Con il solito colpevole understatement, Alessandro Masnaghetti mette in commercio altre indispensabili e utilissime cartine vignografiche italiane. Stavolta tocca a Castellina in Chianti, Barberino Val d’Elsa e Poggibonsi, a completare la mappatura del Chianti Classico già intrapresa da tempo e che abbiamo insieme sperimentato e trovato fondamentale per parlare di terroir nella degustazione a Radda tempo fa.
E se un giorno si parlerà di mappatura dei cru e zonazione seria del Chianti come tutti speriamo, è proprio da questo lavoro che partiremo tutti. (altro…)
Mai come quest’anno le guide del vino hanno cominciato a vedere quanto possa contare il web e soprattutto che ormai le discussioni sulla rete sul vino hanno una importanza non più liquidabile in due righe. L’unica manifestazione che finora ha sempre dato voce al web, Queli che le Guide di Guido Ricciarelli (vedi edizione
Freschissimo e quasi floreale, viola croccante e sinuosa, frutta di bosco esploiva, nota dolce di arancio in evidenza ma soprattutto una grande viola molto territoriale. Bocca sapida e fresca, ancora un filino da sistemarsi ma che gioca, e vince, alla perfezione sul tema del vino semplice, accattivante e da osteria.
La settimana scorsa era la settimana dell’Anteprima del Rufina e ci sono stati incontri e dibattiti molto interessanti, nel nostro piccolo contribuiamo riportando il video di Federico Giuntini, proprietario di una delle tenute più famose della Rufina, ovvero
Pareva un pò una boutade senza particolari riflessioni ed elementi a comune e in molti sono arrivati dubbiosi a questa degustazione di 6 Riserve Rufina 2006 a paragone con laltrettanti Barbaresco (
Va bene che la star della serata era il Solare 1999 (sangiovese e malvasia nera da Gaiole) ma l’ospitalità speciale altoatesina e l’incanto dell’Obertwirt
Okay, “seconda mano” è una invenzione della tipografia di
Ci voleva un grande evento come l’inaugurazione dell’Auditorium della Cassa di Risparmio di Firenze a Novoli per avere il grande Maestro
Uno dei Chianti più alti, uno dei figli più puri dell’alberese, del galestro e delle