L’annata lieve ed elegante porta una scossa in tutta Bolgheri e anche l’Igt di ingresso di Tenuta San Guido perde qualche cupezza solita per acquistare un carattere più sbarazzino e gioioso. Il risultato è un naso dove il sangiovese esce benissimo con la sua viola e amarena a sommarsi al fruttato di cabernet e note balsamiche appena accennate.
trattoria da burde
Chianti Classico DOCG Felsina Berardenga 2016
Un’annata speciale nel Chianti Classico la 2016 ma anche il territorio della Berardenga ci mette del suo per realizzare questo piccolo capolavoro di grazia leggerezza e frutto incalzante.
Sassicaia 2016 Bolgheri Doc Superiore Sassicaia Tenuta San Guido
Dunque la perfezione a Bolgheri esiste.
I Sistri Chardonnay Igt Toscana Felsina Berardenga 2016
Ecco un vino che fa parte della nouvelle vague dei bianchi toscani degli anni ’90 quando la barrique e il legno pareva fossero capaci di far nascere Mersault in ogni angolo della regione. Da allora sono cambiati modi linguaggi e stili e oggi nel mondo i bianchi sono tutto acidità ritmo e riduzione con un eccesso dall’altro lato della scala gustativa e stilistica.
Spumante Brut Rosè Felsina Berardenga Metodo Classico
Uno spumante metodo classico in rosa sorprendente e lieve con l’aiuto di sangiovese e pinot nero delle crete senesi con un tocco di chardonnay a dare nerbo e freschezza per Felsina Berardenga. Un tocco di irriverenza in una gamma classica per l’azienda del Chianti Classico ma che viene realizzato nel consueto stile ricercato e preciso.
Vermentino Bolgheri 2017 Tenuta Meraviglia
Una ventata di freschezza intensità e rigore mediterraneo per un vitigno che ama il mare e a Bolgheri si è sempre trovato benissimo. Questa prima uscita per l’ambizioso vermentino di casa Tenuta Meraviglia mostra già la stoffa del fuoriclasse perché note sgrumate e piccanti più muschio bianco, timo menta e robinia sono solo l’inizio di un concerto di frutta estiva benissimo tratteggiata.
Champagne Roger Coulon Heritage 1er cru
La cuvèe più complessa prestigiosa e visionaria di Eric Coulon di Champagne Roger Coulon da Vrigny è proprio questo multimillesimato (in questo l’umida e complessa 2005 e la ricca e abbondante 2006) che dopo 11 anni sui lieviti vede la luce nel bicchiere. A partire da vecchie vigne di Chardonnay e Meunier dalla particella “Champs de Vallier” una vinificazione in legno nelle vecchie botti del nonno rimesse a nuovo danno luce ad un vino ricco e immaginifico dove le note di evoluzione e speziatura si fondono perfettamente su note fruttate di fico, albicocca, carrube, fragole, mirtillo e poi noce di cola, bergamotto alloro e macchia mediterranea.
Chianti Classico Riserva Novecento Dievole 2013
La prima riserva Novecento del nuovo corso Bulgheroni a Dievole coincide con un’annata molto nelle corde della Berardenga, la zona più a sud del Chianti Classico quasi a ridosso di Siena. Le note sono calde e ricche, tra lavanda, viola, marasca, frutta sotto spirito, senape, lavanda e mirto ma il sorso è grande sangiovese con tocchi quasi ilicinesi.
I miei assaggi alle #AnteprimeToscane2019: ecco i miei giudizi sul Chianti Classico 2017, Chianti Classico Riserva 2016 e Gran Selezione 2016 e 2015
Proseguono i miei assaggi alle Anteprime Toscane 2019 con stavolta in primo piano il nostro amato Chianti Classico… quest’anno ancora più nei nostri cuori per il bellissimo premio come Carta dell’Anno per questa DOCG, un premio che ci rende fieri e orgogliosi di raccontare questo stupendo territorio!
Settimo Igt Toscana 2012 Castelli del Grevepesa
Sangiovese della Pieve di Campoli nel Chianti Classico e merlot e syrah uniti a dare un nuovo supertuscan di terza generazione. Un vino che da un lato seduce con le note dolci di frutta di bosco caramello pepe e blackcurrant del syrah e del merlot e dall’altro sa rinfrescare il palato con la nota vibrante del sangiovese in ottima evidenza. Bel sorso e importanza del vino dissumulata con una sapidità e freschezza piacevolissimi.