Andrea Gori

Sommelier, giornalista pubblicista, scrittore e ristoratore da 4 generazioni a Firenze con la Trattoria da Burde di famiglia, fondatore del Dissapore Network e Intravino, i siti web più frequentati dell'enogastronomia italiana. Scrivetegli pure a burdedj[@]gmail.com

Pisoni Grappa Trentina Schweizer Barricata

Una sorpresa dal carattere equilibratissimo e variegato questa invecchiata di Giovanni Pisoni! Ungarica armonica lieve e delicata, con cangianti note piccanti e pepate, zenzero, albicocche passite, frutta secca , carrube, datteri, miele e noci , leggera vaniglia che rivela una bocca ariosa e fine, spezzata e pungente ma senza mai diventare prepotente.

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Bibbiano Vin Santo del Chianti Classico San Lorenzo 2010

Un piccolo grande capolavoro di grazia e levità classica bibbianese…malvasia e trebbiano raccolti tardivi per concentrare aromi e gusto poi appassimento per 3-4 mesi fino a poco prima dell’epifania su graticci. Spremitura dolce e poi in caratelli di 4-5 legni diversi dal rovere al castagno passando da acero e frassino.

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Domenica 11 Giugno il Manuale dei Grandi Vini Rossi a EatPrato! Ed ecco anche il programma della due giorni godereccia pratese

Tempo d’Estate, tempo di libri! Tempo del secondo capitolo nella mia trilogia dedicata alla conversazione sul vino…un modo per imparare a discorrere di vino senza prendersi troppo sul serio. Dopo il piccolo grande successo del Manuale di Conversazione sullo Champagne è arrivato in libreria per Trenta Editore il Manuale di Conversazione sui Vini Rossi per cui ho appena iniziato il tour di presentazioni. Domenica prossima 11 giugno per esempio vi aspetto a Prato al Caffè I Frari delle Logge all’interno del programma di eatPRATO 2017.

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Venerdi 9 giugno Krug & Dom Perignon P2 1998 a cena Da Burde

Un’altra grande serata di Champagne in Trattoria! Dalle cave di Dom Perignon Richard Geoffroy tira fuori dopo 15 anni sui lieviti un magico Dom Perignon P2 1998 alla sua “Deuxième Plénitude”. Ma non sarà il solo Champagne della serata perchè inizieremo con il Krug Grande Cuvèe e il Dom Perignon 2004 per un confronto tra annate che vi lascerà senza fiato!

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La Misse di Candialle Chianti Classico 2015

Grande annata e grande mano per questo sangiovese in purezza capace di sorprendere con le sue note fresche e quasi esplosive di viola mammola, rosa e fragole con tocchi balsamici e pepati a impreziosire il tutto. Bocca di struttura e sostanza che chiedono un bel piatto in abbinamento ma che si lasciano gustare alla grande anche con pane e salame.

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Bibbiano Chianti Classico Riserva Vigna del Capannino 2008

Una delle ultime annate in commercio per questo sangiovese grosso selezione clonale da Bibbiano che sfodera note umorali boscose e cupe in questa fase con uno svelamento progressivo di frutta di bosco nera tra mirtillo, ribes nero e corredo balsamico tra pepe, alloro, rimo, vetiver e musk.

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Il cacciucco alla livornese di Paolo Gori

Paolo Gori ci spiega in quali condizioni e come si può abbinare la robusta corposità e aromaticità del Cacciucco alla livornese alla delicata mineralità dello champagne più qualche nota storica su questa antica ricetta della costa toscana. Ricetta che cambia ogni km sulla costa andando da Viareggio a Piombino ma che riserva sempre sorprese e gusto da scoprire… Ecco il video

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Sangiovese Le Anfore 2015 Elena Casadei

Dal Castello del Trebbio e la Rùfina molto amata da critica e pubblico negli ultimi anni ecco un’altra dimostrazione di come il sangiovese possa beneficiare del passaggio in terracotta. Colore vivido e vitale, profumi ampi di viola, marasca, tabacco, pepe e frutta di sottobosco rossa lamponi e fragole.

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BogginAnfora 2014 da Tenuta di Petrolo nel Valdarno

Con Carlo Nesterini agronomo a Petrolo ecco una dimostrazione di come le lunghe macerazioni possano portare a colori molto fini ed esangui ma con un fascino incredibile quando al palato si rivelano ricchi di struttura, sale e rimandi balsamici. Il sangiovese del vigneto Bòggina, già reso famoso dal Boggina “C” in botte grande, resituisce qui una grazia e una leggerezza fantastici al naso con note di rose, viole, more e mirtilli e poi tocchi balsamici e speziati ben dosati.

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