Un’annata genorosa ben interpretata in tutta la Borgogna che si riflette in tutti i vini a partire da quelli di ingresso che purtroppo a livello di prezzo stanno prendendo il volo come tutto il resto della produzione borgognotta. Questo Chardonnay nasce dalle mani esperte di Nicolas Potel che con il suo domaine ed è tutto quanto ci si aspetta da un vino del genere oggi ovvero note di agrumi, fiori bianchi, burro, sapido e croccante già al naso per poi proseguire in maniera piacevolmente diretta e saporita al gusto.
trattoria
Brunello di Montalcino Riserva Le Due Sorelle 2010 Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari
La grande annata fa sempre il suo dovere a Montalcino e la famiglia Ambrogio e Giovanni Folonari con il gioiello della loro corona dimostrano di avere un sangiovese ricco potente ma anche elegantissimo nei loro vigneti. Questa riserva 2010 ha una polpa e un frutto vividissimo e pulito che balza fuori dal bicchiere con una gioventù inaspettata tra ciliegia, more, fragole e poi un corredo speziato di tutto rispetto tra ginepro, anice, pepe, liquirizia, mirto e toni solari di macchia mediterranea.
Ripasso Valpolicella Classico Superiore Tommasi 2014
Un vino ammaliante e sincero che rende evidente da subito come mai la Valpolicella e la tipologia “Ripasso” siano balzate così velocemente ai primi posti del nostro export del vino.
Venerdi 3 Novembre da Burde Riesling Ürziger Würzgarten Dr. Lippold, salacchini e maiale affumicato!
La Mosella e il Riesling del Dr. Lippold in verticale e orizzontale: un tuffo nella Germania del leggendario vino bianco capace di esaltarsi alla lunga distanza con uno dei suoi più profondi conoscitori. Una serata di abbinamenti particolari e grandi soddisfazioni “in bianco” ma solo nel bicchiere! (altro…)
48 hours in Florence, Trattoria da Burde included!
Un enorme grazie a Jeff Porter, direttore del beverage per Batali& Bastianich (semplicemente LA cucina e il vino italiano in USA) per averci inserito con queste stupende parole nella sua guida a come spendere 48 ore a Firenze…
Ecco le sue parole!
Borgogna, Sake, Bolgheri e Champagne…pronte le prime date del Calendario Degustazioni Autunno 2017!
Come ogni Estate, più o meno puntuale, ecco la pubblicazione in anteprima del calendario delle nostre degustazioni del venerdi da Burde! Serate ricche di vino e sapori intriganti che metteranno alla prova i vostri sensi e arricchiranno il vostro bagaglio di esperienze sensoriali con l’incontro con personaggi e vini che hanno reso grande l’enogastronomia. E come sempre non parleremo solo di Toscana ma avremo spazio per la Francia, per il Nord Italia e anche il Giappone con una attesissima serata con i Sake di Giovanni Baldini. Vi aspettiamo dopo le ferie ma iniziate a prenotarvi!!!
Chateau Latour Martillac Blanc 2013 Pessac Leognan AOC
Annata ostica per i rossi la 2013 ma ben adatta a grandi bianchi come dimostra questo degno figlio delle graves bordolesi. Naso citrino con note amplissime di essenze mediterranee, bosso, anice, salvia, tralcio di pomodoro, lieve fumè e pepe bianco, bocca con pompelmo, arancio giallo, frutto vibrante e grande sapidità che insieme all’acidità citrina equilibria un sorso denso e ricco.
Kressman Sauternes Grande Reserve 2015
Un rapporto qualità prezzo imbattibile per questo Sauternes giovanissimo ma ha già tutto quanto serve per definirsi tale: naso agrumato e tropicaleggiante, iodato e ferroso, muffato ma anche fresco, talco e balsamico, bocca dolce ma senza eccessi, polposa e ricca con sapidità ben presente e discreta persistenza.
Chateau Palmer 2001 Margaux AOC
Un’annata difficile ma che non è stata avara di perle come questo Palmer che oggi è giunto ad una mirabile maturità (all’assaggio en primeur si consigliava di berlo tra il 2010 e il 2030 quindi ci siamo!). Note che incorporano frutta di bosco e spezie, complessità e sfaccettature, eleganza e stile Margaux molto dolce e femminile, lavanda, bergamotto, galbano e giacinto, tannino fine e roccioso, lunghezza e raffinatezza.
Pol Roger Champagne Rich
Uno Champagne tornato alla ribalta dopo anni in cui aveva solo pochi estimatori. In realtà in casa Pol Roger è il sontuoso coronamento di un pasto al momento del dessert con alcune divagazioni in aperitivo più che una base per cocktail e miscelati particolari con frutta come quelli che stanno invadendo il mercato in questi mesi.