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Venerdì 14 Novembre Amarone Brunello e anche Sabato 15 a pranzo

Torna la sfida tra i due vini iconici d’Italia sulla base di un menu ricercato e speziato in grado di esaltarli a cura di Paolo Gori. Nei bicchieri i vini di San Polo con il fantastico cru Podernovi a Montalcino e l’Amarone di Villa della Torre di Marilisa Allegrini. A contorno nei bicchieri anche Soave e Valpolicella e ovviamente Rosso di Montalcino. Sorpresa dolce nel finale… da Bolgheri!

Menu

Peverada vs crostino nero
Farinata con cavolo nero
Bigoli all’anatra
Bollito al piatto e pearà allo zafferano
Torta de puina e marroni

Vini in abbinamento
Soave Castelcerino Peaks And Valleys Marilisa Allegrini 2024
Valpolicella Classico Monte Lencisa Peaks And Valleys 2024
Rosso Di Montalcino San Polo 2022
Brunello di Montalcino Podernovi DOCG 2020
Amarone Della Valpolicella Villa Della Torre Marilisa Allegrini 2020
Teos Poggio al Tesoro 2016 Igt Toscana Petit Manseng

Menu completo e tutti i vini 75€ , info e prenotazioni 055317206 oppure via mail info@daburde.it

Venerdì 7 novembre Borgogna Marche e Toscana

Può il centro Italia garaeggiare alla pari con la leggendaria Borgogna? Avremo in tavola i bianchi da chardonnay di Borgogna a confronto con il glorioso Verdicchio Castelli di Jesi e il sangiovese e montepulciano a sfidare il pinot nero della Côte Chalonnaise. Una serata imperdibile con Davantage che ci porta in tavola i vini di Torre a Cona (vincitori del miglior vino rosso Gambero Rosso 2024), Umani Ronchi e Jean Baptiste Ponsot .

Menu
Polpette e Zabaione Salato
Porrata
Pappardella al colombaccio
Manzo alla Borgognona
Flamousse

Vini in abbinamento

Verdicchio dei Castelli di Jesi Historical 2020
Molesme Bourgogne Blanc Ponsot 2023
Chianti Torre a Cona Crociferro 2022
Chianti Torre a Cona Molino 2020 (miglior vino rosso d’Italia 2025 per il Gambero)
Bourgogne 1er cru La Fosse Ponsot 2023
Pelago Umani Ronchi Igt Marche 2021

Menu con di ispirazione francese ma non solo a cura di Paolo Gori 75€

Mistikos Poggio dell’Occhione Syrah 2021 Scansano (GR)

Questa prima vera annata del Syrah di Stefano Colloca a Scansano ha profumi intensi di macchia mediterranea con evidenti note di violetta e ribes nero. Emergono ricordi di sottobosco con sfumature di liquirizia, olive, mirto, alloro e timo. Accenni agrumati che impreziosiscono il quadro olfattivo.
Grande complessità e sensazioni autentiche al palato in cui ritornano le note di sottobosco e liquirizia, con un carattere che rivela anche una componente più fresca e “nordica” – eleganti sentori di verbena e bergamotto che conferiscono raffinatezza al sorsso.
Un vino che esprime una doppia anima: da un lato l’eleganza e la verticalità tipica della Syrah del nord Rodano , dall’altro la solarità e la mediterraneità della Maremma e del territorio di Scansano. Un equilibrio affascinante tra freschezza e calore, tra Nord e Sud, che si aggiunge alla naturale spina dorsale verticale del vitigno.

Stefano presenta così la sua idea iniziale di Poggio dell’Occhione

Bakkanali Rosa 2023 IGT Toscana Amiata

Colore fresco e vivace, color e profumo di succo di lamponi e una freschezza invitante che lo dipingono subito come il vino che tutti oggi vorrebbero fare. Un vino davvero di montagna, vulcanico addirittura: siamo sull’Amiata e Bakkanali Rosso 2023 è veramente un vino irresistibile, fresco, fragrante, con un sorso per niente banale che si abbina benissimo alla cicoria alla griglia e ai fichi, abbinamento goloso per un vino straordinariamente piacevole e dotato di spessore non banale.

Champagne Charles Mignon Premium Reserve Rosè

Un componente piccola ma non indifferente di pinot nero vinificato in rosso AOC Champagne rende questo Premium Reserve Rosè di Charles Mignon un rosa da non sottovalutare nella sua apparente semplicità. Al naso è melograno, fragole, rose e ribes rosso e nero con sfumature di tabacco, olive, tostatura leggera di caffè, ritorni balsamici di alloro e mentuccia. Ma è in bocca che si rivela davvero intrigante con struttura vinosa che al naso veniva ben mascherata dal resto e dall’intensità del floreale e fruttato. Sensazioni saline ne costellano il sorso e il dosaggio generoso (per la media attuale) lo rende ideale servito freddo sulla Panzanella di Seppia e sulle Tagliatelle all’acqua pazza e Scorfano di Eros Ghezzo in Palagina. Appena si scalda può essere l’ideale su una cartelletta al lampone oppure, nel nostro caso, su uno zuccotto fiorentino semifreddo dove duetta bene con i canditi…
L’assemblaggio è 55% 25% 20% meunier chardonnay pinot noir, di cui 7% di vino rosso AOP Champagne. E’ un rosé d’assemblage con il 15% di vino di riserva proveniente da una solera iniziata nel 2016. Basato su terroir della Valle della Marna “Chavot, Monthelon, Moussy, Vinay, Epernay, Fleury-la-Rivière, Venteuil, Port-à-Binson, Jonquery, Barbonne, Bergères-lès-Vertus, Leuvrigny” e del Sézannais “Vitry”. Vinificato in tini di acciaio inossidabile termoregolati. Fermentazione alcolica lenta a bassa temperatura, Fermentazione malolattica completa, Dosaggio Brut 9g/L

Champagne Charles Mignon Brut Premier Cru


Uno Champagne lieve e fresco ma non senza complessità questo carnoso Premier Cru di Charles Mignon. Si sente molto il meunier al 55% con la sua mela grattugiata e una bella idea nitida di zenzero. Poi il lato del frutto rosso e bianco con bei ritorni agrumeti di lime e mandarino. Un lieve tocco di gesso lo completa mentre al sorso parte dolce e sinuoso, abbracciando molto bene tra mandorle e noccioline il baccalà fritto di Eros Ghezzo, un abbinamento notevolmente riuscito nella nostra serata Pesce e Champagne per San Lorenzo 2025 in Palagina.


Champagne da Meunier, Chardonnay, Pinot Noir nell’assemblaggio del 55%, 25%, 20%. Il 15% del totale proviene da una riserva proveniente da una solera iniziata nel 2016. Vinificato in tini di acciaio inossidabile termoregolati. Basato su terroir della Valle della Marna “Chavot, Monthelon, Moussy, Vinay, Epernay, Fleury-la-Rivière, Venteuil, Port-à-Binson, Jonquery, Barbonne, Bergères-lès-Vertus, Leuvrigny” e del Sézannais “Vitry”. Invecchiamento nelle nostre cantine a temperatura costante di 12°C per 24 mesi. Fermentazione alcolica lenta a bassa temperatura, Fermentazione malolattica completa, Dosaggio Brut di 9g/L

Autograf Gitana 1953 eteasca regala & chardonnay 2022

Un piccolo tocco di chardonnay (20%) non inficia la splendida resa di questo bianco dallo stile nord europa con fresche note di rafano, menta, timo e poi dolcezza di sambuco , pompelmo rosa e agrumi ben dosati. La bravura di Gitana si mostra molto bene al palato dove non ci sono concessioni alla dolcezza e il ritmo rimane serrato e ricco con un finale in crescendo su sapidità e aromaticità balsamica.

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Lupi de Gitana 2018

Un blend raffinato e importante di cabernet, merlot, saperavi mette a confronto lo storico e ricchissimo di aromi e rimandi balsamici saperavi con la regale aristocratici del cabernet con il merlot a fare da tappeto aromatico dolce, questo l’obbiettivo di Gitana 1953 con questo vino. Il risultato è un vino importante e ricco con una componente aromatica piccante e raffinata con frutta di bosco, tamarindo, tostature dolci di legno e caffè, note pepate, alloro ed eucalipto, un filo di caramello. Al sorso ha forza e struttura che nel piatto richiedono intensità e succulenta e la faraona alla ciliegie di Paolo Gori ha retto benissimo!

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Rara Neagra Classic 2022 Gitana1953

La “Rară Neagră” (anche Rară Neagră Moldarsky, Rară Niagră, Rară Nyagra) è un vitigno a bacca nera originario della regione moldava e ucraina, in particolare la zona confine. Il suo nome significa “rara nera”. È un vitigno antico, coltivato da secoli nella regione e utilizzato per la produzione di vini rossi e non poteva mancare nella produzione di Gitana 1953 che si mette sempre a cavallo tra la storia vinicola europea e gli sguardi più internazionali. In questo caso però il focus è tutto su questo vitigno che ricorda in certe espressioni il cabernet franc a noi più famigliare con note di verbena, pepe verde e nero, frutto scuro fresco e tanta polpa al palato.

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d’Assolo 2018 IGT Toscana Tenuta l’Apparita

L’annata fresca, forse l’ultima di sempre, porta il sangiovese di Paolo Tronci verso eleganza e finezza notevoli. Il 100% di sangiovese di San Casciano in “assolo” mostra doti di frutto splendido e raffinato che dopo qualche anno in bottiglia mostra una bella evoluzione di spezia , pepe agrumato, sottobosco e balsamicità affiorante.

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