La cuvèe più complessa prestigiosa e visionaria di Eric Coulon di Champagne Roger Coulon da Vrigny è proprio questo multimillesimato (in questo l’umida e complessa 2005 e la ricca e abbondante 2006) che dopo 11 anni sui lieviti vede la luce nel bicchiere. A partire da vecchie vigne di Chardonnay e Meunier dalla particella “Champs de Vallier” una vinificazione in legno nelle vecchie botti del nonno rimesse a nuovo danno luce ad un vino ricco e immaginifico dove le note di evoluzione e speziatura si fondono perfettamente su note fruttate di fico, albicocca, carrube, fragole, mirtillo e poi noce di cola, bergamotto alloro e macchia mediterranea.
bistecca
Champagne Roger Coulon Heri Hodie 1er cru
Lo champagne di ingresso della maison Roger Coulon, intitolata dal nipote Eric al padre prematuramente scomparso e portata avanti insieme al nonno, è emblematico per la maison stessa e la sua volontà di portare avanti il lato territoriale e artigianale e vinoso della regione. In prima pagina e in etichetta il territorio di Vrigny, Pargny e Coulomne di provenienza delle uve con i vigneti evidenziati in oro. Siamo ai piedi della montagne de Reims ma la predominanza è un munire sublime da una solare ventennale, una base per la cuvèe che assomma stile eleganza e vinzosità e un frutto bellissimo e terso che da una impronta decisa al naso e al sorso e anche al colore quasi rosato e oro rosso.
La glera, Valdobbiadene e il Bellenda Prosecco Metodo Classico Brut Rive di Carpesica 2016
Ecco un luminoso esempio delle possibilità della glera questo Prosecco superiore metodo classico che nasce dalle Rive di Carpesica, uno dei cru in cui è suddiviso il piccolo grande mondo del Conegliano Valdobbiadene. La famiglia Bellenda con questo prodotto rende omaggio ai primi 100 anni di storia del prosecco ovvero prima dell’autoclave e lo fa presentando un vino suggestivo fine ma non scontato che cresce con la temperatura con note di frangipane, albicocca, pera williams, canditi, agrumi, nocciole tostate e pasticceria .
Bistecca e Champagne Roger Coulon venerdi 25 gennaio da Burde!
Champagne Roger Coulon Reserve de l’Hommée
Con uve dalle particelle più vecchie delle vigne di Vrigny, Coulomnes de la Monagne e Pargny le Reims ecco il prodotto che ha convinto Umberto Bellenda a importare questa peculiare maison. Vino speciale a partire dal nome che richiama l’antica unità di misura di superficie “l’uomata” ovvero la porzione di vigneto che un uomo può lavorare in una giornata di lavoro.
Champagne Nicolas Feuillatte Cuvée 225 2008
La cuvée più corposa e ricca della grandecantina sociale di Chouilly è senza dubbio questa Cuvée 225 che prende il nome dal fatto che svolge una parte dell’affinamento in barrique e la sua vinosità e ricchezza sono ancora più evidenti nei grandi millesimi come il 2008. Con un vino di partenza 50% chardonnay e 50% pinot nero ha tutti gli ingredienti per una cuvèe gastronomica adattissima alla tavola con pietanza intriganti e anche di un certo peso.
Champagne Nicolas Feuillatte Grand Cru Blanc de Blancs 2008
Il grande millesimo 2008 in casa Nicolas Feuillatte ha portato dei vini davvero straordinari per equilibrio e complessità. Questo 2008 da uve esclusivamente grand cru e bianche (100% chardonnay) lo conferma appieno. Presenti nel blend oltre Le-Mesnil, Cramant Avize e, la sede aziendale Chouilly, abbiamo anche Aÿ e Ambonnay dove lo chardonnay assume spesso carattere più da pinot nero. Il risultato divide l’esperienza in un naso perfettamente bdb con note di agrumi, lime, gesso e sale, affilatissimo e con pochi appigli alla dolcezza che invece si mostra, insieme a frutta rossa e note di pasticceria, al palato dove le uve dei villaggi fuori dalla Cotes de Blancs si fanno sentire maggiormente.
Perchè insistiamo su Bistecca e Champagne? Da oggi diventa un menu speciale sempre disponibile in Trattoria
Lo scorso venerdì abbiamo celebrato come ogni anno “Bistecca e Champagne” la sfida di abbinamento più succulenta del panorama fiorentino in una splendida serata di piacere e studio. Lo sappiamo che non si dovrebbe fare ma ogni volta ci ricaschiamo perché quando due eccellenze si incontrano è sempre una festa anche se i manuali di abbinamento sommelier remano contro… Ma come abbiamo dimostrato già in altre occasioni con questa serata basta scegliere accuratamente lo Champagne giusto e anche la bistecca si trova a suo agio eccome perchè l’effetto complessivo al palato è quello di una maggior rilassatezza e agio della combinazione rispetto a quella con il vino rosso che per azione del tannino può risultare più pesante. E’ un effetto simile a quanto già sperimentato con Vodka e Sakè che hanno corpo e alcol capaci di massaggiare il palato mentre è impegnato sulla carne.
Venerdi 19 gennaio 2018 in trattoria torna Bistecca e Champagne!
Torna come ogni anno “Bistecca e Champagne” la sfida di abbinamento più succulenta del panorama fiorentino in una splendida serata di piacere e studio. Lo sappiamo che non si dovrebbe fare ma ogni volta ci ricaschiamo perché quando due eccellenze si incontrano è sempre una festa anche se i manuali di abbinamento sommelier remano contro… Ma come abbiamo dimostrato già in altre occasioni con questa serata basta scegliere accuratamente lo Champagne giusto e anche la bistecca si trova a suo agio eccome. Di seguito menu e vini della serata stra-esaurita e al completo già da molte settimane…ricordandovi che potete “riviverla” praticamente quando volete da noi mettendovi d’accordo con 5-6 amici.
Pol Roger Champagne Rich
Uno Champagne tornato alla ribalta dopo anni in cui aveva solo pochi estimatori. In realtà in casa Pol Roger è il sontuoso coronamento di un pasto al momento del dessert con alcune divagazioni in aperitivo più che una base per cocktail e miscelati particolari con frutta come quelli che stanno invadendo il mercato in questi mesi.