Con Francesco Sorelli abbiamo passato una serata speciale e divertente per presentare il suo libro La Molecola della Civiltà con una cena “mitologica” in trattoria dedicata ai sapori e ai profumi evocati nel libro. Trovate in questo video le ricette preparate da Paolo Gori e qui di seguito vi riportiamo i video dei suoi interventi decisamente interessanti e ricchi di spunti.
In tavola siamo andati dai piatti georgiani ai vini dei monasteri medievali di Borgogna e Renania, dai cibi etruschi ai vini in anfora, ai banchetti del Rinascimento, fino ai nettari della Magna Grecia e del Piemonte: preparazioni dal fascino antico, lontane nel tempo e nello spazio, eppure sorprendentemente molto vicine ai nostri gusti.
Riportiamo qui i video con Francesco che racconta a grandi tappe il viaggio del vino, gli stessi interventi li trovate sul nostro podcast così li potete ascoltare nel traffico o mentre correte nel parco .
Parte 1 di 3 dalla Mesopotamia all’antica Grecia
Parte 2 di 3
Il Mediterraneo e l’Antica Grecia > L’Italia prima di Roma (Enotri, Magnogreci ed Etruschi) > Roma
Parte 3 di 3 Dal Medioevo in poi ovvero, Rinascimento > Il seicento e gli Olandesi > il settecento con focus sulla Toscana leopoldina > Ottocento con la storia del fiasco e della civiltà contadina > Belle Epoque e bollicine > dal dopoguerra a oggi…
Con questo Gruss Gewurztraminer Vendage Tardive 2023 siamo in Alsazia, la zona di confine fra Francia e Germania, dove non si sa bene se la gente sia francese o tedesca — e spesso non lo sanno nemmeno loro, né nei nomi, né nei paesi, né nel modo di fare il vino. È una regione a doppia anima: convivono sia lo stile di elaborazione tedesco che quello francese. Come in tutte le zone di confine — pensate allo Champagne, dove Krug, Bollinger, Deutz sono tutti nomi tedeschi — anche Gruss non è un nome francese. Sono però generazioni che vivono in Alsazia: sono diventati francesi, ma l’origine è germanica. Il Gewürztraminer di Gruss è famoso per i suoi aromi di litchi, pesca, note tropicali e soprattutto quella fortissima nota di rosa — rosa moscata in particolare. Se volete approfondire, su Intravino abbiamo pubblicato qualche mese fa diversi articoli scientifici sull’evoluzione degli aromi del Gewürztraminer, condotti dalla Cantina di Termeno, che in Italia è chi ci ha lavorato di più. Anche chi non sa niente di vino, appena mette il naso nel bicchiere, capisce immediatamente: questo è uno Traminer. L’origine etimologica del nome viene proprio da Termeno, e le caratteristiche aromatiche sono inconfondibili. Vendange tardive: cosa significa Le vendange tardive sono vendemmie tardive — ottobre, novembre — con rese per ettaro molto basse. In Alsazia esiste anche la Sélection de Grains Nobles, che sono invece vini da muffa nobile; questo è “solo” una vendange tardive, ma è comunque il vino più importante e costoso della serata — nonostante ci sia anche uno Sauternes in giro — perché queste bottiglie sono piuttosto rare. L’Alsazia, per quanto famosa, è una regione relativamente piccola, e i vini da singola vigna come questo sono produzioni molto limitate. Avete sentito i profumi, gli aromi, e avete sentito l’impatto in bocca: quella grassezza, quella sensazione pesante dovuta allo zucchero ma non solo. È proprio una questione di chimica del vitigno: anche vinificato secco, il Gewürztraminer tende all’amaro e sviluppa molto alcol. Non tutto si trasforma in alcol — una parte rimane come residuo zuccherino — ed è questa convivenza tra potenza alcolica e dolcezza a renderlo così complesso. L’abbinamento: perché ribollita e gelato al timo L’abbinamento di questa sera è stato costruito attorno al cavolo nero. Uno potrebbe dire: il cavolo, che storia vuoi che ci sia? Ma il cavolo nero con le giornate fredde, nella ribollita, con un buon olio extravergine che ne spinge l’aromaticità, crea un gioco molto interessante con la rosa e il litchi del Gewürztraminer — un contrasto che diverte molto il palato. Il timo nel gelato aggiunge ulteriore aromaticità erbacea, creando un dialogo di erbe aromatiche con il vitigno. E poi c’è la componente fredda del gelato, che è fondamentale: il Gewürztraminer, appena sale di temperatura, si apprezza molto meno. Il gelato di Simone Bonini aiuta a tenere il vino fresco e in equilibrio. La ribollita, va detto, è un piatto complicato da abbinare. Di solito ci vai con un rosato, con un bianco molto strutturato, o quasi con un rosso di medio corpo — un Pinot Nero, un Sangiovese giovane — perché ha una componente importante: c’è il fagiolo, c’è la ribollitura, c’è una nota fermentativa. La ribollita è un po’ il nostro kimchi: è uno dei piatti fermentati della tradizione toscana, come se fossimo in Corea. E questa fermentazione, a livello molecolare, crea in bocca con il vino una complessità che tutti voi avete sperimentato stasera. Non dico che dobbiate sempre proporre la ribollita con un Gewürztraminer vendange tardive — ma vale la pena tenerlo in mente. Se i vostri ospiti si fidano abbastanza di voi e lo provano, penso che si divertano. Come spero vi siate divertiti stasera.
Il prossimo venerdì 13 febbraio andremo in tavola in trattoria con una serata speciale e divertente per presentare il nuovo libro di Francesco Sorelli. “La Molecola della Civiltà” è ovviamente il vino che arriva in Italia dalla Mesopotamia, grazie alla Magna Grecia e agli Etruschi, e col Medioevo si espande nel Reno e in Borgogna. In tavola Paolo Gori preparerà piatti georgiani e armeni, assoporeremo echi romani ed etruschi insieme a vini che rievocheranno sensazioni ataviche e profonde. Preparazioni dal fascino antico, lontane nel tempo e nello spazio, eppure sorprendentemente molto vicine ai nostri gusti grazie al vino, vero apportatore e creatore di civiltà!
Menu ancestrale Lahmacun (focaccia al manzo) Armenia Khashi zuppa di trippa georgiana Lasagne ancestrali (pasta fermentata) Civiero di cinghiale Coppa vetturino
Vini in abbinamento Familie Adelseck – Riesling Schiefer Trocken 2024 Podere Gualandi – Vinum Bianco – 2008 Villa Dora – Lacryma Christi del Vesuvio DOC 2024 Bourgogne Mercurey Le Saut Muchiau Domaine de la Monette – Triple “A” 2023 Stella – Barbera d’Asti Superiore Vecchie Vigne “Il vino del Maestro” 2022
Vini e menu completo ispirato al Mediterraneo e le radici dell’Europa a cura di Paolo Gori 55€, compreso copia del libro firmato dall’autore 65€
Arriva in trattoria una serata insieme ai Vignaioli di Radda da veri Radda Wine Lovers per ricordare Silvano Formigli, l’uomo che re-inventò il Chianti Classico e accogliere la ristampa del suo libro. Torna infatti in trattoria ristampato il libro di Silvano, figlio di mezzadro che ha ideato il modo con cui si vende e si comunica il vino oggi in Italia. Sarà con noi ìin sala il figlio Andrea con la sua selezione vino dalla Vinoteca al Chianti e un menu a cura di Paolo Gori per esaltare il sangiovese e le sue declinazioni.
Menu Fegatello e briciole di filone candito Zuppa di castagne e lardo di cinta Penne strascicate Stracotto e erbi Zuppa degli inglesi al vermouth
Vini Chianti Classico Barlettaio 2021 Chianti Classico Capaccia 2021 Chianti Classico Val delle Corti 2022 Chianti Classico Riserva Podere Terreno 2019 Chianti Classico Riserva L’erta di Radda 2020 Chianti Classico Gran Selezione Montemaggio 2013
Prezzo completo di tutti i vini e menu completo 55€ Info e prenotazioni tel 055317206 oppure via mail info@daburde.it
Siamo molto felici di ospitare il prossimo venerdi 20 ottobre in Trattoria il gusto il sapore e i racconti della Strada dei Colli Piacentini! Un gemellaggio enogastronomico di piacere da una terra poco nominata ma conosciutissima per i suoi prodotti. Non ci credete? Se vi dico sbrisolona, coppa, pancetta, zucca, malvasia e gutturnio penso che vi convincete subito che vale la pena immergersi in questo territorio! Per iniziare da un posto vicino vi invitiamo ad aggiungervi alla nostra del prossimo venerdi in compagnia di tante specialità nel piatto e nel bicchiere e cominciare a programmere uno dei prossimi settimana lungo la via Emilia!
E’ uscito da pochi giorni il nuovo libro di Marco Vichi “Ragazze Smarrite” con un’avventura del Commissario Bordelli e abbiamo colto l’occasione per ospitarlo in trattoria e coinvolgerlo in un pranzo intervista insieme a Leonardo Romanelli. Marco risponde alle domande di tutti riguardo la creatività in questi mesi, come mai i suoi libri sono pieni di vino, ricette e bella tavole imbandite e tante altre curiosità. E alla fine scopriamo anche come mai ha deciso di fare lo scrittore…
Eccoci finalmente! Sabato 30 gennaio prossimo avremo un pranzo in allegra compagnia di Leonardo Romanelli per assaporare le meraviglie del quinto quarto e leggere insieme il suo nuovo libro, ovvero “Troppa trippa, Trippa e Pasta“. Come abbinamento nei calici avremo i Marchesi Mazzei con le loro ultime uscite tra Maremma, Chianti Classico e Sicilia dove il Nero d’Avola esplora nuovi orizzonti con il DoppioZ di Zisola (Noto, SR). Un pranzo dai sapori forti per fini intenditori di frattaglie…
Tra la Maremma e le Dolomiti, venerdi 23 ottobre presenteremo in trattoria a Firenze la famiglia Endrizzi e il suo impegno in cantina tra TrentoDoc e Toscana. L’ultima generazione della famiglia Endrizzi sarà da noi in trattoria a raccontarci come nascono i suoi fascinosi Trento Doc e gli energici vini maremmani su un menu ad hoc di Paolo Gori. Vi aspettiamo…
Sono davvero felice di aver dato il mio (minimo) contributo al primo libro di Stefano Quaglierini, uno degli influencer italiani di vino e cibo con più seguito sul web. Su Instagram certo ma anche su TikTok e in tanti altri canali dove il vino ha trovato grazie al suo talento e di altri come lui una nuova sponda da cui parlare al mondo. Nel libro già al numero uno nelle vendite Italian Wines I Fondamentali per Capire il Vino Stefano approfondisce con leggerezza tanti temi legati alla bevanda di Bacco a partire dalla vigna per proseguire in cantina (è laureato in enologia) e a tavola dove mi ha chiesto una mano sulla parte degustativa.
Si preannuncia una serata splendida e intrigante il prossimo venerdi 16 ottobre in trattoria! Avremo infatti una serata derby in casa Farinetti con tre sfide nel bicchiere a cavallo tra la Toscana del Chianti Classico e il Piemonte del Barolo con Borgogno e Il Colombaio di Cencio. Oltre a questo avremo l’onore di ospitare la scrittrice giornalista Serena Guidobaldi con il suo nuovo libro L’Appetito, un romanzo che racconta il mercato degli avanzi per la cucina popolare di Roma e PArigi a cavallo tra il 1700 e il 1800. Paolo Gori ha preparato un menu apposito con piatti raccontati nel romanzo e che sono entrati nella cucina tradizionale italiana…
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