Ecco un blanc de blancs vero e proprio con un tocco di Pinot Bianco detto « Blanc Vrai (bianco vero) » in Champagne, che storicamente è sempre stato presente nella ragione ma abbondanto per via della sua scarsa acidità e piccantezza. Ma se si tratta di aggiungere alla cuvée un ingrediente per aumentarne complessità e rotondità è perfetto… come in questo Champagne Drappier Blanc de Blancs Signature. La composizione 95 % Chardonnay, e 5 % Blanc Vrai ha un naso dove il pinot bianco sfodera e accentua le note floreali bianche dolci dello chardonnay tra gelsomino, tiglio e acacia. Da par suo lo chardonnay emerge con note eleganti di arancio, lime, pera e mela più note biscottate piacevoli e piccante. Zenzero e canditi corredano la bocca dove si avverte anche un piacevolissimo tocco tropicale tra maracuja e papaya, freschezza stupenda ma soprattutto una cremosità incantevole che accarezza il palato. Ottimo da noi sulla minestra di orzo bietola e porri con la ricotta fresca del Bacciotti in Mugello (FI).
Andrea Gori
Istine Chianti Classico Vigna Cavarchione 2016
Dalle mani attente di Angela Fronti di Istine un’excursus a Gaiole e nel suo lato più “alberese” e roccioso speziato. Il suo cru più accattivante e moderno è vino rubino ricco e fresco con il sangiovese 100% proveniente da Gaiole in località Vertine, da vigne relativamente giovani piantante tra il 2009 e il 2010. Sono in totale 6 ettari ad una altitudine media di 400 mt sl su terreno ricco di scheletro e galestro di alberese, esposizion est con densità 5000 ceppi per ettaro.
Lo chef da favola del Principe di Piemonte, Giuseppe Mancino
Ci piace raccontare le storie, sopratttutto quelle d’amore che durano una vita e che possiamo anche sognare di vivere non appena sarà finita questa storia del virus… Quella di Giuseppe Mancini e il Piccolo Principe, il ristorante gourmet dell’iconico hotel Principe di Piemonte di Viareggio dura ormai da più di 16 anni e scalpita per affrontare la prossima stagione. Ne parliamo su Business People di Marzo in edicola in questi giorni, visto che sono ancora aperte!.
Vino toscano per principianti: #11 Le migliori annate del vino toscano
Il piacere di gustare di un grande vino toscano dipende anche dall’annata. Le stagioni cambiano e oggi vendemmia è diversa da quella precedente. Se sei alla ricerca di una buona bottiglia di vino toscano da conservare, troverai qui le migliori annate!
Prosecco Superiore Valdobbiadene Rive di Colbertaldo 2018 DOCG Maschio dei Cavalieri
Nel mondo del Prosecco si stanno cominciando a distinguere punte di diamante e prodotti di qualità superiore e la tipologia Rive sta cominciando ad essere ricercata e conosciuta dal pubblico. Questo Prosecco di Maschio dei Cavalieri (cantina del gruppo Cantine Riunite) deriva da uve della Valdobbiadene nelle colline UNESCO più belle del Veneto. Le Rive di Colbertaldo regalano note dolci di gelsomino, mandarino e arancio, cannella e cenno tropicale. Bella la sensazione di ariosità tropicale e di mela golden più sul finale ritorno di pesca, corbezzolo e acacia, sapido e croccante.
Drappier Champagne Carte d’Or
Un classico della Champagne con una formula collaudatissima che fa emergere il carattere sudista della maison Drappier. Questo Carte d’Or è infatti quasi un blanc de noi con 80% di pinot nero, 10-% chardonnay e il resto meunier. Alla vista è dorato, carico, ricco ma non debordante, naso di mela matura e in versione tarte tatin più pepe nero, chiodo di garofano poi ovviamente frutta rossa lamponi, fragole, ribes e poi mandarino e pompelmo rosa. Bellissimo il corredo speziato , tostato appena e di pasticceria con note cremose alla vaniglia che anticipano un palato che scatena la golosità.
Dolcetto Lodoli Ca’ del Baio 2017
Paola Grasso di Ca’ del Baio ci racconta in trattoria durante la serata del bollito misto di questo vino di casa dei piemontesi ovvero il dolcetto che per eccellenza sottolinea i momenti conviviali e famigliari in questa regione. NEgli ultimi anni è forse il vitigno che ha più sofferto in regione per via del riscaldamento climatico e della gradazione media sempre più elevata ma oggi molti produttori hanno imparato a gestirlo come dimostra questo campione di freschezza e agilità con frutto molto bello, tannino lievissimo (lo si può servire anche leggermente fresco senza rovinarlo, anzi) e una danza quasi al palato tra frutta di bosco e sensazioni appena speziate e piccanti.
BurDelivery: la trattoria da asporto a Firenze è pronta!
Tempi particolari, interessanti direbbe qualcuno, che richiedono modalità di lavoro diverse! Da Burde ci stiamo organizzando per portare a casa vostra i piatti della nostra cucina con una menu da cui potete scegliere ogni giorno le specialità toscane cucinate come una volta. Un servizio che in realtà non abbiamo mai smesso di fare ma che nel tempo si è un po’ perso per mancanza di richiesta. Oggi che siamo tutti costretti a stare più fermi e più a casa ci pare importante dare questo segnale di disponibilità. Da oggi potete venire direttamente in trattoria e ritirare i piatti che avrete ordinato al mattino o il giorno precedente.
Saverio Basagni, Monterotondo, Chianti Classico Vaggiolata 2016 e Riserva Seretina 2015 e l’altitudine
Cambiamento climatico , attenzione al territorio e artigianalità vera senza filtri: Saverio Basagni ci racconta il suo lavoro a Gaiole in Chianti sul confine tra Firenze e Arezzo in poderi appartenuti a Badia a Coltibuono da secoli e assaggiamo uno dei suoi vini più riusciti, ovvero la Riserva Seretina 2015 sul menu di Paolo GOri con Guancia di Toro al Vermouth e purè di sedano rapa.
Assaggi da Chiantilovers 2020: Chianti 2019 e Riserva 2018 da gustare
Il grande territorio del Chianti regala sempre emozioni forti e una bellissima sensazione di freschezza e gioventù. Un vino che forse non se ne è mai davvero andato dal cuore degli italiani e dei fiorentini ma che pare godere di una seconda giovinezza visto che i nuovi appassionati di vino ma anche i bevitori non esperti lo scelgono con fiducia e soddisfazione. Tra i tanti assaggi (li trovate qui su Intravino) che abbiamo fatto tante conferme e sorprese in una offerta dinamica e diversificata che ha pochi uguali in Italia e nel mondo.