Sommelier, giornalista pubblicista, scrittore e ristoratore da 4 generazioni a Firenze con la Trattoria da Burde di famiglia, fondatore del Dissapore Network e Intravino, i siti web più frequentati dell'enogastronomia italiana. Scrivetegli pure a burdedj[@]gmail.com
Cominciano le nostre winemakers dinner al Pasta Bar ENoteca del Norcenni Girasole! Per tutta l’estate lunedi e giovedi saremo in campeggio con le nostre degustazioni e coinvolgeremo i nostri produttori preferiti della Toscana e non solo. Si comincia lunedi 12 giugno alle 19:30 con Laura Dell’Aira di Fattoria di Fugnano! Di seguito ecco il menu e i vini che assaggerete insieme a Laura…
Our winemakers dinners begin at the Norcenni Girasole Pasta Bar ENoteca! Throughout the summer, Monday and Thursday we will be “camping” with our tastings and we will involve our favorite producers from Tuscany and beyond. It all starts on Monday 12 June at 19:30 with Laura Dell’Aira from Fattoria di Fugnano! Here is the menu and the wines that you will taste together with Laura…
Il Vigne Corte di Petricci e del Pianta esprime bene la forza e la vinosità dei vini della Val di Cornia con una 2022 fresca fragrante e fruttata tra melograno e ciliegia. Questo sangiovese della costa ha al sorso ha sinuosità e polpa perfette per una Zuppa Corsa fatta come si deve come quella di Paolo Gori.
Il grappò intero è indiscutibilmente il trend del momento in enologia e viticoltura. Ma come si lavora a grappolo intero sull’Amiata? Ugo Fabbri di Bakkanali ci racconta la vendemmia di montagna sull’antico vulcano Amiata sopra Montalcino di come lavorare qui riesca a far esprimere il sangiovese su registri nuovi e moderni pur conservando una rusticità appassionante e antica. Degustiamo insieme l’anteprima di Bakkanali Rosso Igt 2022 da grappolo intero, vino gustosissimo profondo speziato e ricco che promette meraviglie quando poi sarà sul mercato, ovvero tra poco meno di un anno.
Da sempre il vino più amato di Petra per quel suo essere dolce e invitante ma anche su sto ferroso ed equilibrato, questo Merlot Quercegobbe è Ampio e dolce di fragole pepe lamponi e succo di visciole, al gusto regala ribes nero, mirtillo e succo, note di legno e tostature appena accennate. Il sorso è piccante e ricco dal finale inaspettatamente agile e distinto. Uno di quei vini che conquistano la tavola in maniera trasversale senza dispiacere neanche a chi non ama il vitigno in maniera particolare, soprattutto sul risotto al piccione di Paolo Gori!
E’ tornato sul mercato da qualche anno, affiancando il rarissimo e prezioso Ornellaia Bianco, il Poggio alle Gazze, amatissimo bianco della costa Toscana uscito per la prima volta negli anni ’90. L’interpretazione della costa in bianco non è certo facile visto il clima e il caldo soprattutto degli ultimi anni ma la grande bravura in vigna e in cantina di Olga Fusari ha permesso nella 2021 un grandioso equilibrio.
Ormai lo sanno anche i sassi che Burde ha aperto in Valdarno all’interno del Norcenni Girasole HU Village, vero? Però magari vi è sfuggito il menu che abbiamo messo in piedi per l’occasione. Andando nello specifico Burde è presente al villaggio un pasta bar aperto tutti i giorni dalle 12 alle 21 e una enoteca con cucina aperta dalle 18:30 alle 22:30. Il Pasta Bar è un format completamente nuovo basato sulla pasta fresca toscana (principalmente pici e tortelli di patate) e altri specialità di Burde adattate per l’occasione, disponibili in versione asporto che da consumare in loco tra i tavoli dell’enoteca.
Matteo Dami racconta il carattere di questa meravigliosa vigna a corpo unico tutta in territorio di San Casciano che mostra finezza e classe pura per come tratteggia il tannino del sangiovese della zona. Sapidità eleganza finezza e lunghezza, queste le caratteristiche di questo vino con tostature appena accennate che sottolineano il bel frutto rosso la ricchezza soave con tanto balsamico tra timo, mentuccia, macchia mediterranea. Belle le note di arancio rosso,la lieve nota ferrosa, la violetta candita e la rosa per il floreale splendido.
Silvia Bedii e la sua Colle in Chianti si presentano in prima persona al grande pubblico soltanto adesso ma la cantina produce vino da più di 40 anni . Questa Gran Selezione nasce da puro sangiovese da San Casciano e il carattere del territorio emerge bene tra note fruttate profonde e decise , note di mirtillo, ribes nero, amarena e tanta balsamicità tra eucalipto, alloro, carrube e sottoboco. Sorso ha grinta e sensazioni saline e agrumate che si alternano in maniera intrigante fino al bellissimo finale speziato che duetta sul dolce e forte di cacciagione di Paolo GOri.
Una Gran Selezione di territorio , a tutti gli effetti un single vineyard, che vuole far capire quali sono le caratteristiche precipue di un vigneto vecchi vigne di 1,5 ettari a 310 mt slm con suolo misto tra calcare, galestro e macigno del Chianti. Rispetto alla produzione de LA Sala è un unicuum particolare, con una voce del vigneto che ci suona molto Borgogna e di bella finezza. (altro…)
Riccardo Panconesi racconta di Tenuta Moriano, tra le più storiche e importanti aziende ad occuparsi di Montespertoli come territorio e attrattiva. Naso speziato e con frutto di sottobosco molto goloso, palato con tannino vispo e perfetto per le carni in umido di Paolo Gori.
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