Eleganza soave e raffinata per questo rosa dal colore ammaliante, luminoso e acceso, uno dei prodotti simbolo di questa Maison da poco rilanciata e riportata ad un antico splendore. Siamo ad Ay e tanti vigneti di proprietà e in gestione provengono dalla Montagne dando un carattere deciso ai vini di Brimoncourt. Questo rosato nasce dall’aggiunta di un ottimo vino rosso (17%) dalla Montagne in particolare Bouzy , forse il luogo dove nascono i migliori pinot nero rossi della regione.
Bevute
Tenuta la Gabbiola Chianti Classico Riserva 2019 San Michele a Torri
Ottavia Agresti ci introduce al mondo della Fattoria di San Michele a Torri a Scandicci, un microcosmo di toscanità concentrata tra le cinte senesi che pascolano allo stato semibrado, gli oliveti, i campi di grano e la splendida villa con la cantina sul retro. Oltre agli ettari a Scandicci la Fattoria vinifica 13 ettari di Chianti Classico vicino Chiesanuova che hanno un tratto scuro e affascinante quasi resinoso che si mescolano al bel frutto rosso e nero punteggiato di tostature e tratti di oliva in tapende e lavanda.
La carta dei vini di Burde in Dimora Palagina
La carta dei vini di Burde a Dimora Palagina vuole essere un viaggio nella Toscana del vino che parte dal Valdarno e si allarga poi a volo d’uccello su tutta la regione per abbracciarne le sue tante sfumature. Rispetto a quella della Trattoria vuole offrirne un riassunto efficace e coinvolgente usando mappe e riferimenti che aiutino gli ospiti dell’albergo a pianificare il proprio viaggio nel vino della nostra regione.
Burde’s wine list at Dimora Palagina is intended as a journey through the Tuscany of wine which starts from the Valdarno and then extends from a bird’s eye view over the whole region to embrace its many nuances. Compared to that of the Trattoria, it wants to offer an effective and engaging summary using maps and references to help hotel guests plan their own wine journey in our region.
Poggio Argentiera Bellamarsilia Morellino di Scansano 2021
Tra i primi ad intuire che il Morellino poteva avere grandi potenzialità “social” , nonchè il primo ad entrare nella cantina di Burde, PoggioArgentiera con il suo BellaMarsilia è sempre stato alfiere della semplicità schietta che genere voglia di un altro bicchiere senza mai essere banale. Naso di lampone e ribes rosso, lieve nota dolce floreale e tanta freschezza al palato con finale di buona persistenza ad abbinarsi alla grande con il classico Crostino Maremmano, ben più ricco e meno amarognolo del classico toscano ma è vino da ogni occasione, specie quelle spensierate su piatti di pasta e un piatto di buoni salumi.
Le Fonti a San Giorgio – “Ruscolo” 2020 – Toscana IGT
Un blend di uve della tenuta a matrice toscana che unisce sangiovese, colorino, pugnitello, canaiolo, malvasia bianca che riproduce il classico vino del contadino ma con sensibilità moderna.
Chianti Classico Annata Belvedere Campòli 2020 Conte Guicciardini
Gabriele Farolfi racconta l’avventura nel Chianti Classico del Conte Guicciardini che non pago delle soddisfazioni ottenute con i vini di Poppiano ha deciso di investire nel magico terroir attorno alla pieve di Campòli. Sono 14 ettari gli ettari da cui nascono i vini Belvedere Campoli che omaggia il bel panorama che si gode dalla vigna. Il suolo qui è particolare con la formazione di Sillano a conferire un carattere particolare ai vini che nascono qui.
Montecristo Igt Toscana 2016 Bulichella
Il vino più importante di Bulichella è proprio Montecristo che prende il nome dall’isola che si può intravedere dalla Val di Cornia in giornate limpide. Nasce da Cabernet, Merlot, Petit Verdot guidate in cantina da Luca d’Attoma. Dopo qualche anno in bottiglia (questa 2016 è uscita due anni fa) sviluppa un bouquet straordinario e potente, sfaccettato e di roboante frutto che con il passare dei minuti pare stendersi e rilassarsi. (altro…)
Il Sigillo Cantine del Notaio 2015 Aglianico del Vulture DOC
Il Sigillo delle Cantine del Notaio ovvero il cosidetto “amarone dell’Aglianico” è un vino poco frequentato ma che meriterebbe una riscoperta quantomeno per capire come l’influenza dello zucchero risulti ideale per bilanciare il tannino esuberante in certe situazioni. Bottiglia pesantissima un po’ fuori dal tempo ma nei bicchieri è vino fiero e di grande suadenza, frutta di bosco more di rovo, visciole, carrube, mallo di noce e refoli balsamici misti a pepe in una versione scura e cavernosa e affascinante di questo vitigno.
Calcamura Chianti Classico 2020
Andrea Rojas presenta la prima annata del suo vino in San Casciano. L’enologa cilena ci racconta di come si è innamorata di San Casciano e delle sue potenzialità enoiche grazie a questo fazzoletto di terra tra olive e colline dolcissime. L’esordio, sangiovese con un piccolo saldo di cabernet sauvignon , presenta un frutto esplosivo e nitidissimo molto sancascianese.
Nubio 2019 Petricci e del Pianta Cabernet Sauvignon
Un Cabernet di spessore e impatto questo Nubio di Petricci e del Pianta, tanto balsamico e frutto di sottobosco fresco e che mette golosità di berlo. Ingresso di impatto e struttura , resa più fine da rimandi balsamici di alloro ed eucalipto . (altro…)