Un cabernet sauvignon in purezza che sfrutta il clima e il suolo calcareo di Capalbio in maniera convincente e un poco ruffiana ma tremendamente efficace. Note vegetali calde molto nette e profonde di tabacco, caffè, liquirizia. La spezia la fa da padrona in modo pungente e che si ripropone nella stessa veste al palato.
maremma
Gimas IGT Toscana 2018 La Vigna sul Mare Capalbio
Il vino bandiera e programmatico di Massimo Masini con la sua Vigna sul Mare nasce ora dopo dieci vendemmie perchè finalmente i vari vitigni hanno una personalità definita e ben componibile in blend. Un vino importante perchè potrebbe rappresentare la rinascita della Capalbio DOC, denominazione abbandonata ormai da tempo nonostate i tanti investimenti in zona.
Guidomoro Igt Toscana 2018 La Vigna Sul Mare
Il vino rosso per ora più noto e accattivante de La Vigna sul Mare è questo syrah 100% ricco denso scuro e cangiante che interpreta bene il carattere maremmano di Capalbio, un syrah in versione più leggera e fresca rispetto ad altre zone di Toscana e Italia. Ha colore porpora molto vivo, ribes rosso e nero, cassis, lamponi freschi, petali di rosa in confettura, note balsamiche di anice e rabarbaro, sorso guizzante sapido ma anche ricco e carico di note mediterranee e frutto polposo.
Rosè della Càpita La Vigna sul Mare Metodo Classico
Una grandissima sorpresa in materia di bollicine toscane è stato fin da subito questo metodo classico a base syrah, uva decisamente non avvezza a questi exploit. Eppure questo Rosè della Càpita (il nome del bosco vicino a La Vigna sul Mare) convince e appaga come pochi altri riuscendo a far nascere un rosa con le bollicine che ha del provenzale e maremmano allo stesso tempo.
Venerdi 15 Capalbio in trattoria con La Vigna sul Mare
La vigna sul Mare di Capalbio è la cantina di Massimo Masini che nasce dalla stessa terra di Niki de Saint Phalle e del suo immaginifico giardino dei Tarocchi. Figlio del grande pittore Gimas, Massimo sceglie questa terra per i suoi sogni enoici e siamo felicissimi venerdi 15 ottobre di farvi scoprire questo atto d’amore per un territorio meraviglioso da un grande collezionista d’arte come lui con la sua Vigna sul Mare. Vini che incarnano il terroir del mare maremmano estrae sorprendenti bollicine e syrah di profondità ed eleganza.
Sabato 30 Gennaio Leonardo Romanelli e Marchesi Mazzei a tavola in trattoria
Endrizzi Serpaia Morellino di Scansano 2018
La Maremma ricca di profumi e sensazioni si è rivelata accogliente e affascinante per la famiglia Endrizzi che nel 2000 ha cominciato a piantare vigneti. Oggi il loro Modellino è tra i più divertenti e ricchi della zona con gusto profondo e intensità carnosa di frutto rosso lamponi e fragole, lieve tocco fumè tra tabacco e finocchietto, viola candita, amarena, prugne.
Endrizzi Trentodoc Piancastello Riserva Brut 2015
Siamo in alto e non poco a 400mt slm in Trentino e qui la famiglia Endrizzi da cinque generazioni produce vino e il TrentoDoc è stata una naturale conseguenza fino ad arrivare ad uno dei prodotti di punta con la gamma Piancastello che prende il nome della zona dove si trovano la maggior parte dei vigneti.
Da chardonnay e pinot nero, 6 gr/lt ha intensità e frutto notevoli ma soprattutto una piacevolezza a tutto tondo che sorprende. Note di arancio, sambuco, anice e fiori gialli, carnoso frutto giallo e bianco inframezzato da fragole e lamponi con un corredo di pasticceria fragrante ad allungare il finale. La grande annata con calore si sente nel frutto che poi si avvicina al tropicale ma con una freschezza alpina che marca naso e sorso e lo rende sempre piacevolmente fresco e invitante. Ottimo sulla carne salada alla Toscana fatta dalle Sorelle Mannori nella loro macelleria di Prato con la Calvana.
Endrizzi Gran Serpaia Merlot IGT Toscana 2015
Da ormai venti anni in Maremma, la famiglia Endrizzi si è ormai radicata a Fonteblanda in una zona dove non mancano calore venti e possibilità di fare grandi vini. Insieme a Lorenzo Landi, l’enologo che li segue in questa avventura negli ultimi anni, hanno pensato di celebrare i 20 anni di vita toscana con un merlot in purezza, scelta che potrebbe apparire scontata e che invece colpisce in questo caso per freschezza, sensazioni saline e mediterranee e un continuo sfuggire, anche in annata calda come la 2015, al clichèe di fruit bomb costruito attorno a questo vitigno.
Syrah Igt Toscana 2019 Le Anfore Elena Casadei
Siamo a Suvereto dove Elena Casadei utilizza una parte del syrah della Tenuta di famiglia per realizzare una versione anfora del vitigno che provi a snellire importanza corpo ed eccessi di frutto. Dopo 30 giorni sulle bucce e un parziale utilizzo di raspi, il vino prosegue in anfora ancora 7 mesi per finire di sviluppare aromi e sensazioni piccanti.