8 anni di caratello con malvasia e trebbiano, dopo quasi 5 mesi di appassimento (fino a febbraio!). Il risultato è uno dei Vin SAnto più tipici e personali del Chianti con un naso incantevole di albicocche disidratate e marmellata di pesche rifinite con fico secco e mandorle e una bocca quasi secca, nitida e un finale ammandorlato. (altro…)
Burde Web TV!
Rocca di Montemassi Astraio 2007 Viogner IGT Toscana
Prima annata per questo ormai famoso prodotto inserito nel tasting panel di Zonin (qui trovate tutte le recensioni dei blogger). L’essenza del Viogner c’è tutta con un naso di albicocca e pesca gialla e una nota di camomilla molto convincente , una leggera influenza marina e una nota gessosa molto nobile. (altro…)
Chianti Classico Le Ellere Castello di Albola DOCG 2006
Da un vigneto “cru” di ben 5 ettari, un sangiovese in purezza leggermente passato in botte piccola di secondo e terzo passaggio, rivela un carattere chiantigiano di razza e un naso profondo austero e nobile da grande sangiovese. (altro…)
Sassabruna Rocca di Montemassi Monteregio di Massa Marittima DOC 2007
Esordio per questo uvaggio di Sangiovese Merlot e Syrah che ricrea nel bicchiere atmosfere della maremma meno conosciuta. Note di pepe, sottobosco primaverile, macchia mediterranea, ciliegie e marmellata di fragole, leggero lampone, liquirizia, mora e caramello. (altro…)
Solatio Toscana IGT 2006 Castello di Albola
Minuscolo cru di meno di un ettaro sulla sommità di una collinetta ad oltre 450 mt slm, un clone particolare e unico di sangiovese, una vinificazione da grande rosso del Chianti. Tempo fa sarebbe stato chiamato un SuperTuscan ma oggi sarebbe il momento di considerarlo un Chianti Classico Cru con una identità forte raddese appena un pò forzata e arrotondata dalla barrique. (altro…)
Dalla Maremma al Chianti Classico di Albola passando da…
Nei prossimi giorni tutti i dettagli, le ricette e vini ma nel frattempo ecco tutti i video, e tutte le foto di una bellissima e piovosa serata d’autunno con gente da tutta italia che si è ritrovata in amicizia di fronte ad un sontuoso peposo (l’antenato delle cotture a basse temperature oggi tanto in voga) e dei vini di vero terroir, maremmano e chiantigiano (Le Ellere hanno davvero conquistato tutti!). (altro…)
Mojito: ricetta italiane e ricetta cubana (con variante di Fidel Castro) a confronto con Andrea Balleri
Lo sappiamo che non è quasi più stagione di mojiyo ma Andrea Balleri, vicecamione italiano sommelier 2009 e campione mondiale Barman a Singapore 3 anni fa, è stato da noi lo scorso venerdì (qui tutte le foto) e ne abbiamo approfittato per ripassare la ricetta di uno dei cocktail più popolari degli ultimi 10 anni in Italia. Tanto da generare una versione quasi solo specifica per il nostro paese. Vediamo le differenze aiutandoci anche con i video di Andrea in azione: (altro…)
Preparare i cocktail Caraibici con il campione Andrea Balleri: il Daiquiri di Hemingway
Serata calda e coinvolgente (date un’occhiata alle foto e vi fate una idea!), come sempre quando c’è Andrea Balleri in sala… Giusto un piccolo riassunto su cos’è il rum (se lo volete, ecco tutti i post che gli abbiamo dedicato finora) e quindi subito si parte col daiquiri, versione cubana (compresa quella personale di Hemingway) e quella “shakerata”.Champagne rocks! Wine&Music alla prova delle bollicine francesi, ecco come è andata
Gossip, Editors, Tina Turner, Simple Minds, 009 Sud Sound System…ne avevamo accennato anche lo scorso anno che nella teoria dell’abbinamenot vino e musica la bollicina è per forza di cose rock ed eccoci quest’anno a scoprire (qui il video con la “teoria“) le affinità tra la petillance francese per eccellenza e la musica rock di artisti rock. Vediamo come è andata domenica sera questo insolitissimo aperitivo a base Pommery e Henriot , le due maison presenti al Festival (però cavolo già due case di champagne che intervengono a Degustibooks….si vede che stiamo crescendo!). (altro…)
Italo Bassi, il pepe nero della Jamaica e il risone nobilitato alla carbonara
Italo Bassi dall’Enoteca Pinchiorri stupisce e conquista a Degustibooks con una ricetta che mette insieme ricordi di infanzia e coccole quasi proibite tra panna, burro e pancetta arrotolata…
Una specie di carbonara ma a partire dalla pasta da minestra in brodo cucinata come un risotto con gli ingredienti della carbonara (ovvero pancetta arrotolata, uova, parmigiano) e qualche tocco da grande chef come il pepe nero della jamaica, il cucchiaio di panna proibita e la risottatura in burro e vino bianco.
Nei video, la ricetta dalle parole di Leo Romanelli e la spiegazione di Italo sull’uso del pepe nero della Jamaica… (altro…)