Un bianco particolare per il Piemonte frutto di un assemblaggio che mira all’essenza del gusto regionale e una dolcezza che sappia conquistare palati esigenti ma anche non spaventare i neofiti magari colpiti dalla bottiglia particolare ormai famosa. Naso ficcante diretto di limone sfusato di Amalfi e tanto floreale tiglio biancospino robinia poi mirabelle e arancio giallo dell’arneis, tocchi di erbe aromatiche dalla componente di sauvignon e bocca che acquista dolcezza grazie alla componente di chardonnay nel blend.
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Redigaffi IGT Toscana Merlot 2014 Tua Rita
Da una costola del Giusto di Notri lasciato a parte e non assemblato con il resto, faceva parte delle sperimentazioni che erano in atto a Tua Rita all’epoca. Nel 1994 assaggiò Pinchiorri queste due barrique e lo volle in esclusiva per se’ e ci fece capire che valeva la pena pensare ad un vino autonomo. Ma non gli demmo l’esclusiva bensì solo una barrique mentre la seconda venne imbottigliata da noi come Redigaffi. (altro…)
La Sala chianti Classico Riserva 2012
Annata difficile in Chianti Classico ma con sorprese e grandiosi vini in Toscana in tante occasioni. Questa Riserva si mostra fitta e intensa al naso con un bicchiere ricco di suggestioni floreali e fruttate, con una polpa notevole di ribes e cassis che appare ancora in fase giovanile con rimandi balsamici e carnosi.
Brunello di Montalcino Riserva Vigna Spuntali 2007
Uno dei cru di Val di Suga a Montalcino, lo Spuntali deriva dall’omonima vigna posta sul versante sud-ovest di Montalcino, quello che guarda il mare. Soleggiato e asciutto e con clima mediterraneo che mitiga notti e giorni e permette al sangiovese di maturare con calma e grazia.
Amarone della Valpolicella Valpantena DOCG 2013
L’Amarone che piace al grande pubblico, quello fatto di frutto esplosivo, suadenza di dolcezza e speziature esotiche e tostature accese e cangianti, ecco il Valpantena 2013 in poche parole. Bocca di grande struttura e sapidità che regge l’equilibrio di un grande estratto che appaga per la sua ricchezza e piace per questo suo essere fruttatissimo e dolce al palato.
Hundred Fifty Eight – 158 Alta Langa 2005 Fontanafredda
La cuvèe celebrativa del centocinquantottesimo compleanno di Fontanafredda (diversa ogni anno per ogni compleanno!) si presenta a base pinot nero e chardonnay annata 2005 con quasi dieci anni sui lieviti. Un vino sorprendente che unisce un’estrema freschezza immancabile a queste latitudini e lo sposa con un lato decadente che richiama i manifesti e le locandine anni ’50 che lo presentano in sala.
Rosso dei Notri IGT Toscana 2014 Tua Rita
Il manifesto programmatico di Tua Rita ancora più che il Giusto dei Notri perché incarna la piacevolezza e la pulizia estrema dei vini con una immediatezza e levità da vino da tutti i giorni. Naso accattivante e quasi imponente di frutto di bosco piacevolissimo nero e rosso ribes, prugna, pesca, con spezie lavanda macchia mediterranea, balsamico e tabacco.
Asti Vintage 2015 Fontanafredda
Una selezione delle migliori uve di moscato per Asti con ben 6 mesi di rifermentazione lunga in autoclave portano nel bicchiere una meraviglia di profumi che ci riporta indietro di anni al nostro primo sorso di vino, quasi per tutti in Italia un bicchiere proprio di Asti! Vaniglia, zucchero filato, gelsomino tiglio e pera, tocchi di sale insospettabili e sapidità che in bocca aiuta la freschezza a contrastare il dolce sempre molto presente.
La Sala Chianti Classico Riserva 2011
Un’annata di grazia per il vino toscano e il Chianti Classico che si confermano anche in questo bicchiere di spessore ed eleganza. Profumi floreali e speziati con anche tanto frutto nero mirtillo cassis e amarena, tocchi di bergamotto e pepe e un tannino fitto ma morbido e carezzevole che lo rendono piacevole da bersi anche senza abbinamento.
Trefiano Capezzana Carmignano DOCG 2009 Riserva
La sontuosa riserva di Villa di Capezzana ha ormai raggiunto la piena espressività grazie al regime biodinamico e i risultati nel bicchiere sono trascinanti e autenticamente territoriali. Speziatura fine e note balsamiche che avvolgono il naso appena ci si affaccia al bicchiere ma poi risale frutto di sottobosco, note ferrose, pepate e iodate.