Grande reportage come ogni anno dalla Leopolda e dalla Chianti Classico Collection 2018 che ha visto in assaggio Chianti Classico 2016 e Riserva 2015. Come ogni anno trovate il report con tutti i miei assaggi su Intravino e date anche un’occhiata alle idee di Leonardo ROmanelli sulla Gran Selezione 2015 e annate precedenti.
Andrea Gori
Vino Nobile di Montepulciano 2015 e non solo, tutti i miei assaggi delle Anteprime Toscane su Intravino
La settimana delle Anteprime Toscane appena passata mi ha lasciato bellissimi ricordi e tanti spunti di riflessioni e assaggi futuri. Un esempio è proprio Montepulciano un territorio che si sta sempre più definendo e dove succedono ogni anno molte cose che fanno ben sperare per il futuro. Ho raccolto tutti i miei assaggi sul Nobile di Montepulciano 2015 e Riserva 2014 e annate precedenti su Intravino così li potete leggere e commentare.
Giovedi 22 Febbraio God Save The Wine ROCKS!!! Tutti all’Hard Rock Cafè per Rock the Wine
Torna l’appuntamento rock del vino italiano con l’edizione speciale dedicata al rapporto tra rock e vino in un contesto insolito ed eccezionale come quello dell’Hard Rock Cafè di Firenze! Dopodomani sera Giovedi 22 Febbraio God Save the Wine torna una serata speciale stuzzicante alla quale non vi consigliamo di mancare… (altro…)
Brunello di Montalcino 2013, tutti i miei assaggi su Intravino
Come ogni anno per una settimana mi dedico anima e corpo alle Anteprime Toscane, un bellissimo giro tra le nostre denominazioni più famose della nostra regione per cercare i vini migliori. Oggi su Intravino trovate le mie idee sull’annata 2013 a Montalcino, un’annata attesissima e controversa ma che ha regalato molte emozioni.
Roche Bellene Bourgogne Pinot Nero Vieilles Vignes 2015
Nicolas Potel mette a frutto la sua esperienza in rosso e ci regala una bella e piccante interpretazione della bella 2015 in Borgogna. Intrigante il mix classico di fiori e frutta rossa e nera classiche del pinot nero in Borgogna con un’aggiunta di pepe, cannella e spezie piccante ben mescolate al bel frutto prevalente.
Voltumna RiservaQ IGT toscana 2012
Il sangiovese “Querciolo” affinato una anno di più in legno e bottiglia in purezza rappresenta la sfida più importante di Voltumna su questa varietà fondamentale. Per trovare la massima espressione territoriale si porta maturazione del sangiovese fino alla prima settimana di ottobre, è sangiovese che cresce in luogo particolare umido in zona detta “buca” con molte nebbie e muffe nobili che spesso crescono sugli acini. Per questo vino non viene fatta selezione lieviti interni ma si cerca di far partire fermentazione del Querciolo con lieviti di buccia, molto più variegati di quelli in cantina i quali lieviti vengono fermati con zolfini e solforosa somministrata prima che parta fermentazione spontanea.
Un Commendatore in verticale, il Syrah di Gabriele Mazzeschi da Burde venerdi 23 febbraio
La Borgogna di oggi in vigna e cantina con Giancarlo Marino
Con uno dei massimi esperti e pionieri nella divulgazione della Borgogna in tutte le sue sfumature ovvero Giancarlo Marino, affrontiamo il “problema” di cosa sia la Borgogna oggi e come con Degustate vengono selezionate le aziende distribuite. Attenzione alla vigna e lavoro in cantina attento e meticoloso per esprimere terroir e annata e non appiattire le sfumature dei vigneti e dei climat.
Champagne Nicolas Feuillatte Cuvée 225 2008
La cuvée più corposa e ricca della grandecantina sociale di Chouilly è senza dubbio questa Cuvée 225 che prende il nome dal fatto che svolge una parte dell’affinamento in barrique e la sua vinosità e ricchezza sono ancora più evidenti nei grandi millesimi come il 2008. Con un vino di partenza 50% chardonnay e 50% pinot nero ha tutti gli ingredienti per una cuvèe gastronomica adattissima alla tavola con pietanza intriganti e anche di un certo peso.
Il ristorante diffuso riapre i borghi d’Abruzzo, il D-One di Davide Pezzuto a Montepagano (TE)
Un modello di sviluppo del territorio ma non solo… Dal Salento all’Abruzzo passando per la magica cucina di Heinz Beck a Roma e Barcellona all’Abac, Davide Pezzuto arriva prima al Cafè Les Paillotes di Pescara e quindi al progetto innovativo e coraggioso del “ristorante diffuso” del D.One a Montepagano , Roseto degli Abruzzi (Teramo) insieme a Nuccia de Angelis con cui raccoglie una meritata stella Michelin.. Una cucina che esalta mare e monti della regione abruzzese con piatti come il Polpo incavolato alla canzanese, il capolavoro della Pecora rognonata con liquirizia, i Granetti con estrazione di panocchie, la burrata con crema di cacigni (la cicoria selvatica locale) ma anche piatti classici rivisitati con stile come gli Spaghetti con ricci e tartufo, mele e rapa rossa. Ci racconta tutto su Business People numero doppio Gennaio Febbraio 2018 ora in edicola!