainson – Farmhouse Ale. In tavola specialità toscane ispirate ai formaggi e alla birra, dai carciofi e marzolino di Corzano e Paterno fino allo stufato alla Birra, una prima assoluta da Burde. (altro…)
da burde
Rosato 2011 Castello di Ama Toscana IGT
Rosato alla vecchia maniera ovvero da salasso per ottenere un vino al naso piacevolmente incantevole, ruffiano quanto basta di lamponi e fragola e tocco di arancia. Ma è una ruffianeria solo apparente perchè in bocca ha nerbo e struttura da chiaretto con sapidità e acidità sugli scusi e un lieve tannino che lo renderà eccellente compagno di tante grigliate estive. (altro…)
Olio EVO DOP 2011 Chianti Classico Castello Ama
Il frantoio interno all’azienda e le raccolte delle olive differenziate per tipologia regalano la possibilità di ottenere un olio eccezionale e Ama ha sempre avuto grande cura di presentare prodotti ineccepibili. (altro…)
Haiku 2009 Castello di Ama IGT Toscana | Revolution, again?
Eccolo finalmente il vino che ha fatto tanto discutere prima ancora di essere nei bicchieri…Sì perchè questo nuovo nato si pone come prezzo e ambizione al livello del Chianti Classico e quindi la sua nascita è stata salutata con ben più di un’alzata di ciglio. Per non parlare del Cavaliere Guidoriccio da Fogliano che nella label fa un balzo in avanti verso il futuro spostandosi verso destra.
Ma come è questo Haiku? Quasi per niente come ve lo sareste aspettato. (altro…)
Champagne Collard Picard Dom Picard
Un millesimo non dichiarato 100% chardonnay che mette in mostra grazia e delicatezza e un savoir fair straordinario nel gestire l’uva bianca proviente solo dai vigneti di proprietà a Mesnil e Oger. Non solo mineralità ma tanti agrumi, note tropicali e una ineffabile eleganza che ne fanno uno Champagne perfetto per aperitivo o crostacei dato anche il corpo molto delicato e sottile. (altro…)
San Lorenzo Etna Rosso Girolamo Russo 2008 (video)
Bruno Paillard Premiere cuvèe sb. Maggio 2011 vs Ottobre 2010
Confronto tra due sboccature diverse di Brut Premiere di Bruno Paillard…a ciascuno il suo! Evoluzione in bottiglia contro freschezza e brio, gusto adulto o giovane…impariamo come scegliere il proprio stadio di maturazione ideale. (altro…)
Champagne Corbon 2002 Avize Grand Cru
Annata straordinaria il 2002 e questo Champagne tutto dal Grand Cru Avize, primo paese della Cotes des Blanc, non fa eccezione alla regola che vede i grandi interpreti della regione di riuscire a presentare prodotti incredibili per spessore e intensità qui molto più al gusto che al naso che appare dimesso e cresce solo con il tempo nel bicchiere. In bocca invece la cremosità e speciale e anche il finale agrumato minerale e con un fruttato incantevole che non stanca mai.
BioBacco | perchè ci servono delle regole e perchè il Vino o è bio o non può dirsi Vino
Dopo l’incontro con le centinaia di persone che si sono affacciate sabato scorso, un’ottantina di assaggi e una densa e ispirata Tavola rotonda di 3 ore sul tema, possiamo dire che BioBacco di Studio Umami ha lanciato diversi sassolini nel mare del vino biologico, biodinamico o naturale che dir si voglia. Anzi si possa, perchè la disputa sulle regole è stato il focus di gran parte delle discussioni sia dal vivo che su Twitter dove potete recuperare tutto con l’hashtag #BioBacco. Discussione che ha visto affermare che serve un minimo comune accordo su cosa possa essere definito “vino biologico” ma che debba soltanto il punto di partenza per una grande e più diffusa comunicazione del vino che porti il consumatore a sapere che prodotto scegliere.
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Champagne Montaudon Grand Rosè
Una grande maison solo recentemente acquisita da LVMH ma da tanti anni sulla breccia grazie alle grandi capacità della famiglia Montaudon di sottolineare e accompagnare momenti speciali che spiegano la grande predilezione di Josephine Baker per queste bollicine. E il rosè ne incarna bene l’eleganza e una certe civetteria con una aggiunta corposa e succulenta di Pinot nero dall’Aubois dona a questa cuvèe un carattere caldo e suadente. (altro…)