Dodici ettari coltivati con passione e modernità dalla famiglia Devillard a partire dal 1996 per questo vino chicca del Domaine Aux Perdrix in cui questo Première cru (monopole al 99%) fa da gemma preziosa in una ricca gamma di vini di spessore e forze non comuni. Siamo vicini al comune di Premeaux-Prissey, suolo argilloso calcareo che esalta la potenza e la ricchezza insita nel pinot nero anche in un’annata difficile come la 2007.
trattoria
Roche Bellene Bourgogne Chardonnay Vieilles Vignes 2015
Un’annata genorosa ben interpretata in tutta la Borgogna che si riflette in tutti i vini a partire da quelli di ingresso che purtroppo a livello di prezzo stanno prendendo il volo come tutto il resto della produzione borgognotta. Questo Chardonnay nasce dalle mani esperte di Nicolas Potel che con il suo domaine ed è tutto quanto ci si aspetta da un vino del genere oggi ovvero note di agrumi, fiori bianchi, burro, sapido e croccante già al naso per poi proseguire in maniera piacevolmente diretta e saporita al gusto.
Brunello di Montalcino Riserva Le Due Sorelle 2010 Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari
La grande annata fa sempre il suo dovere a Montalcino e la famiglia Ambrogio e Giovanni Folonari con il gioiello della loro corona dimostrano di avere un sangiovese ricco potente ma anche elegantissimo nei loro vigneti. Questa riserva 2010 ha una polpa e un frutto vividissimo e pulito che balza fuori dal bicchiere con una gioventù inaspettata tra ciliegia, more, fragole e poi un corredo speziato di tutto rispetto tra ginepro, anice, pepe, liquirizia, mirto e toni solari di macchia mediterranea.
Ripasso Valpolicella Classico Superiore Tommasi 2014
Un vino ammaliante e sincero che rende evidente da subito come mai la Valpolicella e la tipologia “Ripasso” siano balzate così velocemente ai primi posti del nostro export del vino.
Venerdi 3 Novembre da Burde Riesling Ürziger Würzgarten Dr. Lippold, salacchini e maiale affumicato!
La Mosella e il Riesling del Dr. Lippold in verticale e orizzontale: un tuffo nella Germania del leggendario vino bianco capace di esaltarsi alla lunga distanza con uno dei suoi più profondi conoscitori. Una serata di abbinamenti particolari e grandi soddisfazioni “in bianco” ma solo nel bicchiere! (altro…)
48 hours in Florence, Trattoria da Burde included!
Un enorme grazie a Jeff Porter, direttore del beverage per Batali& Bastianich (semplicemente LA cucina e il vino italiano in USA) per averci inserito con queste stupende parole nella sua guida a come spendere 48 ore a Firenze…
Ecco le sue parole!
Borgogna, Sake, Bolgheri e Champagne…pronte le prime date del Calendario Degustazioni Autunno 2017!
Come ogni Estate, più o meno puntuale, ecco la pubblicazione in anteprima del calendario delle nostre degustazioni del venerdi da Burde! Serate ricche di vino e sapori intriganti che metteranno alla prova i vostri sensi e arricchiranno il vostro bagaglio di esperienze sensoriali con l’incontro con personaggi e vini che hanno reso grande l’enogastronomia. E come sempre non parleremo solo di Toscana ma avremo spazio per la Francia, per il Nord Italia e anche il Giappone con una attesissima serata con i Sake di Giovanni Baldini. Vi aspettiamo dopo le ferie ma iniziate a prenotarvi!!!
Chateau Latour Martillac Blanc 2013 Pessac Leognan AOC
Annata ostica per i rossi la 2013 ma ben adatta a grandi bianchi come dimostra questo degno figlio delle graves bordolesi. Naso citrino con note amplissime di essenze mediterranee, bosso, anice, salvia, tralcio di pomodoro, lieve fumè e pepe bianco, bocca con pompelmo, arancio giallo, frutto vibrante e grande sapidità che insieme all’acidità citrina equilibria un sorso denso e ricco.
Kressman Sauternes Grande Reserve 2015
Un rapporto qualità prezzo imbattibile per questo Sauternes giovanissimo ma ha già tutto quanto serve per definirsi tale: naso agrumato e tropicaleggiante, iodato e ferroso, muffato ma anche fresco, talco e balsamico, bocca dolce ma senza eccessi, polposa e ricca con sapidità ben presente e discreta persistenza.
Chateau Palmer 2001 Margaux AOC
Un’annata difficile ma che non è stata avara di perle come questo Palmer che oggi è giunto ad una mirabile maturità (all’assaggio en primeur si consigliava di berlo tra il 2010 e il 2030 quindi ci siamo!). Note che incorporano frutta di bosco e spezie, complessità e sfaccettature, eleganza e stile Margaux molto dolce e femminile, lavanda, bergamotto, galbano e giacinto, tannino fine e roccioso, lunghezza e raffinatezza.