Bevute

Assaggi di vino distillati con punteggio, spesso con video degustazione

Rocca di Frassinello 2006 IGT Toscana, Bordeaux e Maremma mai così vicini

Incantevole e profondo, in un attimo sei sul serio a metà strada tra Bordeaux (ricordiamo che Rocca di Frassinello nasce come joint venture un po’ fighetta tra Panerai gruppo Class e il barone Rotschild) e la Maremma tutto grazie al blend che saggiamente dà ampio spazio al Sangiovese (fino al 60%) mentre relega in minoranza Cabernet e Merlot. (altro…)

DOC Maremma, meno assurdo di quanto si pensi?

Lanciato qualche mese fa, il tema dell’eccellenza e della territorialità della Maremma toscana è passato sotto diversi riflettori inclusi gli eventi Maremma Wine Shire, le gare d’appalto per la comunicazione e vaghe proposte legislative che addirittura arrivano a proporre una DOC Maremma sotto cui imbottigliare vini da Capalbio fino alle porte di Bolgheri, una sorta di Toscana II del vino che dall’Amiata si allunga fino al mare e isole comprese. (altro…)

Louis Roederer Vintage Brut Rosé (Millésimé) 2005

Un riferimento tra i rosè millesimati per Louis Roederer, la grande maison con il più alto rapporto (2/3) tra vigneti di proprietà (ben 214) e quelli in affitto. Si staglia subito  con il suo colore scarichissimo al limite dell’ossidato, salmone chiaro. Rivela note di melograno, lampone e ribes ma soprattutto pepe rosa, gesso e pan briosciato, note quasi balsamiche di alloro e menta. (altro…)

Sy 2007 di Casavyc : perchè la Syrah in Maremma

Il vino di punta aziendale e quello attorno al quale è stata costruita l’avventura Casavyc è un Syrah, la varietà considerata la più adatta ai terreni di proprietà, sulla carta migliori di tanto Rodano. Oltre a produrre ottimo vino tradizionale, un Morellino di Scansano da una vecchia vigna individuata nei dintorni  (siamo a 8 km dal famoso paese) come ogni progetto enoico moderno in Maremma e altrove,  si è partiti dalla scelta dei vitigni migliori in base al terroir.  E il Rodano si è rivelata la zona più affine. (altro…)

I mandorli Vigna al Mare Cabernet 2009 Suvereto Val di Cornia

Rotondo e dolce, con un frutto esorbitante e scuro che non soffoca la mineralità ma almeno al naso riesce a tenere botta pur abbondanti di riconoscimenti di sole (eucalipto) e vigne imberbe (sottobosco, vaniglia e simili). Bocca quasi in equilibrio con tannino morbidi ma penetranti, finale reso meno piacevole da qualche sensazione amarognola ma che promette comunque scintille a patto che sappia trovare un suo equilibrio, fatto per nulla scontato in questa annata. (altro…)

Jean Paul DeVille Carte Noire Champagne

Il pinot nero sale in cattedra già dal colore e del resto qui siamo in piena montagne de Reims. NAso affilato e appuntito di roccia con note agrumate e fruttata molto variegate. Fragola, rosa,, mela cotogna e pan briosciato si alternano al naso mentre in bocca il frutto è deciso e lascia molto soddisfatti. (altro…)

Brunello di Montalcino DOCG 2005 Pian dell’Orino

Figlio esemplare dell’annata e del suo vigneto (condotto da anni ormai in biodinamica)  con un naso affatto esplosivo che si lascia scoprire poco a poco. Ma è indubbiamente un classicissimo Brunello di una eleganza innata di floreale secco e frutta sotto spirito, humus, accenno di goudron, viola, frutta secca, anice e rabarbaro. (altro…)

Casavyc Morellino di Scansano DOCG 070707 2008

Profondo e minerale e appena colorato, pare sornione aspettare sul fondo del bicchiere e in effetti si rivela a poco a poco. Ma sia al naso che in bocca è sia seducente semplice e immediato Morellino, in bocca ha altro passo e altra vita con un equilibrio che solo le vecchie vigne raggiungono. Poco alcol (quasi neanche 13%) significa grande disciplina e rigore, beva impressionante e finale di una eleganza rara. (altro…)

Elyane de Biron Comtes de Dampierre Champagne Brut

Da Comtes de Dampierre, una cuvèe esemplare per la Champagne con il suo 40% Pinot Meunier, 30% Pinot Nero e 30 Chardonnay. Colore vivido e chiaro, naso essenziale ma completo con rimandi nel floreale classico del meunier addolcito dal bel tropicale dello chardonnay e chiuso dal fruttato pieno e rotondo di un pinot nero non finissimo. (altro…)

Letrari 976 Riserva del Fondatore millesimato 2000 TrentoDOC

Etichetta (e packaging) molto speciali per questa cuvèe che rappresenta l’eccellenza trentina secondo Letrari, cantina che, appunto, dal 1976 produce TrentoDOC di livello superiore. Un millesimato rotondo e sfaccettato con tutta la ricchezza dovuta ai 96 mesi sui lieviti ma soprattutto grazie alla grande ricchezza dell’uva di partenza, Chardonnay e Pinot Nero dalla Vallagarina e dalla Terra dei Forti. (altro…)