L’anno della consacrazione speriamo definitiva per Gabriele che con questo vino bissa il grande successo riscosso con la 2013 vincitrice al Gusto di Guidi e riesce ad accaparrarsi un 91 da James Suckling, il critico mondiale maggiormente legato al Valdarno e all’Aretino. Di certo però è innegabile apprezzare un ulteriore passo avanti di Gabriele nella definizione del suo syrah che qui assume connotazioni più Rodano che mai con un bel mix di note fruttate intense, quasi rossi e non solo di frutti neri di sottobosco, ben mescolati a quel tocco vegetale che rinfresca da sempre anche i più concentrati vini della Cote Rotie.
Degustacene da Burde
Venerdi 20 aprile Bistecca Fritta e Gabbro di Montepeloso! I piatti di Paolo Gori e i vini della Val di Cornia in trattoria
Eccoci pronti per la bella stagione! Il prossimo venerdi 20 aprile andrà in scena una serata per appassionati di Maremma, grandi spazi, grandi vini e piatti da leggenda. Fabio Chiarelotto e la sua immaginifica azienda Montepeloso in Val di Cornia a tavola con noi ci racconta il sogno di una tenuta in Maremma capace di restituire le suggestioni della Francia del sud con accento toscano tramite i suoi vini. Dal bianco e dall’ A Quo al sontuoso rarissimo e prezioso Gabbro 2010 passando per l’Eneo assaggeremo tutte le sfumature di sangiovese, cabernet, merlot e montepulciano in questo territorio bellissimo. E in cucina Paolo Gori a grande richiesta vi porterà in tavola la bistecca fritta, stracci al cinghiale e una zuppa di pesce!
Brandini Le Margherite Langhe DOC Arneis 2016 Biologico
Il caro vecchio “arnese” piemontese bianco sta crescendo moltissimo nella considerazione di appassionati e sta diventando uno dei bianchi più ricercati d’Italia suscitando reazioni sempre più positive. Ben diverso dal vicino Roero Arneis, l’Arneis nelle Langhe ma meno acidità incalzante ma uguale capacità di sedurre con note floreali fruttate e speziatura delicata, tra iris, biancospino, anice e tocco di vaniglia ed erbe aromatiche.
11 Filari Primitivo di Manduria Dolce Naturale 2015 Cantine San Marzano
Tra le produzioni italiane più particolari e di nicchia, i vini dolci naturali da uve rosse hanno sempre un fascino speciale a maggior ragione qui in Puglia dove la maturazione, il primitivo e il sole permettono di ottenere degli unicuum mondiali come questo 11 Filari. Non si può parlare tecnicamente di “passito” perché in realtà è un primitivo rosso che viene tenuto di più in pianta per dare un surplus di zuccheri e concentrazione, quindi un “dolce naturale” appunto.
Venerdi 13 aprile la Grande Borgogna Bianca in Trattoria! Con scottiglia e lasagne di ceci e baccalà…
Chateau Du Tertre Margaux AOC 2010
Pochi metri di altitudine fanno enormi differenti a Bordeaux e soprattutto a Margaux dove le colline e i rilievi sono rarità…raro come quello dove sorge Chateau du Tertre, una collina di ciottoli e ghiaia su cui giacciono i vigneti storici (ma negli ultimi anni in parte rinnovati con nuovi investimenti da parte di Eric Albada Jelgersma) che sono per il 40% Cabernet Sauvignon, 35% Merlot, 20% Cabernet Franc e 5% Petit Verdot. L’annata di grazia 2010 si fa sentire e sebbene giovane mostra già una bella stoffa.
Montesodi Toscana IGT 2014 Castello di Nipozzano Frescobaldi
Il Montesodi, storico cru di sangiovese della Rufina di Frescobaldi dal Castello di Nipozzano, deriva da un anfiteatro di viti piantate con una pendenza particolari e un sottosuolo che asciuga e affina l’espressione del sangiovese a renderlo più simile a certe espressioni ilcinesi che chiantigiane. La vinificazione per cru esalta queste caratteristiche e il vino ha colore trasparente invitante e asciutto che invita e seduce insieme ad un naso di viole e glicine, fragole e lamponi e visciole con note seducenti di alloro, macchia mediterranea, pepe e tabacco.
Venerdi 6 aprile in trattoria arriva La BioPrimavera in Piemonte con Agnolotti, Arneis Barbera e Barolo
Ancora qualche giorno tiepido prima del bel tempo caldo e allora ne approfittiamo per goderci una primavera alla piemontese… Venerdi 6 aprile arriva da Burde in trattoria La BioPrimavera in Piemonte tra Barbera, Arneis e Barolo di Brandini con in apertura le bollicine Alta Langa il tutto su un menu con i sapori della stagione nuova di Paolo Gori tra uova, agnello e il formaggio raveggiolo appena nato!
Cantina della Volta Lambrusco di Sorbara Rimosso
Una delle intuizioni più azzeccate di Christian Bellei riguarda proprio questo “Rimosso”, un ancestrale rifermentato in bottiglia ma non sboccato che espande la gamma dei profumi del Lambrusco di Sorbara verso note poco esplorate dagli altri produttori per non parlare del suo straordinario effetto al palato.
Voltumna Zeno Toscana IGT 2015
Il vino più conosciuto di Voltumna è questo “Zeno”, nato nel 2010 per voler unire sangiovese e pinot nero vinificati separatamente. Ma il risultato non era molto convincente e quindi Marzio ha pensato di invece di operare un taglio a livello di vino di cominciare ben da prima a unire le due varietà in maniera sinergica. Utilizzando la differenza di età di maturazione delle due uve si decide di vendemmiare il pinot nero nel suo momento (in genere fine agosto, quasi un mese prima del sangiovese). A fine fermentazione del pinot nero si raccoglie sangiovese in leggero anticipo su maturazione completa e lo si fa partire nel pinot nero a fine fermentazione.
