La famiglia Ragot è presente da 1760 a Mercurey anche se poi hanno passato la sede principale a Givry alla fine del 1800 quando nasce appunto il Domaine Ragot. Oggi sono Nicolas e il padre Jean Paul che vinificano le uve da un totale di 9 ettari di cui i tre quarti hanno più di quarant’anni di età. Questo Crauzot nasce da 0,2 ettari di chardonnay su suolo calcareo di età media piuttosto giovane ma capace di grande prestazioni. Vinificazione termocontrollata in fusti da 400litri per un terzo nuovo ma prima con fondamentale macerazione a freddo. Naso esplosivo e cangiante che tiene testa al bel colore giallo paglierino con toni dorati sullo sfondo.
vino
Costine di maiale glassate e Champagne Devaux Blanc de Noirs – Champagne LAB
Ecco un abbinamento sorprendente e aggraziato che abbiamo provato a bordo della SilverMuse della Silver Sea Cruises ovvero le costoline di maiale Ribs “34 Reserve” Brown Onions Carrots · Garlic · Bay Leaves · Star Anise Cinnamon · Tamari · Signature Soy & Palm Sugar Glaze con lo Champagne Devaux Blanc de Noirs. Un preparazione classica dal ristorante Marco Polo a bordo della Silver Muse della compagnia di crociera di lusso Silver Sea.
Sabato 21 Luglio tutti al Forte dei Marmi con God Save the Wine! Il vino sulla spiaggia vi aspetta
Per l’edizione estiva di God Save The Wine, quella dell’ottavo anniversario (ebbene si, siamo partiti nel 2010…) ci aspetta un doppio evento in due dei nostri scenari più suggestivi e eclatanti: la magnifica terrazza del Grand Hotel Baglioni giovedi 19 luglio, una delle preferite dei nostri winelovers; e la fascinosa spiaggia di Forte dei Marmi sabato 21 luglio, un set irresistibile per le feste del vino più glam della stagione…
Champagne LAB: “Kamchatcka“ Crab Legs & Herbert Beaufort Carte d’Or Brut
Un abbinamento speciale che richiama le profondità degli abissi dove vivono i pericolosissimi e giganteschi granchi reali della “Kamchatcka“ , un piatto splendido preparato a bordo della Silver Muse della compagnia di lusso SilverSea. La preparazione di queste Crab Legs (che arrivano ad avere anche 200 gr di polpa!) prevede l’uso di cipolle poi peperoni verdi gialli e rossi poi aglio, fiocchi di chili allo zenzero e salsa di frittura e vuole nel corrispettivo liquido una certa sostanza e anche molto carattere. Ne ha da vendere il Carte d’Or 90% pinot nero e 10% chardonnay di Herbert Beaufort che dalla sua Bouzy realizza un champagne vino ricco e interessante con note fruttate scure anche in confettura e completo di spezie e rimandi piccanti e tostati, il vino ideale da abbinare con questo bel mix di note esotiche e agrodolci del piatto.
Primitivo di Manduria Vecchie Vigne 60 anni 2012 Cantine San Marzano
Vecchie vigne dall’omonima valle di oltre sessant’anni di età con vendemmia accurata e ovviamente manuale cui segue un percorso di cantina attente a preservare le caratteristiche di profumi e materia davvero uniche. Annata torrida anche per gli standard pugliesi e salentini ma anche perfetta per capire la magia della vecchia vigna.
Chassagne Montrachet 1er Cru La Maltroye 2015 2015 Domaine Heitz Lochardet
Armand Heitz riprende in mano il Domaine di famiglia dal 2012, un domaine nato nel 1980 con Brigitte e Christian Heitz con l’aiuto della maison Joseph Drohuin per le prime vinificazioni e che oggi ha cantina propria e vinifica ben 7 ettari tra rossi (Pommard e Volnay) e bianchi (Chevalier e Chassagne). Le vigne oggi sono oggi in biodinamica, un pallino di Armand cui tiene particolarmente, vinificazione attenta in legno e poi affinamento in bottiglia il più lungo possibile. Chassagne Montrachet è famosa per i vini più salati e austeri contrariamente a Puligny con la sua freschezza profumata e Mersault più solari e brillanati. Questo la Maltroie è première cru raro e intrigante che prende il nome dal latino“”Marturetum” che richiama il fatto che questa parcella si trova sopra un antico luogo di supplizio risalente al IV secolo dopo Cristo ma molto probabilmente usato anche come luogo di esecuzioni nei secoli successivi.
Vini senza solfiti, un convegno per aprire una strada giovedi 21 giugno alla Fattoria Lavacchio (FI)
Si parla di vini senza solfiti (o comunque a ridotto contenuto di) ormai da anni ma non è facile orientarsi nell’argomento senza cadere in partigianerie eccessive e atti di fede che vogliano dimostrare la validità di certi presupposti in materia. La tecnica enologica a ridotto contenuto di solfiti ha comunque ormai tanti praticanti e aziende che hanno percorso da un decennio questa strada e ci pareva il momento giusto per fare il punto della situazione. Lo faremo giovedi 21 giugno alle 15:30 alla Fattoria Lavacchio di Faye Lottero con aziende ospiti da tutta Italia come Tenuta Sant’Antonio dalla Valpolicella, Alepa dalle terre del Pallagrello (CE) e Salcheto da Montepulciano.
Primitivo di Manduria Vecchie Vigne 60 anni 2013 Cantine San Marzano
Una delle annate migliori per questo cru di vecchie viti di Primitivo, circa 20 ettari che rappresentano il nucleo originario del lavoro della cantina sociale che vanta oggi 1500 ettari di viti da circa 1200 soci condirettori per un totale che sfiora i 12 milioni di bottiglie. E’ stata un’annata eccezionale la 2013 anche in Puglia con un bell’equilibrio e alternanza di periodi caldi e altri più freschi con qualche pioggia ad allungare la maturazione.
Caiarossa 2010 Igt Toscana
Un vino bandiera, alla maniera dei grand cru bordolesi, questo complesso assemblaggio di Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Syrah, Sangiovese, Petit Verdot e Alicante che ormai da qualche anno cerca di ritagliarsi il suo meritato spazio tra i grandi toscani della costa. Questo Caiarossa 2010 è in forma strepitosa oggi dopo il giusto affinamento in bottiglia e mostra un colore ancora vitale e pronto e tanta piacevolezza a partire dal naso complesso e sfaccettato ricco di nervature ancora porpora e fresche.
Syrah Commendatore Igt Toscana 2013 Gabriele Mazzeschi
Ed ecco l’annata della rivelazione per Gabriele Mazzeschi che con questa 2013 del suo Syrah bandiera arriva addirittura secondo alla degustazione alla cieca al Gusto dei Guidi mettendo in riga blasonati rivali della regione e alcuni mostri sacri. E assaggiandolo oggi è piuttosto chiaro che sia stato così perché la vitalità e le sensazioni fruttate sono ancora inebrianti e complete dal cassis e frutta di bosco carnose e invitanti.