Sommelier, giornalista pubblicista, scrittore e ristoratore da 4 generazioni a Firenze con la Trattoria da Burde di famiglia, fondatore del Dissapore Network e Intravino, i siti web più frequentati dell'enogastronomia italiana. Scrivetegli pure a burdedj[@]gmail.com
Si avvicina alla conclusione un altro anno molto rocambolesco e abbiamo tutti bisogno di certezze per capodanno… Paolo Gori si è cimentato di nuovo con la tradizione fiorentina e i classici delle feste in un menu completo che vi proponiamo per due persone. In abbinamento vi proponiamo una bottiglia di Champagne RM da un piccolo produttore delle Cotes d’Epernay per brindare all’anno nuovo con convinzione e soddisfazione, che ce n’è bisogno!
Schietto diretto e immediato il dolcetto nella tradizione popolare e storica piemontese ma non mancano le varianti con struttura e intensità maggiori del solito. Questa proposta di Mirafiore si pone a metà tra la beva scanzonata tutto frutto scuro cassis e amarene e il dolcetto più strutturato e intenso di altre denominazioni.
Anche se quest’anno possiamo uscire e pranzare al ristorante ci sono sempre tanti affezionati alla nostra cucina che vogliono gustare il nostro menu natalizio a casa comodi senza spadellare tutto il giorno! Come lo scorso anno abbiamo pronto il nostro menu curato da Paolo Gori per festeggiare a tavola a casa tua nella maniera più classicamente toscana possibile…
Un cabernet sauvignon in purezza che sfrutta il clima e il suolo calcareo di Capalbio in maniera convincente e un poco ruffiana ma tremendamente efficace. Note vegetali calde molto nette e profonde di tabacco, caffè, liquirizia. La spezia la fa da padrona in modo pungente e che si ripropone nella stessa veste al palato.
Piglio sbarazzino ma anche una certa idea di ricchezza per uno champagne che nasce da tutti i giorni e le occasioni ma manifesta anche altre aspirazioni questo Brut Tradition. La Maison Lebeau-Batiste è una piccola Maison delle Cotes d’Epernay con sede a Chavot-Courcourt, gestita dalla stessa famiglia dal XIII secolo.
Il capostipite dell’appassimento in Valpolicella è proprio il Recioto, tipologia un tempo destinata solo alle tavole di nobile e proprietari terrieri e oggi per fortuna a disposizione di tutti per un grande godimento in molte situazioni.
Silvia Cappellini presenta la Riserva della famiglia in quel di Verrazzano, cantina storica molto legata alla tradizione dove i Cappellini operano con successo e tanto investimento umano, in vigna e in cantina. Questa riserva ha eleganza e potenza e gode della magica annata 2016 che le regala soprattutto un sorso ricco e sontuoso ricco di tannini setosi che pungono senza ferire mai.
La serata Champagne di Natale 2021 in Trattoria da Burde ci ha consentito di parlare del fenomeno dell’umami sinergico per spiegare la riuscita di molti abbinamenti con lo Champagne. Su Intravino trovate tutta la parte teorica mentre in pratica in tavola Paolo Gori ha messo in campo alcune preparazioni ideali per sfruttare questo fenomeno e far risultare più saporiti e intensi le sfumature dei piatti in abbinamento con gli champagne selezionati da Andrea Gori. I piatti sono stati Porrata in crosta, Passatelli In brodo di bosco, Crespelle pecorino e bottarga di tonno rosso, Pancia di verro alla melata di foresta e cime di rapa alla colatura alici, e infine Dolce di formaggio e salsa panforte.
Giorni di ricette e di suggerimenti su cosa cucinare per Natale…potevamo mancare noi con le ricette della tradizione? In realtà in questo caso c’è un pizzico di creatività di Paolo Gori che pescando nella sua memoria olfattiva e ricordi del presepe ha messo a punto una ricetta con carne di capriolo e mirra che è finita sullo speciale di Gusto di Repubblica per Natale. “I magi, nomadi nel presepe, mi hanno sempre affascinato. Sono curioso ma sempre un po’ in ritardo, arrivano a cose quasi fatte quando la Sacra famiglia se ne stava per scappare via. La mirra insieme a carne di bosco un mio modo per evocare la potenza dei Magi” racconta Paolo…
Un grande negòce di Borgogna del gruppo Grand Chais de France raccoglie in questa cuvèe ambiziosa uve chardonnay di Bourgogne da un territorio molto vasto ma soprattutto incentrato dai due comuni di Chassagne e Puligny quindi è ovvio che in questa “cuvèe” i risultati di soddisfazione siano particolarmente alti.
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