Per l’occasione dell’incontro con i produttori di Gaiole in Chianti (Classico) Paolo Gori ha messo in pentola capriolo (non ne mancano in zona..), faraone e altre specialità fresche di stagione come la torta ricotte e baccelli e la zuppa di ortiche con formaggio blu del Mugello! Ecco i segreti per preparare alcune ricette particolari di stagione…
trattoria
Champagne P. Vallée Blanc de Blancs
I bianchi della Montagne in Champagne sono sempre molto particolari perché in queste zone lo chardonnay pinoteggia in maniera curiosa rivelando spesso note di frutta rossa di bosco appena matura come fragole e lamponi che arricchiscono il contesto floreale giallo e bianco dei blanc de blancs che nascono qui. Lieve tratto gessoso e un filo di iodato in un naso più “montagne” che chardonnay che si prende la rivincita con la piccantezza del sorso e la sua freschezza rimarchevole nonostante il dosaggio non lieve.
Pergole Torte 2018 Toscana IGT Montevertine
Un’annata graziosa fine e lontana da eccessi climatici che ha premiato chi ha avuto fiducia in un bel settembre. A Montevertine il tempo e la pazienza non sono mai mancati e questa 2018 ne è splendida riprova. Pergole Torte 2018 è un vino davvero struggente e magnifico , delicato eppure forzuto, intenso di viola rosa incenso alloro e lavanda con un frutto cesellato e prezioso che incanta e seduce ad ogni sorso.
Venerdi 20 Maggio Gaiole in Chianti e Capriolo in trattoria
Prosegue il nostro viaggio tra le sottozone del Chianti Classico e stavolta siamo a Gaiole, in pratica laddove tutto è cominciato. Avremo il prossimo venerdi 20 maggio addirittura UNDICI produttori per undici espressioni tra Annata, Riserva, Gran Selezioni e Vin Santo per capire quale è il territorio espresso nei bicchieri. Saranno con noi Ricasoli, Rocca di Castagnoli, Castello di Ama , Castello di Cacchiano, Riecine, Monterotondo, Casanova di Bricciano, Matteoli, Tenuta Perano , Montanina, Maurizio Alongi. Per l’occasione Paolo Gori mette in pentola capriolo, faraone e altre specialità fresche di stagione come la torta ricotte e baccelli e la zuppa di ortiche con formaggio blu del Mugello!
Champagne P. Vallée Brut
Lo champagne scelto e assemblato per Vallepicciola rivela subito il suo carattere da Montagne con la sua bella ricchezza fruttata rossa e speziatura delicata. Merito anche della gran percentuale di vin de reserve (quasi il 50% dalle tre vendemmie 2014-2015-2016), balza subito all’occhio il colore deciso e ricco subito tramutato in un naso di frutta di bosco, arancio giallo e rosso, floreale di rosa thea e fittezza aromatica tra nocciole tostate, pan di spezie e fruttato di bosco.
Biondi Santi 2011 Brunello di Montalcino Tenuta Greppo
Annata intensa e canicolare ma che alla lunga si è rilevata di ottimo spessore e qualità, la 2011 in casa Biondi Santi ha visto nascere anche la Riserva, segno inequivocabile che Franco Biondi Santi la reputava di interesse notevole. Oggi è un vino in fase rilassata dolce e compassata a livello tannico con quella serenità che i vini del Greppo raggiungono in un paio di lustri dopo la vendemmi e mantengono agevolmente per decenni.
Venerdi 6 e sabato 7 maggio Champagne P.Vallée arriva in trattoria!
Baron’Ugo 2018 Toscana IGT Monteraponi
Il fuoriclasse raddese di Michele Braganti non tradisce le aspettative in una 2018 di eleganza e finezza per ora imbrigliate in un lungo affinamento in botte che dura tuttora e infatti il campione assaggiato è un anteprima da botte. Ma la stoffa e la nota pulsante di grandissimo frutto è nitida e portante in questa splendida bevuta. Nota già al naso salina e fitta di bergamotto , pepe nero, amarene e visciole , sferzante l’acidità e la freschezza su floreale viola che impressiona e seduce in bocca.
Le Serre Nuove dell’Ornellaia Bolgheri DOC 2019
Il second vin della Tenuta dell’Ornellaia è una diversa interpretazione del territorio boglherese e dei vigneti della tenuta dove il merlot sale in cattedra (54%) in maniera sontuosa e ricercata con un riecheggio di stilemi propri di Masseto e al contempo mantenendo struttura ed eleganza di Ornellaia. La dimensione oggi di LE Serre Nuova è più che mai quella della ricercatezza e intensità ma non scevra da freschezza piccante e sottigliezze tanniche. Naso con note di cassis, mirtillo, more in confettura, elicriso e macchia mediterranea si integrano perfettamente con note tostate e di ebanisteria nobile benissimo tratteggiate. Bocca con ritorni balsamici di resine ed eucalipto, bella la sensazione tannica che interpreta benissimo l’annata 2019.
Champagne Henriot Brut Souverain
La cuvèe di ingresso di Henriot sorprende sempre per la sua grande completezza e luminosa personalità messa ancora più in evidenza con l’abbinamento con i crostoni cavolo nero e cinta senese, capaci di scatenare una bella esaltazione di umami sinergico. Non lesina sul dosaggio (8gr/lt) in questa edizione basata sulla ricca vendemmia 2015 e degorgiata a nov 2019 cui sono stati aggiunti oltre il 30% di vin de reserve di cui lo chardonnay in perpetua da tre grand cru. Il nome Souverain deriva dal fatto che Henriot era fornitore della corte d’Olanda e poi dell’impero austroungarico. Echi dell’impero di sentono nei colori e nella intensità, tono dorato e ricco, sapido, salino, agrumato, felice, allegro e senapato. Ancora zenzero e curry, opulento, ricco ma grande acidità e capacità di incalzare il palato, lunghezza e personalità fitta e pepata, incalzante la bollicina.