Degustacene da Burde
Champagne Nicolas Feuillatte Grand Cru Blanc de Blancs 2008
Il grande millesimo 2008 in casa Nicolas Feuillatte ha portato dei vini davvero straordinari per equilibrio e complessità. Questo 2008 da uve esclusivamente grand cru e bianche (100% chardonnay) lo conferma appieno. Presenti nel blend oltre Le-Mesnil, Cramant Avize e, la sede aziendale Chouilly, abbiamo anche Aÿ e Ambonnay dove lo chardonnay assume spesso carattere più da pinot nero. Il risultato divide l’esperienza in un naso perfettamente bdb con note di agrumi, lime, gesso e sale, affilatissimo e con pochi appigli alla dolcezza che invece si mostra, insieme a frutta rossa e note di pasticceria, al palato dove le uve dei villaggi fuori dalla Cotes de Blancs si fanno sentire maggiormente.
Sondraia Bolgheri DOC 2013 Poggio al Tesoro
Tra i “superiore” a Bolgheri più accattivanti e offerto ad un prezzo ancora pienamente abbordabile, è un vino che incarna la piacevolezza assoluta che può raggiungere questa denominazione a questi livelli. Un gioco divertente e curioso tra frutta di bosco, note balsamiche molto spinte e suadenti e un tappeto di macchia mediterranea fanno presagire un sorso di piena soddisfazione e l’assaggio mantiene tutte le premesse.
Voltumna Pinot Grigio IGT Toscana 2015
L’annata calda mette alla prova Marzio e Voltumna su questo vino e questa uva così importanti per l’Italia del vino nel mondo. Il consueto stilema del pinot grigio viene del tutto abbandonato con una vinificazione molto semplice ma senza estremismo tecnico. Non è mai stato dato troppa rilevanza al bianco in Toscana in genere. Vinificazione in acciaio, poca macerazione ma uva molto matura grazie a biodinamica garantisce succo e saporosità.
Perchè insistiamo su Bistecca e Champagne? Da oggi diventa un menu speciale sempre disponibile in Trattoria
Lo scorso venerdì abbiamo celebrato come ogni anno “Bistecca e Champagne” la sfida di abbinamento più succulenta del panorama fiorentino in una splendida serata di piacere e studio. Lo sappiamo che non si dovrebbe fare ma ogni volta ci ricaschiamo perché quando due eccellenze si incontrano è sempre una festa anche se i manuali di abbinamento sommelier remano contro… Ma come abbiamo dimostrato già in altre occasioni con questa serata basta scegliere accuratamente lo Champagne giusto e anche la bistecca si trova a suo agio eccome perchè l’effetto complessivo al palato è quello di una maggior rilassatezza e agio della combinazione rispetto a quella con il vino rosso che per azione del tannino può risultare più pesante. E’ un effetto simile a quanto già sperimentato con Vodka e Sakè che hanno corpo e alcol capaci di massaggiare il palato mentre è impegnato sulla carne.
Costaripa Mattia Vezzola Rosè e Ravioli di Storione
Un metodo classico irresistibile questo di MAttia Vezzola a base chardonnay e pinot nero sia rosato che rosso che regala una piacevolezza estrema con leziosità ma non senza rigore e freschezza. Un prodotto accattivante già dal colore intrigante rosa pallido, chiaro.
Venerdi 19 gennaio 2018 in trattoria torna Bistecca e Champagne!
Torna come ogni anno “Bistecca e Champagne” la sfida di abbinamento più succulenta del panorama fiorentino in una splendida serata di piacere e studio. Lo sappiamo che non si dovrebbe fare ma ogni volta ci ricaschiamo perché quando due eccellenze si incontrano è sempre una festa anche se i manuali di abbinamento sommelier remano contro… Ma come abbiamo dimostrato già in altre occasioni con questa serata basta scegliere accuratamente lo Champagne giusto e anche la bistecca si trova a suo agio eccome. Di seguito menu e vini della serata stra-esaurita e al completo già da molte settimane…ricordandovi che potete “riviverla” praticamente quando volete da noi mettendovi d’accordo con 5-6 amici.
Champagne Hurè Freres Mémoire Extra Brut
La grande montagne de Reims partorisce sempre prodotti unici riconoscibili e e territoriali con una forte prevalenza di pinot nero e uve scure che contagiano anche lo chardonnay che qui assume altre note e carattere. In questo caso poi Francois Hurè alla terza generazione e suo fratello Raoul ci aggiungono il pizzico di follia e ardire di realizzare un cuvèe solare con vini dal 1982 ad oggi, una serie di botti da cui ogni anno viene prelevata una parte per la spumantizzazione e rimpiazzata con il vino dell’ultima vendemmia.
Arneis Langhe Doc 2016 Damilano
Un vitigno che sta diventando il riferimento per il bianco piemontese nonostante la storia di Gavi e la tradizione recente dello chardonnay in questa regione. L’Arneis di Damilano è agrumato sapido scattante e con tracce di note balsamiche davvero incantevoli con una vinificazione in acciaio molto attenta a lasciare vive le caratteristiche del vitigno.
Scosciamonaca Occhio di Pernice VinSanto Montecucco Collemassari 2011
Un nome licenzioso e particolare per questo vino dapprima usato solo nelle famiglie Tipa e Bertarelli in eventi privati ma da oggi disponibile per il pubblico. Un nome che richiama una varietà di prugna che si coltiva in maremma e che ricorda solo uno dei tantissimi profumi incantevoli che il vino è in grado di sprigionare grazie alla concentrazione di aromaticità dell’aleatico che in versione vinsanto getta un ponte con la tradizione toscana dolce.