Una bellissima festa dallo straordinario successo quella andata in scena alla Fortezza da Basso per salutare le nuove annate di Chianti in arrivo sul mercato. Su Intravino trovate tutti i miei assaggi relativi all’annata 2015 in Chianti e le sue sottozone.
firenze
Giovedi 22 Febbraio God Save The Wine ROCKS!!! Tutti all’Hard Rock Cafè per Rock the Wine
Torna l’appuntamento rock del vino italiano con l’edizione speciale dedicata al rapporto tra rock e vino in un contesto insolito ed eccezionale come quello dell’Hard Rock Cafè di Firenze! Dopodomani sera Giovedi 22 Febbraio God Save the Wine torna una serata speciale stuzzicante alla quale non vi consigliamo di mancare… (altro…)
Roche Bellene Bourgogne Pinot Nero Vieilles Vignes 2015
Nicolas Potel mette a frutto la sua esperienza in rosso e ci regala una bella e piccante interpretazione della bella 2015 in Borgogna. Intrigante il mix classico di fiori e frutta rossa e nera classiche del pinot nero in Borgogna con un’aggiunta di pepe, cannella e spezie piccante ben mescolate al bel frutto prevalente.
La Borgogna di oggi in vigna e cantina con Giancarlo Marino
Con uno dei massimi esperti e pionieri nella divulgazione della Borgogna in tutte le sue sfumature ovvero Giancarlo Marino, affrontiamo il “problema” di cosa sia la Borgogna oggi e come con Degustate vengono selezionate le aziende distribuite. Attenzione alla vigna e lavoro in cantina attento e meticoloso per esprimere terroir e annata e non appiattire le sfumature dei vigneti e dei climat.
Torna Chiantilovers! Domenica 11 Febbraio la più grande festa del vino italiano alla Fortezza da Basso
Ormai è diventato un appuntamento fisso per la scena italiana del vino in Toscana e non solo… non ci sono altre feste paragonabili a #Chiantilovers e oltretutto per un pomeriggio potete sentirvi veri degustatori perchè nei calici avrete le primizie delle annate 2017, 2016 e 2015, prodotti in arrivo sui mercati i prossimi mesi ma che già ci dicono molto su qualità e finezza del Chianti che verrà. Il vino più famoso nel mondo non poteva che iniziare alla grande il 2018 e domenica 11 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze ve ne renderete conto di persona!
La torta al semolino e cioccolato, patrimonio della Toscana!
Ci sono indubbi vantaggi a cavarsela in cucina. Io non so perché ma mamma Evelina si è sempre rifiutata di sfornate questa torta ai compleanni di famiglia: fedore, mille foglie, charlotte… ma mai la torta al semolino! Eppure ha tutto per essere amata. Lucida di cioccolato fondente, semolino dolce che ti ricorda sapori da bimbo e un po’ la Versilia e le spiagge con la nonna, la passeggiata di Viareggio col giocattolaio alla fine. Pasta frolla che tiene e quella fetta sempre un po’ piccola per la tua voglia. Oggi è un giorno un po’ blu, quindi c’è da nutrire un po’ del mio animo malinconico e chiamare ricordi sereni. Oggi mi sono cucinato quella torta di compleanno e ne mangerò finché ne avrò voglia… La trovate da Burde in trattoria nei prossimi giorni ma se volete farla a casa…è davvero semplice!
Tommasi Recioto della Valpolicella Fiorato 2015
L’archetipo e padre “fondatore” di tutti i vini della Valpolicella è sempre il Recioto dalle cui vinacce nasce anche il Ripasso e l’Amarone se si decide di vinificare fino ad eliminare gli zuccheri le uve degne appunto di un Recioto.
Givry Rouge AOC 1er Cru Cellier aux Moines 2008 Devillard
Un clos storico e antico che da’ segni di vita dal 1130 e che ancora oggi viene coltivato e messo a frutto con uno dei première cru più noti di Givry nella Cote Chalonnaise a sud della “vera” Borgogna. Tutto pinot nero ovviamente oggi da vigne piantate tra il 1973 e il 1978 sulla parte mediana del pendio su terreno argilla-limoso di discreta profondità. La famiglia Pascal con i genitori Philippe e Catherine Pascal e i loro tre figli Camille, Marguerite et Alexis si occupano di questo cru in una zona in grande ascesa e dove ancora i prezzi non sono decollati…
Paul Pillot Chassagne Montrachet Vieilles Vignes Rouge 2007
Un domaine di tradizione famigliare attivo dal 1968 con il padre dell’attuale vigneron Thierry che dal 1999 in prima persona segue vigna e vinificazione dei 13 ettari di proprietà a Chassagne Montrachet, terroir celeberrimo per i bianchi ma che dimostra di avere una grande stoffa anche per i rossi. Questo 2007 mostra i limiti dell’annata ma anche la scelta di non irrobustire oltre misura un’annata minore e quindi il risultato è di piacevolezza assoluta.
Brunello di Montalcino La Fuga 2012 Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari
Annata classica ma che si sta rivelando eccellente con una eleganza e la stoffa che si confanno al blasone del millesimo. Questo Brunello ha profumi classici intensi e suadenti di marasca e confettura di lamponi e fragole, fiori rosa viola e lavanda, tocchi di alloro e pepe e macchia mediterranea ma soprattutto sorso saldo deciso preciso con una nota stuzzicante e continua in bocca.