Ovvio che non ci sia bisogno di particolari riprove per capire quanto il riesling sia capace di meraviglie se lasciato invecchiare con calma ma la prova del vigneto Urziger Würzgarten in annate difficili e non memorabili come 1985, 1994 e 2003 è da consegnare alla storia.
vino
Barbera d’Asti Docg 2016 Damilano
La regina degli abbinamenti grassi in Piemonte è sempre e comunque la Barbera con il suo carico di frutta e freschezza che la proietta in un certo campo a giocare incontrastata in tavola. Sono pochi i vini oltre la Barbera d’Asti ad unire così bene ricchezza intensità di profumi di frutta di bosco e spezie ad un sorso piacevolmente acido e ficcante senza le complicazioni del tannino.
Roche Bellene Bourgogne Chardonnay Vieilles Vignes 2015
Un’annata genorosa ben interpretata in tutta la Borgogna che si riflette in tutti i vini a partire da quelli di ingresso che purtroppo a livello di prezzo stanno prendendo il volo come tutto il resto della produzione borgognotta. Questo Chardonnay nasce dalle mani esperte di Nicolas Potel che con il suo domaine ed è tutto quanto ci si aspetta da un vino del genere oggi ovvero note di agrumi, fiori bianchi, burro, sapido e croccante già al naso per poi proseguire in maniera piacevolmente diretta e saporita al gusto.
Brunello di Montalcino Riserva Le Due Sorelle 2010 Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari
La grande annata fa sempre il suo dovere a Montalcino e la famiglia Ambrogio e Giovanni Folonari con il gioiello della loro corona dimostrano di avere un sangiovese ricco potente ma anche elegantissimo nei loro vigneti. Questa riserva 2010 ha una polpa e un frutto vividissimo e pulito che balza fuori dal bicchiere con una gioventù inaspettata tra ciliegia, more, fragole e poi un corredo speziato di tutto rispetto tra ginepro, anice, pepe, liquirizia, mirto e toni solari di macchia mediterranea.
Ripasso Valpolicella Classico Superiore Tommasi 2014
Un vino ammaliante e sincero che rende evidente da subito come mai la Valpolicella e la tipologia “Ripasso” siano balzate così velocemente ai primi posti del nostro export del vino.
Dr. Lippold Urziger Würzgarten 2013 Spätlese Mosel Riesling con Polenta, cipolla e salacchini
Il principio del residuo zuccherino nel vino e l’abbinamento piatto cibo è saldo e fondato con questo vino che raggiunge gli 8% di alcol lasciando in soluzione più di 5gr/lt di zuccheri. Lo abbiamo provato con un morso di mela renetta e la dolcezza spariva come per magia nell’abbinamento così come a tavola con la Polenta al salacchino e agrumi dove grasso del maiale, agrumi e cipolle marinate del piatto offrivano un contraltare dolce dove il vino tesseva agile la sua tela di richiami sapidi e freschi.
Edda Salento IGT Cantine San Marzano e cucina ebraica del mondo
Un vino più unico che raro, un moscato chardonnay espressione di un vigneto particolare nel ventoso e assolato Salento capace di restituire freschezza e fragranza, impegnato su piatti della tradizione ebraica nel mondo preparati da Jean Michel Carasso. Lo abbiamo provato sulle huevos haminados di Salonicco (uova sode cotte per 8 ore con caffè), il Gehackteleiber, pâté di fegatini e cipolle degli ebrei polacchi e russi, il Babà ganush, mousse di melanzane affumicate mediorientale, l’hummus, purè di ceci e tahina mediorientale, i Borekitas, mezzelune turche farcite con patate e feta e infine il Muhammara, crema di peperoni siriana con noci e melassa di melagrana. (altro…)
Giovedi 26 ottobre God Save The Wine “Brunello contro Tutti” a PonteVecchio da Signorvino Firenze
Per la prossima edizione di God Save The Wine saremo sul lungofiume più bello del mondo, quello di Firenze, proprio in vista Ponte Vecchio, per discutere se e come il Signore dei Vini Toscani, forse il nostro vino più conosciuto al mondo, sia davvero il re dei vini italiani. Un’occasione perfetta per scoprire SignorVino e la sua offerta innovativa di etichette e specialità enoiche da tutta Italia. Di fronte a lui scendono in campo Sua Maestà Barolo e Barbaresco, l’Amarone e l’Aglianico, gli unici vini e vitigni capaci di tenergli testa in fatto di fascino, successo e gusto inconfondibile.
La rivoluzione rosè su Voilà di Ottobre in edicola
Il mondo del vino è tra quelli dove la donna ha preso più campo per motivi familiari, storici e creativi ma soprattutto perchè è donna la capacità di tenere sotto controllo tutto quanto può succedere ad un grappolo d’uva dalla pianta fino al bicchiere del consumatore. Ne parlo questo mese in edicola su Voilà che arriva (finalmente) in edicola, una rivista di Duesse Editore che ottiene una promozione sul campo dato che finora distribuita solo nei saloni e negozi di bellezza. Il primo numero è oltremodo ricco ed ha appunto un bonus succulento dedicato al vino, alla carriera che si può aprire per le donne che vogliano entrare in questo settore e ai meravigliosi vini che riescono a produrre.
L’Alsazia in vacanza e nel bicchiere
Agosto è tempo di viaggi e per un appassionato di vino le mete son tante e variegate ma ognuna prevede almeno un vigneto e un cantina da visitare, giusto? Su Business People di Agosto in edicola trovate un reportage e un sacco di spunti per farvi venire una irresistibile voglia di grandi bianchi come quelli alsaziani! Tutti i grandi nomi e i vini da scoprire viaggiando o stappando a casa vostra…in ogni caso una grande estate vi aspetta!