Un’azienda molto particolare, nata in condizioni uniche per esplorare la diversità dei territori della Maremma e la ricchezza dei vitigni del nostro mediterraneo. Il tutto messo in piedi da tre amici, provenienti dal Trentino e dall’Alto Adige (Elisabetta Foradori, famosissima produttrice di Teroldego, Thomas Widmann e Giovanni Podini) nel cuore della nuova Toscana del vino. Dai 150 metri di altitudine fino ai 600 con una varietà di suoli, climi e sensazioni che ritroviamo tradotti nei vini, sempre molto particolari e complessi da raccontare ma immediati e coinvolgenti nel bicchiere: (altro…)
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Casavyc e la cultura del vino nella Maremma Toscana all’Anfiteatro di Fiesole il 22 Giugno a God Save The Wine #gstw
La Maremma del vino è vista da molti come terra promessa del vino Toscano perchè racchiude storia (Morellino di Scansano e il Sangiovese) e innovazioni che hanno saputo ritagliarsi il proprio spazio come l’utilizzo di vitigni internazionali come Syrah e Pinot Nero. Viviana Filocamo nella sua Casavyc tenuta di Scansano è una delle figure che più crede in questa vocazione dopo anni di passione per i vini d’oltralpe e studio delle loro caratteristiche. E’ a lei che rivolgiamo le nostre domande in vista della serata all’Anfiteatro di Fiesole: (altro…)
Da Cusona dal 994 nella storia del vino Toscano, Guicciardini Strozzi all’Anfiteatro di Fiesole il 22 Giugno per God Save The Wine #gstw
A Cusona, San Gimignano, si fanno vini dal 994, più di mille anni di storia del vino italiano che hanno contribuito alla cultura non solo enoica d’Italia, basti ricordare le opere di Francesco Guicciardini, coevo di Machiavelli, che scrisse tra le prime Storie d’Italia e già preconizzava una unità nazionale. Oggi sono Irina e Natalia Strozzi che portano avanti l’azienda e il gusto di un bere che è sempre moderno e sempre ancora legato al passato, basta assaggiare il nuovo Vermentino Arabasque di fianco alla storica Vernaccia Cusona 1933 per rendersene conto… (altro…)
La culla del vino Italiano, la Puglia con Ancella a Fiesole all’anfiteatro romano il 22 giugno per God Save The Wine #gstw
Se parliamo di cultura del vino non possiamo non sostare in Puglia, una delle regioni più produttive e storiche d’Italia, cuore della Magna Grecia che ha diffuso anche da noi la viticoltura in senso moderno. Con Ancella vini siamo a Manduria nel Tarantino e le suggestioni sono tradizionalmente rosse con Primitivo e Negroamaro ma anche bianche e frizzanti con Celeste e Silvia, due vini da malvasia e chardonnay che invitano all’Estate al mare e ad essere bevuti lasciandosi prendere dall’entusiasmo che Silvestro Zaccaria e i suoi giovani soci hanno messo in questa avventura… (altro…)
Ricette, segni zodiacali e vino: il tris perfetto per beneficienza alla File al Florence Wine event!
Sarà stato lo scopo benefico dell’iniziativa, la curiosità di vedere una “Pensione” storica dove hanno soggiornato Montale e molti poeti e artisti italiani negli ultimi 50 anni, sarà stata la tanta gente a giro per Firenze zona Pitti per il Florence Wine Event ma insomma questa presentazione abbinata Divinando le Stelle nel Bicchiere e Il Libro delle Frattaglie di Leonardo Romanelli è venuta proprio bene con una sessantina di persone molte copie vendute per una nobile causa. (altro…)
La storia della Valpolicella e d’Italia con Trabucchi il 22 Giugno a Fiesole all’Anfiteatro per God Save The Wine
A Fiesole il 22 giugno scopriremo insieme l’azienda biologica della famiglia Trabucchi che tanto ha dato all’Italia e ai suoi giuristi (chi non ha studiato Diritto Privato sul Trabucchi?!?) e che anche nel campo del vino rappresenta una delle più importanti produttrici di Amarone nella parte orientale della Valpolicella a Illasi. Una delle poche che ha sempre mirato a produrre vini di qualità che mantenessero sempre il legame con la tavola e la bevibilità rifuggendo esagerazioni di concentrazione: in tal senso sono paradigmatici i Valpolicella DOC che non sfruttando la scorciatoia del Ripasso, risultano immediati e godibili tutto l’anno. (altro…)
CorsiniVini e le tipicità di Toscana, Piemonte e le nuove scoperte sulla costa con Leopoldo Primo a Bibbona
Piccola distribuzione ma interessante con prodotti mai banali. Se già conosciamo Monterinaldi dal Chianti Classico forse vi “manca” Leopoldo I di Toscana con sede a Bibbona, luogo vitato molto più antico di quanto si creda oppure in Piemonte con Criolin Piemonte e un notev0le Moscato e un’accattivante Barbera.
Ecco l’intervista a Nicola d’Aria da Bibbona e Fabrizio di Monterinaldi raccolta durante l’ultimo God Save The Wine. (altro…)
La cultura del vino e la nostra storia: il 22 Giugno a Fiesole La notte splendente del vino all’Anfiteatro Romano con Firenze Spettacolo
God Save The wine compie un anno su Firenze Spettacolo di Giugno (in edicola, ma anche su iPad e iPhone)! Ancora non ci crediamo che sia passato in fretta e allo stesso tempo pare un secolo fa che decidemmo (con Leonardo Tozzi e Riccardo Chiarini) di lanciare questo format alternativo alla divulgazione del vino con i soliti rituali, spinti comunque dalla voglia di comunicare e capire insieme ogni volta qualcosa di più di questa bevanda magica.
E parlando di magie, quali potranno nascere in un anfiteatro romano in una notte di inizio Estate 2011? (altro…)
Vermentino come dovrebbe essere sempre, dalla Sardegna Cantina Gallura e i suoi cru (e anche il Nebbiolo…)
Non è facile scoprire il “vero” Vermentino di Sardegna, sorprendente e sfaccettato come dimostrano continui esempi da tutta l’isola (leggete questo bel post di Fabio d’Uffizi). Ma anche solo limitarsi alla Gallura, vera zona d’elezione mondiale del vitigno, le sfumature e le possibile interpretazioni sono diverse. Scopriamole con Anna Napoli di Cantine Gallura nell’ultimo God Save The Wine con questa intervista. (altro…)
E la carta dei vini divenne davvero “social”: ecco la #SociaList della blogosfera italiana e non solo
Quante volte ci siamo lamentati perchè la carta dei vini di un locale pare fatta con le guide sotto mano e sempre meno con il cuore e la passione vera per un territorio o un’idea di vino che sia possibile amare incondizionatamente? Fino a pochi anni fa era impensabile, ma oggi con il web “sociale” (twitter, facebook blog, e altri) è forse possibile costruire una carta che attinga dalla conoscenza diffusa nella rete per realizzare una lista assolutamente originale e con vini tutti da scoprire?