Un ritorno di un caro amico, vino di punta che ha fatto la gloria del vino toscano quando nessuno credeva alla sua longevità classe ed eleganza. Nel 1981 nacque con intuizione di Giulio Gambelli unendo sangiovese e cabernet sullo stile del Tignanello di Antinori e da allora fino al 1994 ha raccolto allori premi e contribuito a definire il ruolo della Toscane tra i fine wine mondiali.
Burde Web TV!
Amarone della Valpolicella Case Vecie 2012 Brigaldara
L’epitome della complessità e ricchezza in Valpolicella non può che essere l’Amarone in casa Brigaldare ma il Case Vecie, vino che prende il nome dall’omonimo vigneto di circa 10ha situato nel comune di Grezzana, in Valpantena. Siamo a 450 mt/slm con una perfetta esposizione a sud/estche fa maturare le uve molto lentamente e costante che permette di mettere a riposo le uve in un periodo dell’anno freddo e di condurre un appassimento più lento e prolungato nel tempo. Lo si sente in questo naso intenso e struggente di pesca quasi poi cassis, confettura di prugne, carrube e ribes rosso, quasi sfacciatamente dolce che innamora subito e invita alla beva. Beva che resta sopresa da equilibrio e solidità complessiva fino a scoprire alcune parti nervose tanniche e fresche che chiudono il sorso in una fase iniziale molto dolce. Un vino che vale un incantesimo ma che richiede un bel piatto per essere apprezzato del tutto…in Valpolicella una rarità e un grandissimo complimento per Brigaldara.
Qui un video con Antonio Cesari che ci racconta come nasce
E qui la degustazione del vino a cura di Andrea GOri:
Mix 36 Igt Toscana 2015 Marchesi Mazzei
Il vino più cerebrale, complesso e immaginifico che Marchesi Mazzei (e forse qualsiasi azienda toscana di vino in genere) mai abbia mai concepito è proprio questo folle e bellissimo assemblaggio di 36 diversi biotipi di Sangiovese compiantata in un unico vigneto sperimentale.
Bourgogne Rouge 2015 Sylvaine Pataille a Marsannay
Un fenomeno del pinot nero da cogliere adesso mentre inizia a raccogliere i primi allori, ecco chi è Sylvaine Pataille secondo Fabio Cagnetti. Un perfezionista meticoloso e appassionato capace di cogliere infinite sfumature del pinot nero usando i raspi e tecniche dove mano e consapevolezza sono fondamentali.
Montagny Prelude 2013 Aladame Bourgogne AOC
Fuori dalle rotte principali dei principali vini della Borgogna ma sempre capace di rapire i sensi con il suo gusto unico, questo Montagni PRelude di Aladame è un ottimo esempio di come si possa lavorare benissimo con il legno (sia in fermentazione alcolica che malolattica) e ottenere un vino che incarna freschezza e frutto dello chardonnay di Borgogna e piacevolezza a 360 gradi in tavola. Il vino viene dell’assemblaggio di due parcelle nel comune di Montagny ovvero Le May e Les Coères.
Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 1990 Carpineto
L’annata mito in Toscane e in Italia ci regala un Nobile di Montepulciano Riserva di Carpineto ancora di una dolcezza e freschezza di frutto impressionanti come dimostrano le note di prugna, oliva, mirtillo e lamponi in confettura al naso impreziosito poi da speziatura orientale di sandalo, vetiver e note bellissime di bergamotto e agrumi rossi.
Rosso di Montalcino Podere Le Ripi Amore e Magia 2014
Uno dei Rosso di Montalcino più intriganti che ci siano, di certo il migliore dei 2014 e darà filo da torcere a tanti Brunello che usciranno a breve, ecco cosa è Amore e Magia di Podere Le Ripi! Un sangiovese schietto diretto ma che seduce con le sue note di fragole lamponi melograno e tocchi speziati di agrumi e tabacco.
Chapoutier Les Arenes 2015 Cornas AOC
Il grande maestro Chapoutier scende nella battaglia del Syrah con uno dei suoi cru e in particolare questo vino che da’ voce alla parcella Les Arenes a Cornas. Il vigneto poggia in parte su granito in decomposizione e in parte u suolo argilloso calcareo , perfetto per dare vini carnosi e potenti ma anche con un bella tensione sapida e questo 2015 lo dimostra alla grande.
Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 2013 Carpineto
Nell’anno del Sassicaia ecco un altro vino che completa la splendida prestazione della Toscana del vino con un brillante 11esimo posto per la Top100 Wine of the Year di Wine Spectator! Una bellissima annata nella città di Montepulciano e il Nobile di Carpineto lo racconta benissimo con questa versione dolce e complessa di Riserva. Note classiche della denominazione a partire da prugna, more mirtilli e olive nere seguite da bella speziatura tra cacao, alloro e tocchi di legno delicato.
Soave Brigaldara 2017
Perfetto esemplare del vino sapido fresco e “minerale” che va per la maggiore oggi nel mondo del vino, questo Soave per Brigaldara è un piccolo progetto ma viene portato avanti con classe ed eleganza come gli altri rossi aziendali. NAso floreale e gessoso, sapidiità e agrumi molto ben dosati e che proseguono in un sorso di soddisfazione salina che sa mettersi al servizio della tavola in maniera esemplare.