Grande attesa come ogni manifestazione per questo vino chiamato ad essere il numero uno sempre e comunque e ancora di più con questa annata difficile sulla carta che giunge per di più dopo la 2013, unico vino italiano premiato da tutte le guide e tutti i critici del mondo. Colore esile meno concentrato ma sempre intrigante, fresco e lucido splendente, naso che pare un affresco cangiate mediterraneo e nordico allo stesso tempo per come unisce note di mora, mirtillo, cassis e carrube, lavanda, rose, pepe nero, cardamomo, vetiver, bergamotto e anice, un tutt’uno elegantissimo che non straborda mai ma si rivela sensualmente ogni volta che ci affacciamo sul bicchiere.
Bevute
Gewürztraminer Jubilee 2009 cru Schoenenbourg Hugel et Fils Alsace AOC
La linea “Jubilee” racchiude tutti i vini prodotti da Grand Cru della famiglia Hugel come questo speciale Gewürztraminer che nasce all’interno del famosissimo grand cru Schoenenbourg che da almeno 700 anni è certificato produrre vini di levatura incredibile. Non fa eccezione questo Gewürztraminer che esce sempre 8 anni dopo la vendemmia sul mercato e dimostra come la maggior parte delle persone non consuma vini da questo vitigno nella maniera ottimale ovvero lasciandolo affinare il tempo necessario a sgrossarsi e alla poca acidità del vitigno di avere la meglio sull’estratto e ricchezza.
Riesling Classic 2014 Hugel et Fils Alsace AOC
Il vino che è più nel cuore di ogni alsaziano resta sempre lui, il Riesling, il principe dei vitigni bianchi. Seppure diviso con la Germania per eccellenza, in Alsazia appare meno austero e più soffice, con quel “nonsocosa” francese che lo fa parlare in maniera diversa a cominciare dall’idrocarburo molto meno marcato.
Rancore IGT Toscana 2011 Andrea Cappelli
Annata estrema ricca e calda che questo vigneto a Grassina prende in pieno con tutti i suoi squilibri e opportunità. Vino che ha avuto gestazione difficile e lunghissima ma che oggi è finalmente pronto a miracol mostrare. Grande sostanza struttura e sapidità con frutto esuberante molto maturo quasi in confettura tra ciliegia menta bergamotto e pepe nero.
Pinot Nero Franz Haas 2014 Alto Adige DOC
Trasparente e classicissimo per la varietà e la zona, un chiaretto appena accennato ma luminoso e freschissimo. Profumi nitidi di lampone e frutta rossa di bosco, aromatico e floreale ben presente quasi di biancospino, rosa, poi ribes rosso e fragole in versioni molto solari.
Vin santo del Chianti Classico Clemente VII 1998 Castelli del Grevepesa
Una piccola gemma artigianale e dal sapore di altri tempi questo Vin Santo da Trebbiano Toscano e Malvasia del Chianti prodotto da Grevepesa. Note di leggera volatile corredati da zafferano, pepe bianco, albicocca passita, nocciole, miele di eucalipto ed ebanisteria.
Pinot gris Classic 2014 Hugel et Fils Alsace AOC
Il “sultano” ovvero il vino più rotondo grasso e polposo tra quelli classici in questa regione può essere una vera sorpresa per tutti quanti sono abituati alla sua versione italica. Qui abbiamo un mese quasi in più sulla pianta e una maturazione molto più elevata che porta ad avere aromi e sensazioni dolci importanti tra pesca gialla, ginestra, susine in confettura, zafferano, canditi e qualche cenno di frutto anche rosso.
Chianti Classico Gran Selezione Clemente VII DOCG 2011 Castelli del Grevepesa
L’ultima nata delle Gran Selezione di Grevepesa rende omaggio ad uno dei terroir più importanti del Chianti Classico ovvero i vigneti attorno alla Pieve di Campoli nel comune di San Casciano, famosi per aver dato i natali al Tignanello di Antinori. Qui il sangiovese di esprime con intensità e grazia dando anche finezza e lunghezza al sorso fruttato dove i rimandi principali sono all’amarena, alla liquirizia e ai lamponi sotto spirito con una nota balsamica di alloro e mentolo che rinfresca un sorso arricchito da note speziate di arancio rosso e cannella.
Côte de Nuits Villages Les Vignottes 2014 Antoine Lienhardt
Concentrazione ed estrazioni sorprendenti per l’annata, balsamico ed etereo più che fruttato di bosco, smalto appena accennato che nel contesto è tipicissimo insieme a nota verdastra da raspo. Vino molto giovane e da aspettare qualche anno per il tannino arcigno e appena verde, difficile da capire se evolverà, di certo un vino maschio, scuro con pepe e struttura che richiedono abbinamento adatto per funzionare al meglio.
Chianti Classico Gran Selezione Panzano DOCG 2012 Castelli del Grevepesa
Ecco un altro grande territorio del Chianti Classico con il famoso anfiteatro esposto al sud e il suo sole ma anche per l’estensione totalizzante dei vigneti in regime biologico. Altre caratteristiche che puntualmente ritroviamo in questa Gran Selezione sono la solarità del frutto e l’intensità di ciliegia, lampone fragola che esplodono al palato insieme a pepe nero, liquirizia tabacco sorretti sempre da un tannino abbondante ma non aggressivo.