Il Madonna delle Grazie di Alessandro Mori è ormai un fuoriclasse di livello assoluto non solo per sangiovese e Montalcino ma per il mondo in genere e che ormai riesce a ripetersi su livelli elevatissimi praticamente ogni anno anche in annate come la 2017 ostiche e complicate per chiunque cerchi eleganza e nitidezza. Il versante nord lo tiene a riparo da eccessi calorici ma in realtà serve mano ferma e lucidità in cantina per non perdere di vista la finezza in annate come questa.
Bevute
Caravanserraglio “Non gettare le plastica nell’oceano” Cortona DOC syrah 2016
La seconda uscita della syrah, anzi, del syrah (al maschile) di Sebastiano Pieroni e il suo Caravanserraglio mostra muscoli e intensità senza dimenticarsi la piacevolezza di beva e ricercatezza formale. Nasce in acciaio e tanta bottiglia e con una doppia vendemmi con una parte di uve portate a maggior maturazione e concentrazione ma la scelta di lasciare un filo di volatile compensa il rischio di un vino troppo ricco. Il risultato è un vino affascinante speziato pepato quanto deve essere un syrah in queste zone ma senza i suoi eccessi.
Vallepicciola Chianti Classico Riserva 2018
Intenso di marasca e visciole, confettura di prugna e pepe nero, tocchi di lavanda, incenso e rosa canina, esalta il frutto carnoso di Vagliagli in maniera intrigante e tambureggiante con anche un dose di legno di bellissima fattura. In bocca questa Riserva 2018 di Vallepicciola svela un tannino grintoso, tanta mora mirtillo e cassis e del resto nasce da una selezione fatta per esaltare le note di frutto e il tannino ideale per carni alla griglia e speziate.
La Querce Seconda Chianti Classico Gran Selezione 2015 San Casciano
Ricco cupo e scuro ma con un fascino notevole, il vino di Niccolò Bernabei mostra subito la sua seducente ricchezza ma necessita pazienza per mostrare i suoi dettagli di arabeschi fruttati intrecciati. Sottobosco autunnale, prugne selvatiche, more mirtilli e poi tanta spezia e profondità fino al finale di lunghezza e ritorni mentolati e piccanti.
Benefizio Pomino Bianco DOC Frescobaldi 2020
Uno dei vini bianchi più gloriosi a vita nuova restituito con le ultime annate si presenta davvero scintillante nel bicchiere. Beneficio Pomino è erede di quel mitico vino che Leonia Albini portò in trionfo a Parigi nel 1878 e ha recepito la lezione di piacevolezza e sapidità degli ultimi anni: è scattante già dal naso agrumato al naso con tanti rimandi floreali tra gelsomino narciso fior d’arancia e muschio bianco ma è in bocca che sorprende davvero tra note nocciolate, lievemente burrose e sapide che abbinano alla grande la farinata con brodo di testina di cinghiale di Paolo Gori. Ma in genere con tanti abbinamenti di mare importanti e anche di terra se la cava come vini molto più nordici e blasonati.
Champagne Henriot Brut Rosè
Un bellissimo delicato eppure forzutissimo rosa questo di Henriot che si esalta con piatti importanti e con una bella dose di grassezza. Naso di visciola e ribes rosso, lamponi, iris, agrumi, pepe e cardamomo, confetto e zenzero, rosmarino, dolce e fine, sensualità e spezia, raffinato e armonico con lunghezza gastronomica, da aperitivo ma non solo, funziona bene il meunier anche in piccola %. Solenne quasi il finale tra chiodo di garofano e ribes nero. In Trattoria è stato prezioso e fantastico sugli Stracci Pasta Fabbri con il nostro sugo di prosciutto Toscano preparato da Paolo Gori.
Commendatore 2020 Syrah IGT Toscana Gabriele Mazzeschi
Gabriele Mazzeschi prosegue la sua crescita ed evoluzione attorno alla syrah e produce con questa edizione del Commendatore (vino dedicato al nonno che aveva le sue stesse iniziali) il vino più femminile ed elegante di sempre della sua produzione. Colore tenute , per essere una syrah 100%, ed invitante , sentori che ricordano sia la campagna toscana per floreale di campo e frutta rossa matura e che riecheggiano il Rodano con ribes nero e ovviamente una nota pepata ben dosata e invitante.
Borgo Scopeto Chianti Classico 2019
Fresco agile piccante , note di ciliegia pepe e resine. Fine e delicato, questo Chianti Classico da Borgo Scopeto rispecchia la ricchezza delle note fruttate di Vagliagli unendole ad una freschezza mai cedevole che regge un palato dalla bella acidità e discreta lunghezza. Floreale il finale tra viola e lamponi e un sottobosco con note speziate appena accennate.
Belcolle Langhe Doc Nebbiolo 2019
Un’annata appena nata ma che mostra già un timbro di qualità cristallino e affascinante. Il bello dei nebbiolo di Langa è che possiedono spesso le intensità e il carattere dei grandi vini della zona ma in versione agile fresca e quotidiana. Non fa eccezione questo nebbiolo di Belcolle che seppure appena nato mostra piccantezza e distinzione aromatica molto pronunciata.
Caravanserraglio ”Non gettare le plastica nell’oceano” Trebbiano Bianco IGT Toscana 2020
Il lavoro di Sebastiano Pieroni e il socio Giulio nel mondo del vino è sempre stato in linea con il rispetto della natura a dispetto della scritta “viticoltura aliena” che compare provocatoriamente in etichetta. Questo trebbiano si rivela bianco decisamente interessante per come intercetta le nuove istanza di importanza e ambizione di questo vitigno in Toscana e per come cerca di muoversi sul filone della naturalezza senza cadere nei suoi stereotipi.