La prima riserva Novecento del nuovo corso Bulgheroni a Dievole coincide con un’annata molto nelle corde della Berardenga, la zona più a sud del Chianti Classico quasi a ridosso di Siena. Le note sono calde e ricche, tra lavanda, viola, marasca, frutta sotto spirito, senape, lavanda e mirto ma il sorso è grande sangiovese con tocchi quasi ilicinesi.
cena
Venerdi 1 marzo in trattoria i vini delle donne Cinelli Colombini! La Selvaggina e i pici alla prova di Orcia DOC e Brunello di Montalcino
Farnito Vinsanto del Chianti Doc 1999 Carpineto
Dopo qualcosa come 17 anni in caratello, probabilmente il tempo più lungo per un vin santo in commercio adesso, esce il 1999 Vin Santo del Chianti di Carpineto, frutto di un prezioso e certosino assemblaggio di uve malvasia e trebbiano maturate e affinate in caratelli sparsi tra Montalcino, Dudda (Chianti Classico) e Montepulciano, terra importantissima e famosa per la tipologia.
Lauro – Bianco Costa Toscana IGT 2015 La Regola
La sfida italiana al grande bianco si sta giocando su più fronti e se in Friuli e Alto Adige si punta su autoctoni e varietà di punta internazionali qui in Val di Cecina si prova a insister sull’outsider Viognier che con una piccola percentuale di Chardonnay compone questo intrigante Lauro de La Regola.
Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 1990 Carpineto
L’annata mito in Toscane e in Italia ci regala un Nobile di Montepulciano Riserva di Carpineto ancora di una dolcezza e freschezza di frutto impressionanti come dimostrano le note di prugna, oliva, mirtillo e lamponi in confettura al naso impreziosito poi da speziatura orientale di sandalo, vetiver e note bellissime di bergamotto e agrumi rossi.
Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 2013 Carpineto
Nell’anno del Sassicaia ecco un altro vino che completa la splendida prestazione della Toscana del vino con un brillante 11esimo posto per la Top100 Wine of the Year di Wine Spectator! Una bellissima annata nella città di Montepulciano e il Nobile di Carpineto lo racconta benissimo con questa versione dolce e complessa di Riserva. Note classiche della denominazione a partire da prugna, more mirtilli e olive nere seguite da bella speziatura tra cacao, alloro e tocchi di legno delicato.
Spumante Brut Carpineto
Forse il primo spumante in Toscana prima del grande boom, un martinotti lungo 100 giorni in autoclave che garantisce note raffinate di nocciola e lieviti per uno spumante ottenuto con questo metodo unendole a note agrumate e floreali delicate e intriganti.
Ligustro – Costa Toscana IGT 2016 La Regola
Questo vino incarna bene lo spirito dell’azienda posta in un bellissimo scrigno naturale in quel di Marina di Cecina sulle prime colline di Riparbella procedendo verso l’etrusca Volterra. Qui il Sangiovese si esprime con grazia e levità ma anche un bel carattere fruttato e solare che incanta e seduce al primo olfatto con il syrah a dare frutta di bosco e pepe in misura complementare ben azzeccata.
La Regola – Brut Dosaggio zero 2014
Uno dei metodo classico più sorprendenti d’Italia fu proprio questo brut La Regola da Manseng, un’uva del sud della Francia mai troppo frequentata nel nostro paese che si rivelò intrigante e originale. Ma per dare davvero un metodo classico di livello c’è bisogno di un quadro acido più definito ed ecco che lo chardonnay ben coltivato riesce a completare l’espressione del manseng in maniera ottimale.
Sondrete – Passito Bianco di Toscana IGT 2006 La Regola
Non sono molti gli esempi di “vin santo” o simili sulla costa ma gli esempi che si incontrano hanno sempre qualcosa da raccontare come questo Sondrete de La Regola a Riparbella Val di Cecina. Le uve sono le classiche Trebbiano, Malvasia e Colombana affidate ai caratelli murati per 10 anni e il risultato è scurissimo denso e raffinato con note dal mallo di noce alla carrube passando per frutta come dattero e albicocca secca, sottobosco fungino, humus e pepe, sandalo e refoli balsamici di cardamomo.