La scommessa più difficile per un supertuscan ovvero quello con il pinot nero, vino che nel Chianti Classico ha sempre e solo fatto dannare, ha incontrato un’annata calda e qualche eccesso di alcol ed estrazione ma un profilo riconoscibile del vitigno ma anche del territorio. (altro…)
Burde Web TV!
Chorum Pievevecchia Montecucco Sangiovese DOC 2008
L’altra faccia dell’Amiata rappresentana il trait d’union ideale tra la Toscana classica del Sangiovese del chianti Classico e Montelcino e la Maremma. Un vino che respira pronfondo grazie ai terreni molto particolari e un vigneto unico che sorge su una vecchia stazione termale toscana, in una località dove sorse e tuttora esiste una Vecchia Pieve ricca di fascino e un pizzico di mistero. (altro…)
Rocca delle Macie tra presente, futuro e…la Riserva Chianti Classico 1997 (in doppia magnum)
Rocca delle Macìe è forse uno dei nomi che tutti conoscono nel Chianti Classico, principalmente per via della ubiquità della produzione, che in effetti è possibile trovare ovunque in Italia in negozi di ogni tipo. All’interno della gamma (esplorabile nel sito appena rifatto, dotato anche di un blog Rockablog) si intuisce una doppia anima, una volta alla tradizione chiantigiana e al sangiovese, e l’altra che esplora nuovi orizzonti con però un gusto “Castellina” (in Chianti) che ritorna prepotente in molti vini aziendali. (altro…)
Bellamarsilia Morellino di Scansano DOCG 2009 PoggioargentierA
Quello di Giampaolo Paglia è stato uno dei Morellino che hanno contribuito ad elevare e definire lo standard del “morellino base” per molte aziende, in una versione tra le migliori e maggiormente convincenti di sempre. (altro…)
Rocca di Frassinello 2006 IGT Toscana, Bordeaux e Maremma mai così vicini
Incantevole e profondo, in un attimo sei sul serio a metà strada tra Bordeaux (ricordiamo che Rocca di Frassinello nasce come joint venture un po’ fighetta tra Panerai gruppo Class e il barone Rotschild) e la Maremma tutto grazie al blend che saggiamente dà ampio spazio al Sangiovese (fino al 60%) mentre relega in minoranza Cabernet e Merlot. (altro…)
Toscano anche il cioccolato, ci mancherebbe altro! Le novità Amedei per il 2011
Presentate e mangiate a Bacco Natale God Save The Wine, ecco le cioccolate e praline realizzate da Amedei, sempre una delle aziende di riferimento per il Cioccolato Artigianale non solo italiano e toscano. Ne parliamo volentieri con Rudy Cerri e scopriamo come possiamo indulgere un pochino di più con l’amato cacao questo anno appena iniziato… (altro…)
Louis Roederer Vintage Brut Rosé (Millésimé) 2005
Un riferimento tra i rosè millesimati per Louis Roederer, la grande maison con il più alto rapporto (2/3) tra vigneti di proprietà (ben 214) e quelli in affitto. Si staglia subito con il suo colore scarichissimo al limite dell’ossidato, salmone chiaro. Rivela note di melograno, lampone e ribes ma soprattutto pepe rosa, gesso e pan briosciato, note quasi balsamiche di alloro e menta. (altro…)
Cabreo La Pietra Bianco Toscana IGT 2007 non filtrato in magnum
Non solo per moda ma anche per continuare la sperimentazione che dal 1983 regala uno dei pochi grandi bianchi toscani. La pietra ha sempre dimostrato longevità e carattere, oggi dal 2007 e solo in formato magnum presenta una versione non filtrata (o meglio filtrata in maniera grossolana con filti a sacco) che consentono di preservare sostante e sapori altrimenti eliminati in un protocollo standard da vino bianco. (altro…)
E come stanno i Supertuscans? Parliamo con Giovanni Folonari delle Tenute del Cabreo
Dati per morti ogni 2 mesi almeno, pare godano invece di ottima salute. Certo una serata non è indicativa ma i palati (ben allenati) presenti lo scorso venerdì non hanno storto il naso di fronte a cabernet sauvignon, chardonnay e pinot nero. E anche sulla presunta difficoltà di abbinamento di certi vini alla nostra tavola avremmo qualcosa da ridire…Non si può dire che valga per ogni vitigno forestiero presente nel Chianti Classico ma in certi casi si ha la dimostrazione che ancora più del vitigno conta la capacità di far parlare un territorio.
Sentiamo cosa ne dice Giovanni Folonari: (altro…)
La forza del terroir di Lamole e i terrazzamenti storici, parla Paolo Socci
Non solo una grandissima opera di ricostruzione storica ed enologica, concretizzata nell’introvabile Vigna Grospoli 2006, ma anche una dimostrazione continua di come un terroir possa esprimersi con qualsiasi uvaggio abbia a che fare. I grandi Chianti Classico li conosciamo e li apprezziamo ma come mai anche il bianco è così particolare? Parliamone con Paolo Socci durante lo scorso God Save The Wine. (altro…)