Il vino dedicato a Guidalberto della Gherardesca, quadrisnonno di Nicolò Incisa della Rocchetta che nel 2000 fa nascere questo second vin di Sassicaia che mostra sin da subito una personalità molto differente. Alla maniera di Alter-Ego di Palmer e altri modelli bordolesi il vino non è un Sassicaia in piccola ma un vino completamente diverso e fin da subito il merlot entra in gioco in maniera preponderante a differenziarlo dal fratello maggiore.
Andrea Gori
Il generatore automatico di note di degustazione di vino di Andrea Gori
In anni di intelligenza artificiale e di discussioni sul ruolo dei giornalisti di qualsiasi settore è lecito porsi domande anche sul futuro degli assaggiatori di vino. Ci saranno mai macchine in grado di sostituirci? E’ certo che già esistono nasi elettronici in grado di rilevare i principali aromi e scanner ottici capaci di inferire dal colore di un vino molti dettagli della sua composizione ma mancava il tassello della scrittura delle note di degustazione, una delle attività di scrittura che occupa più tempo nella vita di un giornalista del vino. E se appunto questa operazione fosse automatizzabile?
Pisco is Perù, breve guida al Pisco nella mixology per la #PiscoWeek a Firenze fino al 27 maggio
Non è mai tardi per imparare ad apprezzare un nuovo distillato, no? Direttamente dal Perù nei migliori bar di Firenze arriva il Pisco, storica acquavite d’uva peruviana che di recente è entrata nella mixology dei professionisti del mondo. Questo fine settimana (fino al 27 maggio) sarò possibile assaggiare una gamma impressionante di cocktail a base Pisco in città nei locali più importanti per i drink. In particolare li troverete all’Atrium Bar – Four Seasons Hotel, Bitter Bar, Caffe Gilli, Ditta Artigianale, Divina Terrazza – Hotel Cavour, Eataly, El Gallito, El Inka, Filippo Mud, Grand Hotel Minerva, Harry’s Bar, Inferno, Joshua Tree Pub, La Menagere, La Vaka Loka, Locale Firenze, Mad, Mistura, Pint of View, Rasputin, Santa Rosa Bistrot, Sesto, The Fusion Bar.
Noi abbiamo avuto la fortuna di avere una piccola anteprima con una passeggiata in quattro di questi… ecco come è andata!
Bourgogne blanc Vézelay Elegante 2015 2015 Domaine La Crojx Montjoie
Azienda recente ma con le idee chiarissime, il Domaine La Croix Montjoie è nasce nel 2009 con Sophie e Matthieu Woillez, agronomi ed enologi, e prende il nome dalla croce situata al crocevia di Vézelay e Tharoiseau, tra lo Chablis e Beaune in una sorta di prologo della Borgogna più classica. I vigneti a Vezelay sorgono non lontano dalla chiesa di Santa Maria Maddalena, patrimonio UNESCO e classica tappa del cammino di Santiago. In totale sono 10 gli ettari di proprietà di chardonnay e tutti nel comune di Tharoiseau su una proprietà che riprende la fattoria del vecchio castello omonimo.
Tramari Salento Rosato 2017 Cantine San Marzano
I rosati stanno conquistando il mondo e la Puglia è certamente la regione italiana con maggior tradizione e qualità diffusa. Questo Tramari nasce da uve primitivo e quindi non da negroamaro o nero di troia (i vitigni tradizionalmente usati per i rosè in regione) e presente tanti elementi intriganti che sfruttano le caratteristiche del primitivo in chiave “rosa” in maniera convincente e accattivante.
Il ritorno del Ronchì Pichi , vino liquoroso
Un vecchio amico di tanti mobili bar toscani e non solo, un vino aromatico prodotto all’epoca d’oro quasi in 400mila bottiglie l’anno oggi torna con la stessa formula di un tempo. Il Ronchì Pichi nasce dalla composizione di oltre 20 erbe e aromi che lo rendono il trebbiano e malvasia toscane dolci e speziate, un gusto inconfondibile e divertente a fine pasto da solo oppure per accompagnare dolci come ci racconta Alessandro Cicali che lo ha fatto rinascere e messo in produzione.
Wein Tour Cattolica! Oggi Sabato 19 e domani Domenica 20 maggio sul lungomare con il meglio di Emilia e Romagna
Il bel tempo è arrivato e le scuse non ci sono…oggi sabato 19 e domani 20 maggio 2018 , dopo il prologo di ieri con Luca Gardini e il suo seminario sul sangiovese entra nel vino il Wein Tour Cattolica 2018! Una passeggiata eno-gastronomica (qualcuno ha detto gnocco fritto?) nel centro di Cattolica, il primo bagno di sole che inaugura la stagione della città di mare che accoglie curiosi, gente del posto, professionisti e winelovers tutti insieme a scoprire passeggiando le 25 cantine partecipanti. E se volete approfondire le bollicine domani domenica 20 maggio alle ore 17 c’è il mio seminario…
Gabbro IGT Toscana 2015 Montepeloso
Ecco lapiccola chicca rara e preziosa nel progetto di vino mediterraneo di Fabio Chiarellotto in quel di Suvereto, Val di Cornia con Montepeloso, che tra i suoi vigneti ha trovato spazio per due piccoli lotti per il cabernet. Questo cabernet sauvignon in purezza è l’eccezione che conferma la regola nella produzione di Montepeloso solitamente impostata su vitigni del mediterraneo e non sui bordolesi. Ciononostante su questi suoli particolari e antichi il terroir esprime le note più ammalianti delicate e allo stesso tempo sontuose dell’uva bordolese per eccellenza.
Davide Moreau Bourgogne Rouge 2015
Un giovane talento Davide Moreau che dopo una serie di belle esperienze in altre cantine, nel suo domaine di famiglia è già in grado di far vedere cosa vale con i suoi vini di Santenay con il vino di ingresso che beneficia della grande annata e soddisfa appieno con la sua eleganza. Giancarlo Marino ce lo racconta con il suo inimitabile stile e profonda conoscenza della materia.
Syrah Commendatore Igt Toscana 2010 Gabriele Mazzeschi
La prima annata di Gabriele coincide con la sua tesi di laurea ma è già un bel manifesto programmatico di quello che sarà negli anni successivi. Un colore che tiene ancora botta eccome e una vitalità al naso che impressiona tra rimandi classici del vitigno a ribes nero , cassis e spaziatura dall’alloro al ginepro.