Finalmente una serata degustazione dedicata agli amanti della carne e del vino veneto meno consciuto ma più intrigante ovvero i Colli Asolani… Assaggeremo, preparati da Paolo Gori, i vari tagli dell’Aberdeen Angus Italiano di Mr Beefy dalla battuta al coltello alla cottura alla brace, passando per il Trip-Tip (Fianchetto) e la flat Iron Steak (Copertina). Sarà una serata alla scoperta di una carne speciale proveniente dalla Scozia che anche da noi sta facendo meraviglie in quel di Padova…e di scoperta di una zona veneta dove il vino si fa da secoli e dove si riscoprono antichi autoctoni e si esaltano i tagli bordolesi.
andrea gori
Badia a Coltibuono Chianti Classico Riserva 2018
Tra le aziende di riferimento centenaria del Gallo Nero, Badia a coltibuono con Roberto Stucchi Prinetti ha sempre avuto una impostazione rigorosa che traguardo i decenni futuri più che l’immediato. Ne è prova questa magnifica riserva con tratti delicati e sottili eppure forzuti e ampiamente eleganti, tratteggiata da lamponi viole fragole e rimandi a incenso ed erbe aromatiche che la impreziosiscono senza appesantire. Sorso splendido fine elegante e con trama tannica che lo renderà molto più longevo di quanto la 2018 avesse fatto immaginare con le sue prime uscite.
Podere Ciona Chianti Classico Riserva 2016
Jennifer di Podere Ciona racconta l’impegno e il rigore con cui la famiglia Gatteschi produce i suoi vini in un gamma compatta ma che riflette benissimo i suoi di alta quota con slancio e intensità. Siamo a Monti in Chianti a Gaiole, un luogo magico dove i vini acquisiscono eleganza e struttura ma sempre nel solco dell’ariosità e della leggerezza. Non fa eccezione questa Riserva che risente dell’annata grandiosa e giustamente celebrata. Il vino ha polpa rigore e sostanza e anche un frutto ancora pulitissimo, dolce e intrigante tra confettura di lamponi, amarene , viole e poi un tappeto di pepe cuoio e liquirizia.
Chiave di Saletta Igt Toscana 2016 Villa Saletta
Il vino dedicato alla Chiave, simbolo dei Riccardi proprietari di Villa Saletta nel rinascimento, è una bella sintesi dell’unione della toscanità del sangiovese al lato inglese attuale proprietario della tenuta. Quindi spazio oltre al 50% di uva autoctona a merlot, cabernet sauvignon e franc che qui però hanno un lato fruttato ricco, mediterraneo e balsamico che lo discosta molto dai modelli francesi più erbacei.
Pievasciata Brut Metodo Vallepicciola
Lo spumante d’ingresso nella linea di prodotti dedicati a Vallepicciola parte da un curiosamente unico chardonnay vinificato con metodo martinotti che riesce bene ad incanalare la piacevolezza di questo vitigno, soprattutto il suo lato floreale e agrumato, in una bollicina spensierata.
Venerdi 16 settembre Gaiole in Chianti Classico in trattoria!
Ricominciano le nostre serate al venerdi alla grande! Prosegue infatti il nostro viaggio tra le sottozone UGA del Chianti Classico e siamo di nuovo a Gaiole in Chianti, in pratica laddove tutto è cominciato… Avremo con noi i vini di Podere Ciona, Badia a Coltibuono, Bertinga, Cantalici, I Sodi, Capannelle, Rocca di Montegrossi, Colombaio di Cencio, Castello di Meleto e Tenuta San Vincenti per capire quale è il territorio espresso nei bicchieri!
Castello di Ama – Chianti Classico Ama 2020
Fresco e pimpante, agile e fresco, tannino che spinge e disseta, eleganza pura e godereccia. Ama di Castello di Ama 2020 è un vino esemplificativo della bellezza senza tempo di Gaiole e di come questa terra riesca ad unire rigore tannico senza mai lasciare scoperta la gengiva e la lingua alla piacevolezza e succulenza fruttata. (altro…)
Cacchiano – Castello di Cacchiano Chianti Classico 2019
Giovanni Ricasoli Firidolfi ci introduce il suo Classico 2019 rammentando che esce molto prima del solito e del resto il clima è cambiato e non poco. Se però è vero che anche i suoi vini sono più approcciabili anche da giovani è altrettanto vero che sono sempre eleganti, rocciosi, snelli e sapidissimi restituendo nel bicchiere una magia di sangiovese con pochi uguali, qui esaltata da un’annata davvero felice come la 2019. ARancio sanguinello, rosa, incenso, fragole e ribes rosso, sorso con tocchi speziati e appunto lunghezza sapida bellissima.
Le Volte dell’Ornellaia IGT Toscana 2020
Un vino immediatamente godibile, pronto e godereccio: l’impressione che ogni volta fa nel bicchiere il vino d’ingresso della Tenuta de L’Ornellaia è sempre festosa e inconfondibile. Unione di sangiovese di Toscana, merlot e altre uve di Bolgheri, rimarca forte una nota di viola mista a lavanda, pepe, lamponi e fragole in confettura e anche sfumature di tostatura delicata. Sorso che scatena golosità e piacevolezze assistite per un finale non banale e una agilità che non trascura una struttura capace di renderlo ottimo su abbinamenti importanti come tagliatelle al sugo di cinghiale e carni bianche.
Mongrana Rosso 2019 Igt Toscana Querciabella
Un tempo destinato solo ai fortunati americani, ora distribuito con continuità anche nel nostro paese dove ha avuto grande successo. Il Mongrana è il rosso più caratteristico della Maremma di Querciabella con la sua struttura sapida e ariosa di sangiovese cui cabernet e merlot aggiungo intensità di frutto di bosco e spaziatura leggera. Naso che comunque risulta importante e composito mentre la bocca è placida fresca e adatta anche ad essere goduti a temperatura più bassa.