Degustacene da Burde

Serate da Burde in compagnia di buoni vini e buon cibo…o così speriamo!

Giovedi 24 gennaio God Save the Wine nel salone delle feste del St Regis! il 2019 inizia alla grande…

Ormai non inizia un anno senza che possiamo con orgoglio annunciare la nostra festa inaugurale al St Regis! Uno degli alberghi più sontuosi raffinati e golosi d’Italia vi attende con una serata raffinata e lussuosa nei calici e nei piatti con i due # ufficiali da utilizzare nelle vostre conversazioni social ovvero #gstw e #godsavethewine . Il calice di inizio del 2019è fissato quindi per le ore 19,31 di giovedi 24 gennaio con un menù firmato da Valeria Piccini – due stelle Michelin, Da Caino a Montemerano e Gentian Shehi – una stella Michelin, Winter Garden by Caino a Firenze.
(altro…)

Lauro – Bianco Costa Toscana IGT 2015 La Regola

La sfida italiana al grande bianco si sta giocando su più fronti e se in Friuli e Alto Adige si punta su autoctoni e varietà di punta internazionali qui in Val di Cecina si prova a insister sull’outsider Viognier che con una piccola percentuale di Chardonnay compone questo intrigante Lauro de La Regola.

(altro…)

Monmarthe Extra Brut Coup de Coeur

Ecco un extra-brut che fa un grandioso uso delle uve première cru di montagna attorno a Ludes ricreando un vino di carattere e intensità che non rinuncia ad una bella dose di dolcezza sempre e solo sussurrata. Questo Coup de Coeur è davvero una prova di bravura a partire da 50% Pinot Nero, 50% Chardonnay da terreni in prevalenza calcareo gessoso che danno alle uve rigore freschezza armonizzate grazie ai tre millesimi coinvolti nella cuvèe (2012-2011-2010) con le loro sfumature di ricchezza e acidità.

(altro…)

Champagne Bruno Paillard Cuvée 72 Champagne

Una cuvèe speciale nata per il mercato italiano e che il mondo ci invidia…una edizione speciale del Brut Première che esce sul mercato dopo 3 anni dalla sboccatura (in contemporanea con l’uscita del millesimo 2008) e che mostra l’idea di Paillard della seconda maturità di uno champagne. Le note aromatiche sono splendide vive e pulsanti con un meraviglioso bouquet che assomma freschezze agrumate e floreali bianche tra tiglio magnolia e robinia fondendole con mandarino pompelmo ma soprattutto note biscottate di pasticceria, mandorle pepe bianco e nero.

(altro…)

Chianti Classico Clemente VII Riserva 2013 Castelli del Grevepesa

L’etichetta nera con il Papa Medici è un vino schietto e intrigante che evidenza la bellezza del sangiovese in evoluzione tra note di bergamotto china frutta di bosco in confettura rossa e amarena.

(altro…)

Sua Santità Vin Santo del Chianti DOC 2010 La Leccia

Questo bel vin santo della fattoria La Leccia di Montespertoli proviene da caratelli con malvasia e trebbiano, un vinsanto tradizionale ben fatto sapido e affascinante con note di sottobosco autunnale, albicocche, miele, frutta passita tropicale e soprattutto un tocco a metà tra dolcezza e ossidazione al palato che lo rende perfetto anche sul gelato, non solo sui biscotti di Prato e pasticceria secca.

(altro…)

Gonet-Medeville Cuvée Athenais 2015 Ambonnay

Un insolito ma buonissimo rosso di Champagne, un pinot nero goloso e intrigante che scardina molte convinzioni sui rossi di questa regione spesso in effetti verdi e intricati. Grazie alla 2015 invece qui è un tripudio di frutta rossa e nera, note di ebanisteria nobile, tabacco e tocchi mentolati per un corpo lieve ma deciso, una dolcezza piena e succulenta, un vino perfetto per la cacciagione da piuma e la carne di maiale al forno.

(altro…)

Chianti Classico Fonterutoli 2016 Marchesi Mazzei

Un classico dei Chianti Classico come stile e impostazione che dai ruggenti anni 90 e 2000 con legno e speziatura importante ha saputo cambiare stile senza mai tradire la sua eleganza e personalità. Oggi ha il consueto bellissimo colore rubino e un frutto nitido e squillante di ciliegia e ribes rosso misto a lamponi e viola per poi spuntare su tabacco dolce e alloro ma è in bocca che si avverte davvero il cambio di ritmo.

(altro…)

Valpolicella Ripasso Brigaldara Il Vegro 2016

Il vino più discusso della Valpolicella da quando Slowine ha bollato l’operazone Ripasso come una operazione commerciale senza radici sociali ed teologica nella regione. In effetti questo vino nasce dalla rifermentazione delle vinacce di Amarone allorché il Valpolicella d’annata, viene messo a contatto con le vinacce d’Amarone che avendo ancora zuccheri al loro interno innescano una nuova fermentazione. Grazie alla fermentezione si arricchisce la struttura del vino e cede note d’appassimento che vanno a caratterizzare fortemente il vino. Ben esemplificato da questo Vegro con naso dolce e molto amareggiante compresa dolcezza sussurrata, in bocca è vino di struttura che trova il suo punto di forza nell’equilibrio in bocca e le sue note speziate di tabacco anice e vetiver. (altro…)

Concerto IGT Toscana 2015 Marchesi Mazzei

Un ritorno di un caro amico, vino di punta che ha fatto la gloria del vino toscano quando nessuno credeva alla sua longevità classe ed eleganza. Nel 1981 nacque con intuizione di Giulio Gambelli unendo sangiovese e cabernet sullo stile del Tignanello di Antinori e da allora fino al 1994 ha raccolto allori premi e contribuito a definire il ruolo della Toscane tra i fine wine mondiali.

(altro…)