Un’annata di grazia stile e succulenza senza lasciare da parte acidità e freschezza e questo chianti Classico Tenuta di Carleone è il migliore finora mai prodotto in tenuta. Grande reattività al naso con lamponi, ribes rosso, marasca, tabacco, anice, rosmarino, sorso pulito e netto con finale speziato e nervoso il giusto .
sangiovese
Tinto Pet Nat Alicante bouschet Tenuta di Carleone
L’incrocio di Petit Bouschet e Grenache creato nel 1866 è una uva tintoria densamente colorata e saporita che però in versione petnat finora non aveva avuto grande rivelanza. Ci prova Sean O’Callaghan nella sua avventura raddese di Carlone realizzando un vino curioso sapido netto e ficcante con note di frutta rossa e spezia molto piacevoli.
Venerdi 25 ottobre in Trattoria Piemonte vs Toscana: arbitra Cristiana Lauro con Easywine!
E’ di scena il derby dei derby del vino italiano con Piemonte vs Toscana: con le nuove etichette Pietre Magiche e l’Alta Langa di Mirafiore da Serralunga d’Alba assaggeremo il nuovo corso della mitica azienda Il Colombaio di Cencio. Sarà l’occasione di salutare il ritorno di una realtà storica chiantigiana di nuovo sul mercato con un sangiovese eccezionale da Gaiole in Chianti.
Come arbitro avremo Cristiana Lauro con il suo nuovo libro “Easywine“: un libro che vi spiegherà in poche semplici mosse come degustare, scegliere e abbinare vini e cibo, permettendovi di godere al meglio il nettare degli dèi e – perché no – fare un figurone al ristorante, con gli amici, con i colleghi.
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Carleone Uno Igt 2016 Tenuta di Carleone
Eccoci al capolavoro, finora, di Sean O’Callaghan nel territorio di Radda. Il vino principale di Tenuta di Carleone è infatti questo 100% sangiovese , vero e autentico “grand vin” aziendale, un vino che sfrutta il lato floreale del sangiovese tra lavanda, viola e rosa e ritorni balsamici molto fitti. Note di pepe nero, amarene guizzanti ma sopratutto sorprende per il sorso dolce eppure sapido e dinamico, fresco e saporito, un allungo prodigioso sospeso e ricco dove domina la verticalità e in finale si affacciano mandorle, iodio, bergamotto e cardamomo.
Venerdi 11 ottobre Tenuta di Carleone, il Guercio e le sue storie vi aspettano in trattoria
Finalmente in trattoria venerdi 11 ottobre prossimo a cena avremo il piacere di presentarvi i vini di Tenuta di Carleone, l’azienda di Karl Egger condotta in cantina da Sean O’ Callaghan che sta spopolando tra gli appassionati, non ultimo il 98/100 attribuitogli da Ernesto Gentili, di certo non l’ultimo arrivato tra gli assaggiatori di sangiovese. Attorno ad un bellissimo menu di Paolo Gori con Tagliatelle alla chianina e diaframma alla brace, ascolteremo la sua idea sul futuro del sangiovese e del Chianti Classico con il nuovo vino “Tinto” (PetNat da alicante bousquet), il Chianti Classico, Carleone Uno, Il guercio e il Meticcio.
Bulichella Coldipietrerosse DOCG Suvereto Val di Cornia 2015
Il passaggio di questo vino importante di Bulichella nella mani di Luca d’Attoma coincide con una vendemmia bellissima ricca abbondante ma soprattutto capace di dare vini dall’equilibrio eccezionale. Cambia anche il blend dove entra il merlot insieme a cabernet sauvignon e petit verdot e si sente il suo apporto in termini di rotondità e intensità di fruttato con tracce di caramello ma non c’è irrobustimento del vino che anzi è più lieve e delicato di altre annata.
Venerdi 27 settembre iniziano le nostre serate degustazione! Val di Cornia con Bulichella e Maialino al Lentisco
Tenuta Montauto Pinot Nero 2017 Igt Toscana
In un contesto adatto alle uve bianche con suoli particolari leggeri e unici in Maremma il vitigno rosso da provare e su cui investire non poteva che essere il pinot nero. Riccardo Lepri affianca ai sauvignon e bianchi della sua tenuta pianta il pinot nero sovrainnestandolo su sangiovese nel 2008 e da allora il vino si rivela ricco di carattere e finezza. Note di cassis frutta di bosco rossa e nera, pepato piccante con zenzero camemoro, cannella e cipria.
Tenuta Montauto Enos I Igt Sauvignon Blanc Vecchie Vigne 2018
Impressionante intensità aromatica e spaziatura coinvolgente per un naso che cattura l’immaginazione tra note di pompelmo e lime, tropicale di frutto della passione e mango, pesca, note di rametto di pomodoro, bosso leggero e tocco affumicato incantevole. Si aggiungono poi note balsamiche e gessose per una intensità che affascina e cattura l’immaginazione.
Capannelle Chianti Classico Riserva 2010 DOCG
Un vino che avevamo lasciato “pimpante” sei anni fa e che ritroviamo dopo diversi minuti nel bicchiere per risvegliarsi, in uno stato di forma notevole con note molto scure di mirtillo ribes nero, alloro e cardamomo balsamico. Col tempo crescono gli aromi di arancio e amarena e la spezia va sul pepe e ginepro rivelando sorso dopo sorso una materia molto ricca ma evolutasi benissimo.