Ecco una delle fatiche di cui sono più orgoglioso del 2011…ovvero aver ricevuto l’incarico da Il Cucchiaio d’Argento, la vendutissima collana di libri di ricette di Editoriale Domus, di abbinare un migliaio di loro ricette a vini italiani. E non solo, di prodigarmi in abbinamenti tradizionali, innovativi e sorprendenti. Da semplice gioco, le cose si sono fatte serie da subito e quella che potete scaricare oggi è un piccolo grande viaggio guidato in Italia tra cantine e ricette italiane con tutte le funzioni che io vorrei vedere in una app, o quasi… (altro…)
Andrea Gori
San Lorenzo Etna Rosso Girolamo Russo 2008 (video)
Champagne Montaudon Classe “M”
Frutto della selezione esclusiva dei vigneti di proprietà, acquistati a partire dal 1960 e arrivati oggi alla bella cifra di 45 ettari, divisi tra Chardonnay (da Avize e Grauves) e Pinot Noir (da Verzenay, Bouzy, Mareuil) ha il piglio del vino particolare già dal naso stratificato e complesso, notevole assemblaggio di sensazioni agrumate , floreali con gessosità importante e frutta rossa lamponi fragole e anche tamarindo. (altro…)
Il futuro del vino del 2012 è partito da qui | God Save The Wine Helvetia Bristol
Ancora una volta ci avete sorpreso per affetto, continuità e voglia di scoprire e condividere il piacere di un bicchiere di vino. Semplice immediato o complesso, ricco e sontuoso ma sempre e comunque vino e tutto il mondo che vi ruota intorno. E’ stato così nelle 10 edizioni del 2011 e pare che sarà così anche nel 2012. Come facciamo a saperlo? (altro…)
La cioccolata per Cavour, il Parlamento e gli Italiani | Amedei
Con Cecilia Tesseri parliamo del cioccolato e di quanto rappresenti per la creatività italiana e toscana nel mondo. Grandi praline degne della miglior tradizione belga fino alle tavolette ormai classiche, un modo per esaltare le nostre origini e il nostro contributo. (altro…)
Barolo-Bollito | Il gran Bollito Piemontese alla prova del grande Nebbiolo di Borgogno venerdì 3 febbraio
Gran Bollito Piemontese e il Barolo di Barolo, ovvero Borgogno in una grande serata da ricordare! Avremo in tavola i famosi 7 tagli di carne, 7 ammenicoli e 7 bagne cui accosteremo 5 grandi vini ovvero il Dolcetto d’Alba 2010, lo “scandalo” No Name 2005, il Barolo Riserva 2003 (spettacolare in questa fase evolutiva) lo storico Barolo Riserva 1998 e il classicissimo Barolo Chinato. (altro…)
Il vino che verrà è Maremma con Il Ponte da Capalbio il 26 Gennaio al God Save The Wine
A Capalbio, nel cuore della Maremma, nasce nel 1988 una piccola azienda agricola a gestione familiare che sceglie come nome “Il Ponte” inizialmente come fuga vacanziera al casale del podere maremmano e successivamente alla suggestione dell’elemento di unione tra uomo e paesaggio. Una piccola realtà fatta di attenzione amorevole ai prodotti interpretando il vino con vicinanza alla propria idea di familiarità e all’influsso benefico dell’assolata campagna toscana che potrete assaggiare all’Helvetia Bristol nel primo appuntamento del 2012 per GSTW. (altro…)
Bistecca e Champagne: si può fare? Ecco il responso…
La risposta, da libro di testo sommelier, sarebbe ovviamente no…troppa la succulenza della carne perchè la sola componente alcolica (peraltro sempre bassa) dello Champagne possa asciugarla in mancanza di tannino e troppa la differenza di corpo. Però… come spesso accade ci sono diverse considerazioni da fare per esempio il fatto che ci si possa accontentare ed essere felici di un abbinemento in cui la carne abbia il sopravvento e il vino si limiti ad assecondare e accompagnare il boccone senza poter aggiungere molto. Oppure si può considerare il fatto che quanto il boccone di carne comprende una buona percentuale di grasso allora la bollicina e le sensazioni agrumate di alcuni Champagne possano essere esaltate e giungere molto piacevoli. Nel nostro caso, il pubblico si è diviso in maniera quasi omogenea tra la Classe M, etichetta portabandiera dei vigneti di proprietà di Montaudon, e il 2002 deciso forte, di buon corpo e struttura (e anche alcol) che a livello di gusto accompagnava benissimo la carne anche se la sua forte acidità da 2002 risultata in contrasto con note della cottura della carne stessa.

La Classe M invece ha bollicina più lieve e soprattutto più corpo con un’acidità meno marcata e una gamma di sensazioni più morbide.
Buoni anche se molto inferiori, i risultati del Rosè di casa che per un 20% degli avventori era il vero Champagne da Bistecca della situazione… Serata stimolante e piacevole, ovviamente da ripetere finchè non troveremo un abbinamento azzeccato al 100%
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Il vino che verrà nel 2012 è Puglia con Cantele al God Save The Wine del 26 Gennaio a Firenze
“Lu suli, lu mare e lu ientu” – il sole, il mare e il vento. E’ così che in una canzone viene descritta la magica terra del Salento, da dove proviene Paolo Cantele e la sua famiglia, terra in cui negli ultimi anni la viticultura ha fatto grandi passi in avanti in termini di qualità e raffinatezza delle proposte che si trovano sul mercato come potrete rendervi conto il prossimo giovedì 26 gennaio all’Helvetia Bristol per il prossimo God Save The Wine. (altro…)