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GustaRufina (anche) da Burde venerdì 20 maggio, Colognole con le vecchie annate del Chianti Rufina Riserva e la nostra Bistecca!

Siamo nella settimana di  Gustarufina 2011 e finalmente si approda da Burde con uno dei cavalli di battaglia di questa denominazione ovvero le vecchie annate ( precisamente anni 60 e 90). La Rufina è una delle zone più longeve e classiche della Toscana e per dimostrarvelo abbiamo pensato ad una  cena completa annaffiata dai vini di Colognole, azienda e famiglia storica della denominazione.

Nel corso della settimana, vi ricordo troverete al bicchiere da Burde una selezione ampia di vini Rufina annata, Riserva e Vin Santo dalle aziende Frascole, I Veroni e Lavacchio.

Ecco il menu in dettaglio della serata di venerdì 20 maggio: (altro…)

Da Burde nella Haupstadt Italiens, Firenze! tutto sul nuovo Door to Italy appena uscito

La rivista per viaggiatori (tedeschi che arrivano in Italia con le ferrovie germaniche DB  Autozug ma distribuita anche per altri canali) Door To Italy finalmente dedica un numero (è attiva dal 2008 come bimestrale in tre lingue di turismo ed enogastronomia) a Firenze, definita addirittura “Capitale d’Italia”. Siamo strafelici di essere stati inseriti come locale genuino e verace.

La rivista è scaricabile gratuitamente, come del resto tutte i numeri precendenti, direttamente dal loro sito web. (altro…)

Chianti Rufina dall’alto dei Chianti alle tavole fiorentine e di tutta Italia, come riconoscerlo? Comincia oggi Gustarufina 2011!

Parte oggi GustaRufina2011 nella Provincia di Firenze con una denominazione che sta accrescendo ogni anno il proprio prestigio e la propria riconoscibilitò con eventi mirati e soprattutto una qualità media elevatissima che potrete sperimentare in tavola da Burde con una settimana di Rufina al bicchiere con I Veroni, Frascole e Lavacchio (e Colognole di scena venerdì 20 per una serata speciale).

Ne parliamo con Lorenzo Mariani, presidente del Consorzio e con il vice presidente Maurizio Masi, soffermadoci su caratteri distintivi rispetto ad altri Chianti e sulla sua proverbiale longevità in bottiglia. (altro…)

L’incanto Etrusco rosso sulla costa Toscana, e bianchi che sentono il mare da PoggioRosso a Baratti

Come previsto, Diego Monelli e il suo progetto PoggioRosso hanno riscosso un notevole successo e suscitato la curiosità di tanti che, abituali frequentatori della Costa degli Etruschi, sono andati a provare se nei vini prodotti in zona si palesassero gli stessi magici elementi che rendono questo spicchio di Toscana così speciale. Il sole, il ferro, la macchia, la storia millenaria della civiltà. Ne parliamo con Diego Monelli all’ultimo God Save The Wine. (altro…)

Un giovane Raboso di 30 anni e nuovi nomi nel Chianti Classico che conta, tutto in casa Paladin

Tra i vini che hanno più colpito l’immaginazione all’ultimo God save the Wine questo Raboso spumantizzato charmat per celebrare 30 anni che la famiglia Paladin lo produce ininterrottamente. Vino storico e quotidiano di parte del Veneto e ancora ingiustamente poco conosciuto al di fuori della Regione. E da vino quotidiano veneto a quello Toscano, con il Chianti Classico Castelvecchi, vecchio cru di Radda portato a nuova vita. Ne parliamo con Roberto Paladin: (altro…)

Quindici anni di Galateo, ricevimenti e non solo: il compleanno

Difficile Galateo definire l’azienda di Simone Arnetoli solo “catering” vista la molteplicità degli eventi in grado di gestire sembra sempre riduttivo e  di certo per il loro quindicesimo compleanno, hanno mostrato tante delle piccole grandi meraviglie che sono in grado di mettere in scena. E, almeno per chi è del settore, sono stati bravi ad allestire un graditissimo percorso “dietro le quinte” su come nascono gli eventi nella pratica quotidiana. (altro…)

La nouvelle vague del Lambrusco invade l’Italia con il Simposio dei Lambruschi: intervista ad Alberto Fiorini

Di certo il banco più affollato e sorprendente dell’ultimo God Save The Wine grazie alla presenza del Simposio con ben 8 produttori ognuno con le proprie identità ma tanti punti a comune. La voglia di dare dignità ad un vitigno da sempre relegato a vino comune e senza sfaccettature. Mentre oggi si discute del lieve Sorbara, del corposo Grasparossa e del fruttatissimo Salamino come se fossero cose normali…Capiamo con Alberto Fiorini quali sono le tipologie principali. (altro…)

Asinone Poliziano, i suoi primi 25 anni a Montepulciano

Venticinque anni sono un traguardo molto importante, specie per un cru e un progetto lungimirante come quello messo in piedi a Montepulciano da Federico Carletti. Oggi l’Asinone è sempre di più etichetta di riferimento per la denominazione ma è tutta l’azienda che da sempre punta sulla valorizzazione del territorio e della tradizione di vini “nobili” della zona. Ne parliamo con Marco Barbi nel corso di God save The Wine. (altro…)

Centovini d’Italia: per capire il vigneto Italia da venerdì 6 a domenica 8 maggio da Andrea Formigli e la Vinoteca al Chianti (FI)

Fine settimana intenso per gli amanti del vino in Toscana e non solo…non bastasse la bella rassegna Anteprima Vini della Costa a Lucca, ecco in parallelo su Firenze la mitica degustazione della Vinoteca Al Chianti con tutti gli autoctoni italiani. Lo staff è formato come al solito da Andrea e la sua banda e si andrà dal venerdì (15-21) fino a  sabato e domenica 10-20  in compagnia di vini esclusivamente da vitigni autoctoni italiani e che esprimano al massimo il vitigno con quasi nullo apporto di legno o altre pratiche snaturanti. (altro…)

Il Friuli Venezia Giulia e la rivoluzione “bianca” del vino italiano con Rino Russolo

Correvano gli anni ’60 quando il nonno di Rino Russolo, presente con noi all’ultimo God Save The Wine,  allora direttore tecnico della cantina Santa Margherita, decise di vinificare in bianco il Pinot grigio, fino ad allora usato per tagliare vini rossi. Da allora si può dire che sia nata la vocazione bianchista italiana e tutto lo straordinario successo di questa tipologia nel mondo. E oggi al Pinot Grigio si affiancano tante etichette, ciascuna che descrive un pezzetto del grande terroir friulano e va a comprendere anche vini rossi, sempre curioso falrli assaggiare ai toscani… (altro…)