Un luglio piuttosto denso di eventi quello in arrivo a Matelica, città sconosciuta ai più ma ben nota agli appassionati di vino grazie alla presenza di uno dei bianchi più celebri e premiati d’Italia ovvero il Verdicchio di Matelica appunto, con un gruppo di produttori affiatatissimi che hanno saputo ricavare il meglio da queste colline. Oltre a loro, ovvero Belisario, Bisci, Borgo Paglianetto, Cavalieri, Collestefano, Colpaola, Gagliardi,Gatti, Lamelia, Le Stroppigliose, Maraviglia, Provima e Tenuta Rustano, ci saranno tutti i protagonisti del territorio a contribuire alla grande festa che non sarà vino dato che ci sarà anche in questo periodo una nuova edizione del ritrovo di appassionati Partagas d’Italia. Organizzatevi l’agenda per tempo!
Andrea Gori
Estate in bianco 2017, alcune proposte per allargare i vostri orizzonti
Come ogni anno di questo periodo va in edicola la mia piccola guida ai vini bianchi della prossima stagione. Dalla Puglia al Veneto passando per Sicilia Toscana e altre regioni, una mappa ragionata, e bevuta!, per condurvi all’assaggio dei migliori bianchi da uve autoctone della penisola. E se ne scoprite altri…segnalatemeli che sono sempre più e sempre più interessanti i nostri bianchi…
Dom Perignon 2004 Champagne
Tra gli esempi migliori di come DP sappia tirar fuori anche da un’annata classica un vero capolavoro, ecco forse la migliore sintesi di un’annata particolare in Champagne con un agosto, umido e fresco, con tanto sole a fine mese e incredibile maturità delle uve con concentrazione elevata di zuccheri e acidità niente male (Alcol potenziale 9,51, acidità totale 7,04).
Paul Goerg Blanc de Blancs Premier Cru Champagne
Puro chardonnay e puro godimento per una etichetta che ha conquistato l’Italia degustazione dopo degustazione e assaggio dopo assaggio. Uno champagne falso magro che si annuncia tropicale e agrumato al naso tra arancio giallo, note balsamiche, canditi e tanta fresca gessosità coinvolgente e così tanto Vertus…
Candialle Chianti Classico 2013
Affinato in barrique ma fresco rigoroso e sapidissimo, un bella annata e una grande prova di equilibrio per Jarko Peranen. Scuro e intenso con un naso che rapisce per note preziose balsamiche suadenti con concessioni al gusto barrique ma senza eccedere. Frutta di bosco scura more lamponi in confettura , amarene , talco, timo e macchia mediterranea.
Serafini & Vidotto Pinot Nero 2007 Colli Trevigiani IGT
Annata storica che ha rivelato a molti la potenzialità del pinot nero di questa azienda, anche oggi a 10 anni dalla vendemmia mostra una integrità e polpa sorprendente. Naso con note dolci di mandorla e vaniglia che vanno sopra a frutta di bosco e rose ma in bocca si scambiano i ruoli.
G8 in tavola: due chiacchere con Massimo Mantarro che ha appena cucinato per i grandi del mondo
Si è da poco concluso il molto discusso G8 di Taormina e se gli esiti del convegno sono piuttosto incerti di assolutamente sicuro c’è stata l’eccellenza e lo splendore del luogo che ha ospitato i grandi della terra e dell’accoglienza che hanno trovato in tavola grazie a Massimo Mantarro, lo chef del San Domenico.
Bibbiano Chianti Classico Riserva Vigna del Capannino 2005
Annata molto particolare in Toscana, piovosa e fresca, molto atipica ma adatta a chi ha il manico e sa lavorare il sangiovese. Naso davvero splendido ricco e fitto di rimandi speziato balsamici e floreali con il frutto molto sottile di frutta di bosco e poi tabacco kentucky, humus autunnale. (altro…)
Dalle Georgia a Carmignano, a Eat Prato la video presentazione del Manuale di Conversazione sui Grandi Vini Rossi
Una conversazione con Lirio Mangalaviti sull’importanza e centralità del vino rosso nel mondo delle bevande alcoliche oggi e a partire dalla Georgia fino al recente passato del Carmignano. Durante EatPrato in un bel pomeriggio di domenica ben ventilato, abbiamo trovato il tempo di approfondire i temi contenuti nel libro appena uscito nelle librerie, cercatelo anche voi!
Montecarlo Etichetta Rosso Tenuta del Buonamico 2014
Un rosso particolare prodotto in una annata difficile dove non è uscito il Cercatoja, vino di punta aziendale, e in cui le sue uve sono confluite in questo affidabilissimo rosso toscano con note sapide iodate e freschissimo. Grazie all’annata abbondante e ricca la materia è notevole e il tannino bello affilato e sostanzioso con una piccola capacità di affinarsi nei prossimi mesi.