Siamo a Bouzy e la mano è quella femminile ma decisa di Delphine Vesselle che con il marito porta avanti questa cantina entrata nel cuore di molti per il grande rapporto qualità prezzo delle sue cuvèe. Questa versione del Rosè de Saignèe è ovviamente un 100% pinot nero da Bouzy con un residuo zuccherino importante (32gr/lt) che però non ne inficiano smalto e sprint.
Bevute
E’ il vino dell’enologo: Andrea Paoletti e il suo “Rancore”
Da un vigneto piantato nel 1997 ecco il “vino dell’enologo” innamorato del suo lavoro e della terra toscana, un vino particolare e affascinante sempre splendido nella sua veste e carico di note intense frutto di un unico vigneto a Grassina, alle porte sud di Firenze verso Greve in Chianti. Un blend azzeccato di sangiovese, merlot e pinot nero a raccontare la vita di Andrea, ex direttore tecnico delle Tenute Antinori e attuale agronomo di Ornellaia ed enologo per tante realtà di pregio toscane ma non solo .
Rosè de Noirs Puiatti
Un metodo classico inconsueto per il Friuli da uve pinot nero ma la grande esperienza di Puiatti, produttori di bollicine dagli anni ’70, tira fuori dal cilindro una magia di piacevolezza senza smancerie. Profumi accattivanti di lamponi, ribes rosso e fragola e melograno con tocchi di menta, eucalipto e crosta di pane.
Brunello di Montalcino Valdisuga DOCG 2011
Un’annata dolce ricca ma delicata che risulta appena atipica ma rispettosa del clima e dell’andamento stagionale a Montalcino, ecco la 2011 per Valdisuga con un naso ricco classico elegante su note di frutta rossa, alloro, pepe e amarene che in mezzo al palato si trasforma in un classico Brunello dal tannino vivace e piccante ideale per tante preparazioni succulente toscane e ovunque nel mondo lo si sappia apprezzare.
Campo all’Albero IGt Toscana 2012 La Sala
Annata grintosa e non sempre facilissimo ma in cui cabernet e merlot nel Chianti Classico hanno fatto spesso la differenza. Questo supertuscan d’altri tempi sfoggia classe e personalità con toni mediterranei e balsamici che governano l’olfatto e i profumi lasciano ampio spazio anche a frutta rossa e nera.
Champagne Blason Rosè Perrier Jouët e Stracci al Cinghiale
Un rosato soprendente fine delicato e freschissimo al naso ma che è pronto a sorprendere in bocca per vinosità e grinta per una cuvèe gastronomica di livello superiore. Un 25% di chardonnay nobilità e alleggerisce un 75% di uve rosse tra pinot nero in maggioranza e pinot meunier di cui un 15% di vino rosso dalla zona di Bouzy.
Champagne Belle Epoque 2008 Perrier Jouët
La regina indiscussa di eleganza tra le Cuvèe prestige in Champagne è certo questa grande etichetta impreziosita dal disegno di Emile Gallè del 1902 in stile art nouveau che preconizza dal fuori la nota floreale dominante del vino. Tiglio, glicine e mirabelle, poi note agrumate di pompelmo e mandarino più vaniglia e cipria, lavanda, timo e mentuccia a comporre un naso complesso e accattivante con margine di evoluzione notevole come si compete ad una grande annata come questa.
Champagne Belle Epoque 1999 Perrier Jouët
Un’annata particolare e altalenante in Champagne che ha riservato non poche sorprese. Questa Belle Epoque è cangiante speziata e con toni ossidativi piacevolissimi che sfociano quasi in note di distillato rum e cognac. Colore appena ramato di esperienza con sorso sempre fresco e incalzante.
Barolo Cannubi 2011 L’Astemia Pentita
Dalla collinetta più celebre di tutto il vino italiano un vino che sfida la storia a livello di bottiglia e di cantina ma che ci rimane inderogabilmente legato a livello di gusto e aromi. Ed è un vero piacere sentire nel bicchiere le rose, la frutta rossa di lampone e ribes, le note spezzate di cardamomo e bergamotto, i tocchi di incenso e quell’incedere solenne che solo Cannubi sa dare senza scadere in pesantezza.
Perlato del Bosco Rosso IGT 2014 sangiovese 100% Tua Rita
Un sangiovese sorprendente tipico per vitigno ma anche capace di riflettere il territorio dove nasce. Colore e sensazioni aromatiche che richiamano Montalcino più che il Montecucco ma che lo inquadrano perfettamente nel vitigno. Viola, lavanda, fragole e lamponi con tocchi di tabacco anche se in versione più calda e mediterranea rispetto al suolo ilcinese.