Un rosso targato 2015 , un rosso d’ingresso alla Tenuta che però sfodera una gioventù e un ritmo notevoli e ricchi. Naso importane di frutta di bosco, rose, viola, tabacco, fragole e pepe nero con tratti di caramello e balsamico in cui sangivoese e merlot e pinot nero duettano bene che sono l’apripista di una bocca sorprendete per freschezza.
vino
Tenuta di Carleone Chianti Classico 2017 DOCG Tenuta di Carleone (anteprima)
Annata tosta e difficile in Chianti Classico e in Italia in genere ma l’altitudine e i terreni di Radda contengono l’esuberanza e moderano il calore e i problemi dalla siccità portando un vino energico solare e carnoso ma senza cotture. Questo Chianti Classico 2017 in anteprima (imbottigliato da sole due settimane) rivela il talento di Sean O’Callaghan a Carleone per il frutto nitido e piccante senza cedimenti ed eccessi.
Champagne Boulard Bauquaire Brut Tradition
Un vino di ingresso che mostra la classe e la piacevolezza ricercata pervicacemente da questa maison di Trepail sulla Montagne de Reims. Christiane e Christophe Boulard (con la figlia Charlene presente in sala in trattoria a presentare i prodotti) rappresentano l’ottava generazione, sono Récoltants-Manipulants e fanno parte dell’associazione Vignerons Indépendant. Questo Champagne Boulard Bauquaire Brut è ricco e dorato, mela golden, note grigliata e di pasticceria su sfondo di agrumi pepe bianco, tiglio e sambuco. In bocca è acceso vitale e saporito con una lunghezza non banale abbinata a piacevolezza e ritmo a dare un vino succoso che non stanca mai per aperitivo o in abbinamenti saporiti.
Tenuta di Carleone Chianti Classico 2016 DOCG Tenuta di Carleone
Un’annata di grazia stile e succulenza senza lasciare da parte acidità e freschezza e questo chianti Classico Tenuta di Carleone è il migliore finora mai prodotto in tenuta. Grande reattività al naso con lamponi, ribes rosso, marasca, tabacco, anice, rosmarino, sorso pulito e netto con finale speziato e nervoso il giusto .
Tenuta Le Corgne Rosato Umbria IGT 2018
La moda del momento non poteva non essere tenuta in considerazione e in effetti l’espressione di sangiovese pinot nero e merlot a queste altitudini (si arriva con i vigneti quasi a 700 mt) fa molto per evidenziare le loro note più leggere e fresche.
Tinto Pet Nat Alicante bouschet Tenuta di Carleone
L’incrocio di Petit Bouschet e Grenache creato nel 1866 è una uva tintoria densamente colorata e saporita che però in versione petnat finora non aveva avuto grande rivelanza. Ci prova Sean O’Callaghan nella sua avventura raddese di Carlone realizzando un vino curioso sapido netto e ficcante con note di frutta rossa e spezia molto piacevoli.
Carleone Uno Igt 2016 Tenuta di Carleone
Eccoci al capolavoro, finora, di Sean O’Callaghan nel territorio di Radda. Il vino principale di Tenuta di Carleone è infatti questo 100% sangiovese , vero e autentico “grand vin” aziendale, un vino che sfrutta il lato floreale del sangiovese tra lavanda, viola e rosa e ritorni balsamici molto fitti. Note di pepe nero, amarene guizzanti ma sopratutto sorprende per il sorso dolce eppure sapido e dinamico, fresco e saporito, un allungo prodigioso sospeso e ricco dove domina la verticalità e in finale si affacciano mandorle, iodio, bergamotto e cardamomo.
Champagne Boulard Bauquaire Vielles Vignes Bdb 100%
Il vigneto da cui nasce il Vielles Vignes è una parcella di 3500 piante di Trepail da cui si ricavano quasi lo stesso numero di bottiglie, piantato coraggiosamente nel 1943 ancora in piena II Guerra Mondiale come simbolo della fiducia nel futuro. Boulard Bauquaire è una piccola ma promettente realtà, che fa del rispetto del terroir la propria bandiera e questo vino lo dimostra in maniera lampante creando un’atmosfera nel bicchiere a dir poco unica.
Venerdi 11 ottobre Tenuta di Carleone, il Guercio e le sue storie vi aspettano in trattoria
Finalmente in trattoria venerdi 11 ottobre prossimo a cena avremo il piacere di presentarvi i vini di Tenuta di Carleone, l’azienda di Karl Egger condotta in cantina da Sean O’ Callaghan che sta spopolando tra gli appassionati, non ultimo il 98/100 attribuitogli da Ernesto Gentili, di certo non l’ultimo arrivato tra gli assaggiatori di sangiovese. Attorno ad un bellissimo menu di Paolo Gori con Tagliatelle alla chianina e diaframma alla brace, ascolteremo la sua idea sul futuro del sangiovese e del Chianti Classico con il nuovo vino “Tinto” (PetNat da alicante bousquet), il Chianti Classico, Carleone Uno, Il guercio e il Meticcio.
Cucinare con bottarga e tonno rosso
Bottarga sulla frutta, sul battuto di chianina e con la mozzarella di bufala… Sono solo tre delle idee molto particolari che sono venute fuori nella serata in trattoria con Armatore da Cetara. Sono stati di scena in trattoria con Cetara e Champagne alcuni piatti di Paolo Gori ispirati e condotti dai sapori e profumi dei prodotti di Stefano della Monica proprietario di Armatore Cetara da cui abbiamo raccolto spunti e idee molto interessanti sulla cucina in genere e non solo quella di mare.