Quasi ambra, dolce ma non troppo al naso, colpisce e seduce per freschezza e per la bella schiuma imponente. In bocca è tripel classica con malto a fare la sua parte e nota amara decisa insaporita da miele e dal coriandolo. (altro…)
burde
Langhe Nebbiolo 2008 Mirafiore
Azienda storica legata all’Unità d’Italia, porta il nome che aveva prima di adottare quello di Fontanafredda mentre oggi rappresenta una linea di prodotti più classici e da vigneti condotti in maniera naturale. Questo Langhe Nebbiolo stupisce per rotondità e capacità di lasciarsi bere senza pensieri con ritorni interessanti in tavola specie in abbinamento con carni. (altro…)
Le migliori Trattorie d’Italia | Da Burde al primo posto in classifica su Dove di Giugno
Sinceramente non ce lo aspettavamo e ne siamo intimamente fieri e particolarmente commossi, ovvero che la rivista Dove (il prestigioso mensile di Viaggi del Corriere della Sera) ci abbia inserito tra “Le trattorie del Sorpasso” ovvero le trattorie dal gusto triviale e sublime bordostrada. Con un coraggio grande viene anche presentata una classifica di qualcosa che forse è inclassificabile per natura, ovvero la capacità di un locale di farvi sentire a casa e restituire un concetto di semplificità e familiarità molto lontano dagli stereotipi dei ristoranti da classifica cui siamo abituati. (altro…)
Lo Zuccotto alla Fiorentina, la ricetta di Burde
Arriva l’Estate , piano piano, e da Burde si affaccia l’unico dolce davvero fiorentino per questa stagione, lo Zuccotto semifreddo! (altro…)
Vernaccia di San Gimignano DOCG Geografico 2010
Fresca e limonosa ma soprattutto ricca di fiori bianchi tra il tiglio e la robinia. Bocca composta rinfrescante e appena addolcita da un 5% di chardonnay provvidenziale in un’annata non facile. (altro…)
La cultura del vino e la nostra storia: il 22 Giugno a Fiesole La notte splendente del vino all’Anfiteatro Romano con Firenze Spettacolo
God Save The wine compie un anno su Firenze Spettacolo di Giugno (in edicola, ma anche su iPad e iPhone)! Ancora non ci crediamo che sia passato in fretta e allo stesso tempo pare un secolo fa che decidemmo (con Leonardo Tozzi e Riccardo Chiarini) di lanciare questo format alternativo alla divulgazione del vino con i soliti rituali, spinti comunque dalla voglia di comunicare e capire insieme ogni volta qualcosa di più di questa bevanda magica.
E parlando di magie, quali potranno nascere in un anfiteatro romano in una notte di inizio Estate 2011? (altro…)
Colognole Riserva del Don 2006 Chianti Rufina DOCG
Annata in cui confluiscono e cominciano a farsi sentire gli investimenti in cantina e soprattutto in vigneto con un Sangiovese ricco e profondo ma che soprattutto è classico Rùfina con viola leggermente appassita come prima sensazione e una gamma ricca e completa di frutta rossa, poi tabacco, liquirizia, sandalo e quasi note balsamiche. (altro…)
La Vapeur Cochonne 9%vol La Brasserie à Vapeur (Pipaix)
Birra d’abbazia da parte di questa importante Brasserie , birra impegnativa con cicoria, coriandolo, scorza d’arancio dolce. Merita attenzione già dal cappello imponente di schiuma densa, il colore ambrato molto scuro affatto trasparente, magmatica già al naso con un susseguirsi di castagno, miele di melata, mallo di noce, prugna, cotognata, speziature e caramello tabacco e liquirizia oltre alla nota vinosa dovuta ad una parte di affinamento in botti borgognone di pinot nero. (altro…)
Lucca, provincia brassicola del Belgio: come abbinare ciclisti, formaggi, birra e fumetti a tavola
Ci sono tante cose che accumunano la provincia di Lucca al Belgio, dice Marco Pasquini de I Birranti, a partire dal fumetto (Lucca ospita la manifestazione italiana più importante del settore, belgi sono fumetti seminali come Tin Tin, i Puffi, Lucky Luke…), dal ciclismo (dal Belgio Merckx e i suoi epigoni, da Lucca Cipollini, Marco Giovannetti…) e per quanto riguarda la birra? (altro…)
Castello di Monterinaldi Vin Santo Occhio di Pernice 2007
Colore rosa bellissimo e quasi da hello kitty, note con smalti e lacca un poco in evidenza, prima annata prodotta di questa tipologia qui a Monterinaldi e ci può stare. Bocca molto più convincente, inequivocabilmente da vin santo ma con tannino e componente polifenolica del sangiovese e canaiolo che equilibrano dolcezza e morbidezza delle uve bianche a dare una beva molto equilibrata e piacevole senza smancerie. (altro…)