Un bellissimo delicato eppure forzutissimo rosa questo di Henriot che si esalta con piatti importanti e con una bella dose di grassezza. Naso di visciola e ribes rosso, lamponi, iris, agrumi, pepe e cardamomo, confetto e zenzero, rosmarino, dolce e fine, sensualità e spezia, raffinato e armonico con lunghezza gastronomica, da aperitivo ma non solo, funziona bene il meunier anche in piccola %. Solenne quasi il finale tra chiodo di garofano e ribes nero. In Trattoria è stato prezioso e fantastico sugli Stracci Pasta Fabbri con il nostro sugo di prosciutto Toscano preparato da Paolo Gori.
vino
Belcolle Langhe Doc Nebbiolo 2019
Un’annata appena nata ma che mostra già un timbro di qualità cristallino e affascinante. Il bello dei nebbiolo di Langa è che possiedono spesso le intensità e il carattere dei grandi vini della zona ma in versione agile fresca e quotidiana. Non fa eccezione questo nebbiolo di Belcolle che seppure appena nato mostra piccantezza e distinzione aromatica molto pronunciata.
Giovedi 17 marzo Schloss Gobelsburg a La Menagère, il salotto del vino riapre…
Si riaprono per gli appassionati di vino le porte del privèe de La Menagère, il locale più trendy e intrigante di Firenze che ha inaugurato da poco il suo “salotto” del vino. Dopo la Borgogna andremo in Austria a scoprire la tradizione dei monaci cistercensi di Schloss Gobelsburg e i suoi magnifici bianchi da gruner veltliner e l’occasione sarà ideale per assaggiare altri piatti di Nicholas Duonno, il talentuoso giovane chef che sta conquistando sempre più palati con la sua cucina speziata grintosa e di sicura soddisfazione.
Champagne Henriot Blanc de Blancs
Per una maison vocata allo chardonnay come Henriot questo Blanc de Blancs è un vino ovviamente fondamentale e un biglietto da visita importante. Il degorgement del prodotto oggi in distribuzione è aprile 2018, con base vino 2014, poi 4 anni sui lieviti. Note di zagara e agrumi, mandarino e arancio, fine e dolce di canditi, zucchero filato, bollicine finissime cremose raffinate e delicate, caffè e tostature delicate e sensuali, finale di bellissima lunghezza. Da noi si è rivelato ottimo su Passatelli in zuppa di zucca e midollo, una esaltazione di umami davvero magnifica.
Masi Costasera Amarone della Valpolicella Riserva 2015
Un vino poco frequentato dal grande pubblico questa Riserva di Amarone che fa dell’opulenza e della ricchezza il suo tratto distintivo, aiutato in questo da un’annata decisamente ricca e calda. La Riserva di Costasera nasce da Corvina, Rondinella, Oseleta e Molinara appassite fino a inizio febbraio (perdono il 40% in volume…) ed è ovviamente un vino impressionante per quantità e intensità di profumi di mirtillo, amarena, lamponi e fragole in confettura, poi arricchito da pepe, lavanda, rose damascate, visciole.
Giovedi 24 Hard Rock Cafè: anche Jon Bon Jovi sotto il palco di God save The Wine!
Siamo arrivati al capitolo 8 dell’avventura rock di God Save The Wine che di nuoto torna sul palco di Hard Rock Cafe. Dal 2010 del resto è la nostra missione ovvero portare lo spirito del rock nel mondo del vino e promuovere un consumo e una comunicazione diversa del vino portandolo là dove normalmente non si riesce ad apprezzarlo. Giovedi 24 febbraio a Firenze (in una serata 35€ tutto compreso vino e cibo servito al tavolo) vi dimostreremo che il vino è sempre stato un ribelle e così come noi, insofferenti ormai alle regole della degustazione classica e sempre pronti a rompere gli schemi ingessati del consumo tradizionale…
Barolo Paiagallo 2015 Mirafiore
Un cru di Barolo del comune di Barolo che proviene dalla vigna detta La Villa. Ci troviamo su una collina media (320-370 m slm) con esposizione est, e rappresenta uno dei migliori cru della DOCG per carattere fruttato e intensità aromatica. Questo 2015 riflette la grande e potente annata fatta di chiaroscuri aromatici intensi e potenti tra rosa, incenso, lavanda , frutta di bosco freschissima e definita e poi un bellissimo ventaglio di aromaticità suadente tra rimandi speziati pepe nero, cardamomo e un tocco di anguria.
Belcolle Langhe Doc Nascetta 2020
Un bianco immediato diretto e che getta nuova luce sulle possibilità dei bianchi piemontesi, ormai presenti sul mercato con vari autoctoni di valore. Questa Nascetta ha una spiccata piacevolezza tropicale che colpisce immediatamente al naso e stuzzica l’appetito e la beva in maniera semplice ma intrigante rivelandosi perfetta sulla minestra in brodo ma capace di farsi valere anche in altre occasioni. Note belle di ribes bianco, gelsomino, biancospino, pesca, ananas e papaja al naso che si confermano al palato che chiude su netta e piacevole sapidità avvolgente e che dona croccantezza al tutto.
Cor d’Or Vermentino Toscana IGT 2019 La Vigna sul Mare
Il soprannome di un nipote di Francesca Serena Monghini, proprietaria insieme al marito Massimo Masini di Vigna sul Mare a Capalbio, identifica benissimo questo ambizioso vermentino della costa che vuole andare oltre l’immediatezza e la semplicità beverino del vitigno per offrire qualcosa di più ricco e intrigante per gli abbinamenti.
Chianti Classico Riserva “Massi di Colombaio” 2016 Il Colombaio di Cencio
Un’annata straordinaria mette in bella evidenza le caratteristiche di Gaiole di questa azienda che si riflettono in un vino elegantissimo e avvolgente la cui nota principale eè la dolcezza e piacevolezza. Note di ciliegia, prugna e viola candita si mescolano a sottobosco, pepe, liquirizia e speziatura dal pepe al vetiver. Tannino piacevolmente fine e sottile al palato duetta con una sostenuta acidità mentre corpo e alcol ne smussano le note più ficcanti. Ottimo a tavola ma anche da bere per conto suo in questa fase evolutiva.