Andrea Gori

Sommelier, giornalista pubblicista, scrittore e ristoratore da 4 generazioni a Firenze con la Trattoria da Burde di famiglia, fondatore del Dissapore Network e Intravino, i siti web più frequentati dell'enogastronomia italiana. Scrivetegli pure a burdedj[@]gmail.com

Venerdi 25 maggio e Venerdi 1 Giugno da Burde il tempo della Champagne con Krug, Dom Perignon e Dom Perignon P2 2000

Krug e Dom Perignon sono due miti assoluti dello champagne. Li metteremo a confronto venerdi 25 maggio e venerdi 1 giugno da  Burde in trattoria come due grandi esempi di creatività umana applicata ad un grande terroir, due esempi di rispetto del tempo… Tempo sui lieviti e tempo in bottiglia per un risultato straordinario nei bicchieri in abbinamento ad un menu di Paolo Gori ricco di suggestioni e spezie capaci di esaltare ancora di più le loro sfumature.

(altro…)

A Quo 2014 IGT Toscana Montepeloso

Un azzeccato blend di uve toscane storiche con un minimo di tocchi mediterranei anche francesi con sangiovese 30%, montepulciano 30%, cabernet 20%, marselan 10%, alicante 10% rappresenta l’ingresso perfetto nella Val di Cornia di Fabio Chiarellotto con Montepeloso. A Quo è il vino di ingresso ma ha già tutti gli elementi per capire la sensibilità dell’azienda per il frutto nitido e distinto di frutta di bosco ciliegie e fragole e soprattutto per la macchia mediterranea, lo spigo toscano, lavanda, alloro, mirto e tocchi speziati giocati in leggerezza. (altro…)

Il meglio del meglio del 2018 nelle guide del vino, chi c’è dietro Piemonte e Toscana?

L’Italia affronta il 2018 con convinzione nei propri mezzi da prima potenza mondiale del vino e con una grande voglia di rivincita su alcuni mercati tradizionali dove subiamo la concorrenza di Francia e paesi del nuovo mondo. Ovunque si sente ripetere sempre il solito mantra ovvero che l’arma vincente del nostro paese è la grande diversità di vini e vitigni che siamo in grado di coltivare  e portare all’eccellenza il che comporta però uno sforzo di comunicazione enorme se paragonato ad esempio ad Australia, Cile, Argentina ma anche la Francia stessa dove il 90% dei vini sono fatti dalle stesse 2-3 uve e per di più capaci di dare grandi vini anche altrove. Su Business People di Maggio 2018 approfondiamo il tema delle guide del vino e le loro concordanze e discordanze…sempre più tema di discussione ma specchio appunto di una diversità bellissima.

(altro…)

Mercurey blanc 1er cru En Sazenay 2015 Domaine Tupinier Bautista

Manu Batista è già un grande di Mercurey e dal 2016 opera nella nuova cantina scavata nella roccia. Erede di una famiglia viticoltrice dal 1770 ha le idee chiare per il suo futuro di qualità. Questo En Sazenay nasce da suolo sabbioso argilloso e vigne di età media 50 anni per un totale di poco meno di un ettaro. 5mila bottiglie che nascono dopo 11 mesi di passaggio in barrique e regala note intense dorate e ricche che prefigurano il bellissimo naso con una componente gessosa e affumicate che esalta le componenti fresche di pesca e quasi tropicali che emergono in bocca o quando il vino prende qualche grado di temperatura nel bicchiere.

(altro…)

Foramacchie IGT Toscana Rosso Sangiovese e Cabernet 2015 Gabriele Mazzeschi

L’espressione schietta e diretta nonostante un discreto uso del legno per il sangiovese della Valdichiana dove c’è eleganza ma anche forza e una certa ruvidezza che affascina. Questo Foramacchie nel bicchiere è trasparente ed elegantemente toscano nonostante il saldo di 5% di cabernet sauvignon ma le note sono viola e lamponi poi ciliegie con un tocco di sottobosco mediterraneo. Al palato è ficcante e piacevole con una dinamica acido sapida di tutto rispetto e una salinità che contrasta bene con il bel frutto dolce.

(altro…)

Venerdi 18 maggio Tris di Champagne e Reale di Calvana con la macelleria Mannori

Comincia la serie di appuntamenti con lo champagne con tre appuntamenti che concluderanno i nostri incontri prima della pausa estiva…Iniziamo venerdi 18 maggio con tre nuove maison appena arrivate in Italia pronte a soddisfare la vostra sete dei mesi caldi che arrivano: Champagne Gamet, Champagne Joëlle Sausseret e Pierre Lamoreux da Les Riceys pronti ad incontrare la nostra cucina toscana ed in più Ronchi Pichi e Ronchi Pichi Cocktails!
In tavola uno speciale dedicato a Prato e alla Macelleria Salumeria Mannori con alcune preparazioni speciali a cura di Paolo Gori.

(altro…)

La tradizione è il nostro futuro, parola di Andrea Aprea del VUN Milano

A Milano parte la Food Week e noi cerchiamo di stare sul pezzo intervistando una delle stelle che ne ha fatto la capitale del mangiare bene in Italia ovvero Andrea Aprea. Il suo “VUN Andrea Aprea” è il ristorante con due stelle Michelin appena conquistate dove la tradizione italiana ha trovato un interprete capace di comunicare la nostra cucina ad un pubblico grandissimo e preparato all’interno di uno degli hotel più fascinosi di Milano. Merito delle sue origini partenopee e della sua esperienza inglese che gli ha concesso una visione profonda e affascinante della cucina italiana di oggi e che gli permette anche di intravederne il futuro…Su Business People di Maggio 2018 in edicola trovare l’intervista completa!

(altro…)

Brandini Barolo DOCG 2012 La Morra Biologico

Un classico e intramontabile Barolo de La Morra, tradizionale assemblaggio che riesce a mettere in evidenza il carattere fruttato rotondo e saporito dei Barolo di questo comune. La famiglia Brandini è tra le poche e tra le prime a proporre un Barolo biologico e la fragranza e la piacevolezza del frutto sembrano in effetti avere una marcia in più con una continua sottolineatura del bel fruttato di bosco, confettura di fragole e lamponi e le note balsamiche di incenso rose e lavanda a rincorrersi nel naso.

(altro…)

Domaine Chevillon – Nuits St. Georges 1er Cru Les Cailles 2014

Un première cru di notevole importanza per Domaine Chevillon tra i tanti vinificati separatamente nel Domaine a Nuit St Georges. In particolare Les Cailles (il cui nome deriva dalla radice di “sasso” e non di quaglia come si potrebbe pensare) e  si trova a metà strada tra Corton e St Georges. Denis e Bertrand al comando del Domaine da qualche anno vinificano uve per più di 13 ettari nel comune e sono capaci di dar voce alle diverse sfumature nella AOC. Non fa eccezione questo Les Cailles, tra i tre vigneti migliori della denominazione, che con i suoi terreni ricchi di argille rosse, su rocce calcaree di età antica, dona ai vini che qui nascono potenza ed estrazione ma sempre e soprattutto finezza .

(altro…)

Nipozzano Chianti Rufina Riserva DOC 2014 Frescobaldi

Il best seller della Rùfina è anche uno dei vini toscani più conosciuti in Italia e nel mondo, un vino che non ha mai paura di giocare il suo ruolo di ambasciatore del Chianti nel mondo. Il Nipozzano Riserva 2014 Lo fa con una ricchezza di naso sempre piacevolissima e impressionante per come trae dalla frutta di bosco nera e rossa le componenti fruttate e di speziatura più ricche e penetranti per sedurre il naso e poi il palato.

(altro…)