Prosegue la chiusura forzata del nostro locale ma moltiplichiamo le occasioni per stare con voi con il nostro alimentari e i nostri piatti in consegna con Burdelivery! Qualche aggiustamento al menu, l’arrivo della pappa al pomodoro, la conferma delle polpette del martedi e in arrivo un menu speciale per il 25 aprile per il vostro picnic… Qui di seguito tutti i dettagli!
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BurDelivery dal 14 al 18 aprile: il menu della settimana di Burde consegnato a domicilio
Comincia l’ennesima settimana di confino a casa ma la nostra cucina non si ferma mai! Questa settimana le imprescindibili polpette di lesso slittano al mercoledì e cominciamo con la pappa al pomodoro dopo aver salutato la ribollita fino al prossimo autunno… Vi ricordiamo che la gastronomia è regolarmente aperta così come la nostra enoteca e banco alimentari, potete ordinare al mattino scrivendoci o chiamando al 055317206 .
Salvioni Brunello di Montalcino 2013
Ormai un classico a Montalcino la grandezza dei vini di Giulio e Alessia Salvioni che in realtà producono vino “soltanto” dal 1985 in un territorio che ha bruciato le tappe per la grandezza mondiale. Dai suoi 4 ettari curati maniacalmente e con talento, la famiglia Salvioni produce vini raffinati e intriganti dotati di ricchezza e definizione di frutto ma mai eccessivi ed estrattivi.
La Bistecca alla fiorentina a domicilio: una filiera da salvare! Parte la nostra consegna a casa di Fiorentina già pronta
La bistecca alla fiorentina negli ultimi anni ha conquistato uno spazio enorme nelle preferenze dei fiorentini e soprattutto dei tanti turisti che erano soliti arrivare in città generando una filiera tra allevatori, macellai e distributori di carni e lombate. Ma i tempi cambiano e la pandemia ha bloccato un sistema economico che permetteva non solo di riempire i ristoranti ma anche di portare avanti la riscoperta e rivalutazione di carni diverse da quelle provenienti da fuori regione. Carni come la Calvana o la Maremmana da poco rimesse in allevamento trovavano spazio nelle offerte della ristorazione fiorentina e toscana. Momenti come questo costringono tutti ad aguzzare l’ingegno per mantenere vive le tradizioni e gli appuntamenti, ben consci che ci vorrà un po’ per tornare a come prima. Sappiamo che uno dei motivi principali che portavano i nostri clienti in via Pistoiese a Firenze era la bistecca alla fiorentina cotta sulla nostra griglia a carbone e abbiamo messo a punto con la preziosa collaborazione di Gianfranco lo Cascio di BBQ4ALL una tecnica che permette di conservarne il sapore e la magia grigliata cui siete affezionati!
Drappier Champagne Brut Rosè De Saignèe
Ecco un classico vero e autentico rosa da uve rosse e da una regione più vicina alla Borgogna che alla Champagne classica. Tra i primi secoli fa a portare il pinot nero nell’abbazia di Chiaravalle, i precursori di Michel Drappier e famiglia avevano capito la grandezza del terroir per produrre vini come questo. Naso cangiante di frutta scura di bosco tra more, mirtilli, prugne poi carrube, zenzero, alloro ed erbe aromatiche. Note di pepe e tostature appena accennate lo arricchiscono con il floreale tra lavanda e rose che emerge alla distanza e al sorso. Il dosaggio al palato fa bene la sua parte perché tra piccantezza e tannino il vino è decisamente tosto. Da noi è stato perfetto sulla Carbonara di Gota di Cinta Senese di Paolo Gori dove ha permesso di sgrassare alla grande la situazione e esaltarsi con le note di pepe della gota.
Drappier Champagne Blanc de Blancs Vrai
Ecco un blanc de blancs vero e proprio con un tocco di Pinot Bianco detto « Blanc Vrai (bianco vero) » in Champagne, che storicamente è sempre stato presente nella ragione ma abbondanto per via della sua scarsa acidità e piccantezza. Ma se si tratta di aggiungere alla cuvée un ingrediente per aumentarne complessità e rotondità è perfetto… come in questo Champagne Drappier Blanc de Blancs Signature. La composizione 95 % Chardonnay, e 5 % Blanc Vrai ha un naso dove il pinot bianco sfodera e accentua le note floreali bianche dolci dello chardonnay tra gelsomino, tiglio e acacia. Da par suo lo chardonnay emerge con note eleganti di arancio, lime, pera e mela più note biscottate piacevoli e piccante. Zenzero e canditi corredano la bocca dove si avverte anche un piacevolissimo tocco tropicale tra maracuja e papaya, freschezza stupenda ma soprattutto una cremosità incantevole che accarezza il palato. Ottimo da noi sulla minestra di orzo bietola e porri con la ricotta fresca del Bacciotti in Mugello (FI).
Drappier Champagne Carte d’Or
Un classico della Champagne con una formula collaudatissima che fa emergere il carattere sudista della maison Drappier. Questo Carte d’Or è infatti quasi un blanc de noi con 80% di pinot nero, 10-% chardonnay e il resto meunier. Alla vista è dorato, carico, ricco ma non debordante, naso di mela matura e in versione tarte tatin più pepe nero, chiodo di garofano poi ovviamente frutta rossa lamponi, fragole, ribes e poi mandarino e pompelmo rosa. Bellissimo il corredo speziato , tostato appena e di pasticceria con note cremose alla vaniglia che anticipano un palato che scatena la golosità.
Dolcetto Lodoli Ca’ del Baio 2017
Paola Grasso di Ca’ del Baio ci racconta in trattoria durante la serata del bollito misto di questo vino di casa dei piemontesi ovvero il dolcetto che per eccellenza sottolinea i momenti conviviali e famigliari in questa regione. NEgli ultimi anni è forse il vitigno che ha più sofferto in regione per via del riscaldamento climatico e della gradazione media sempre più elevata ma oggi molti produttori hanno imparato a gestirlo come dimostra questo campione di freschezza e agilità con frutto molto bello, tannino lievissimo (lo si può servire anche leggermente fresco senza rovinarlo, anzi) e una danza quasi al palato tra frutta di bosco e sensazioni appena speziate e piccanti.
BurDelivery: la trattoria da asporto a Firenze è pronta!
Tempi particolari, interessanti direbbe qualcuno, che richiedono modalità di lavoro diverse! Da Burde ci stiamo organizzando per portare a casa vostra i piatti della nostra cucina con una menu da cui potete scegliere ogni giorno le specialità toscane cucinate come una volta. Un servizio che in realtà non abbiamo mai smesso di fare ma che nel tempo si è un po’ perso per mancanza di richiesta. Oggi che siamo tutti costretti a stare più fermi e più a casa ci pare importante dare questo segnale di disponibilità. Da oggi potete venire direttamente in trattoria e ritirare i piatti che avrete ordinato al mattino o il giorno precedente.
Saverio Basagni, Monterotondo, Chianti Classico Vaggiolata 2016 e Riserva Seretina 2015 e l’altitudine
Cambiamento climatico , attenzione al territorio e artigianalità vera senza filtri: Saverio Basagni ci racconta il suo lavoro a Gaiole in Chianti sul confine tra Firenze e Arezzo in poderi appartenuti a Badia a Coltibuono da secoli e assaggiamo uno dei suoi vini più riusciti, ovvero la Riserva Seretina 2015 sul menu di Paolo GOri con Guancia di Toro al Vermouth e purè di sedano rapa.