Finalmente un torbato e che carattere! 15 anni in botte per questo single malt cupo e spesso con un torbato penetrante quasi con sentori di gomma bruciata e medicinale iodato. Al naso è davvero difficile capirci qualcosa e una minima diluizione giunge provvidenziale. Ecco che il single malt diviene più docile, floreale, con una nota marina gentile e un torbato che si fa dolce e il finale diviene di miele di castagno… (altro…)
tasting
Rocca di Montemassi Astraio 2007 Viogner IGT Toscana
Prima annata per questo ormai famoso prodotto inserito nel tasting panel di Zonin (qui trovate tutte le recensioni dei blogger). L’essenza del Viogner c’è tutta con un naso di albicocca e pesca gialla e una nota di camomilla molto convincente , una leggera influenza marina e una nota gessosa molto nobile. (altro…)
Sassabruna Rocca di Montemassi Monteregio di Massa Marittima DOC 2007
Esordio per questo uvaggio di Sangiovese Merlot e Syrah che ricrea nel bicchiere atmosfere della maremma meno conosciuta. Note di pepe, sottobosco primaverile, macchia mediterranea, ciliegie e marmellata di fragole, leggero lampone, liquirizia, mora e caramello. (altro…)
Solatio Toscana IGT 2006 Castello di Albola
Minuscolo cru di meno di un ettaro sulla sommità di una collinetta ad oltre 450 mt slm, un clone particolare e unico di sangiovese, una vinificazione da grande rosso del Chianti. Tempo fa sarebbe stato chiamato un SuperTuscan ma oggi sarebbe il momento di considerarlo un Chianti Classico Cru con una identità forte raddese appena un pò forzata e arrotondata dalla barrique. (altro…)
Musica e Vino e Pommery: Champagne rocks!

Miglior conclusione per la maratona degustativa di Degustibooks non potevamo immaginarla ed eccola realtà! Bollicine nobili e prestigiose Pommery e musica rock!
Teoria e abbinamenti di Mirco Mariotti e Giorgio Fabbri, direttore del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.
cco le etichette che berremo cullati dalle note: (altro…)
Firenze capitale italiana del vino questo weekend: FWE, Vie della Moda in Red in Tornabuoni e Vinoteca al Chianti Vino è piacere da venerdì a domenica alla Certosa
Già da tempo si preannunciava una settimana piuttosto piena ma ora che si avvicinano gli appuntamenti, la cosa si fa preoccuopante! Si parte oggi, giovedì con Le Vie della Moda in Red, ovvero via Tornabuoni chiusa al traffico per far circolare Ferrari vecchie e nuove e ritrovo finale in Osteria per degustare grandi rossi toscani (vi bastino cinque nomi per ora, Ornellaia, Principe Corsini, I Balzini. Mormoreto Frescobaldi e Castello di Cacchiano) , si prosegue venerdì con l’inizio del Florence Wine Event (anticipato giovedì alle 12 con una conferenza stampa in piazzza Demidoff con il vicesindaco Nardella, già disponibile il catalogo) e con Vino e Piacere al Relais Certosa, organizzata dalla Vnoteca al Chianti (qui l’impressionante catalogo dei vini in assaggio). Sia il FWE che Vino e Piacere proseguono fino a domenica… (altro…)
Billecart Salmon Rosè NV Champagne Rosè de coupage AOC
Dal 1818 Nicholas Billecart lega il suo nome alla moglie Elisabeth Salmon e al colore rosato. Nomen omen che porta la casa a produrre il Blanc de Blancs dei Rosè con un esile 6% di Pinot Nero rosso in coupage con buona dose di Chardonnay su Pinot Meunier. Nel bicchiere è appena rosato, quasi dorato leggere con riflessi rame, affascinante. (altro…)
Champagne Aubry Premier Cru Brut Classique
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Il prodotto base di Aubry è uno dei classici tra i migliori rapporti qualità prezzo in Champagne. E’ un vino non banale con un deciso intervento del Pinot Meunier (60%) che li dona una “mangiabilità” invidiabile e una capacità di accattivarsi qualsiasi palato. Però è anche un perlage nobile e profondissimo e una persistenza gustativa che non pare proprio da premier cru. (altro…)
Selosse Initiale Brut Blanc de Blancs – Champagne AOC Grand Cru
Mai facile avvicinare un vino di Anselme Selosse, vuoi per il personaggio, vuoi per il mito, vuoi per tutto quanto se ne dice in giro. Però è indubbio che ogni volta che se ne apre una bottiglia è un piccolo evento capace di radunare esperti e conoscitori (del resto non si dice sempre che ogni bottiglia è diversa dall’altra?) e neofiti incuriositi dall’averne letto il nome nei posti più disparati.
In attesa di trovare Selosse in qualche privèe di discoteca alla moda, ci accontentiamo di berlo in cantinetta in Osteria. (altro…)
Inconsueta ma molto interessante anche dal punto di vista di un sommelier l’